04.3581 · Postulato · 2004-10-08
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un concetto per l'utilizzazione futura dei bunker dei Governi, dell'impianto di condotta K20, anche detto bunker del Consiglio federale, e degli impianti di condotta dei Cantoni, conseguenze finanziarie comprese (costo complessivo). In particolare tale concetto deve indicare a quali scopi civili possono essere destinati i bunker, sempre che non siano chiusi, e i costi (investimenti, esercizio) che ciò implicherebbe.
Begründung
In Svizzera esistono diversi impianti di condotta della Confederazione e dei Cantoni, i cosiddetti bunker dei Governi. Le loro ubicazioni e i loro equipaggiamenti sono segreti. Essi sottostanno alla legge federale del 23 giugno 1950 concernente la protezione delle opere militari. I concetti per l'utilizzazione dei bunker di condotta non sono noti.
Nella sua risposta a un intervento parlamentare (04.1062), il Consiglio federale indica che i costi ammontano a 259 milioni di franchi per la Confederazione e a 80 milioni di franchi per i Cantoni. I costi d'esercizio per i 18 impianti, secondo le indicazioni del Consiglio federale, sono dell'ordine di 400 000 - 650 000 franchi, ma verosimilmente non si tratta di un calcolo dei costi complessivi. Non è noto il fabbisogno d'investimenti futuri necessari affinché gli impianti possano continuare a svolgere la loro funzione attuale.
Gli impianti sono finalizzati a offrire protezione e sicurezza in caso di eventi bellici, di minacce esistenziali o di attentati terroristici; ciò, tuttavia, non alla popolazione, bensì soltanto ai Governi. Un sistema di protezione tanto ristretto è desueto dal punto di vista attuale e non corrisponde agli scenari di conflitto attuali e futuri. È altresì inaccettabile che in caso di guerra o di crisi i membri dei Governi si trincerino al sicuro in un bunker, isolandosi dal resto della popolazione. Poiché il Consiglio federale ha affermato di voler rinunciare a una messa fuori esercizio degli impianti, sarebbe pertanto auspicabile allestire un progetto che miri a destinarli a un impiego civile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Gli impianti di condotta del Governo federale o dei Governi cantonali sono impianti protetti destinati alle istanze decisionali civili. Tali impianti sono finalizzati a consentire il miglior proseguimento possibile delle attività governative in situazioni particolari e straordinarie. Alcune forme di minaccia moderne sono in grado di paralizzare il centro governativo (Palazzo federale), quali ad esempio un attentato terroristico o anche solo la minaccia di un simile attentato, un evento naturale o un incidente informatico della massima gravità ipotizzabile. Gli impianti protetti sono equipaggiati in modo da poter garantire un'attività governativa anche in simili circostanze. Una riutilizzazione dei principali impianti di condotta della Confederazione o addirittura una rinuncia a essi non entrano in considerazione.
Il Consiglio federale respinge inoltre l'affermazione secondo cui in caso di crisi i Governi si trincererebbero in un bunker isolandosi dal resto della popolazione. L'occupazione di un impianto protetto da parte della condotta politica è prevista unicamente in casi di estrema urgenza. In conformità à ciò, l'esercitazione di condotta strategica 2005 avrà luogo nelle sedi civili e non protette dei Dipartimenti.
In simili situazioni d'emergenza sono pure previste ampie misure di sicurezza per la popolazione civile. La responsabilità di tali misure incombe alle organizzazioni di protezione civile cantonali e comunali.
Gli impianti di condotta sono necessari proprio per evitare un'interruzione della comunicazione tra il Governo e la popolazione, anche in caso di crisi o di guerra. Le reti di telecomunicazione civili e militari che convergono - talvolta in maniera ridondante - in questi impianti creano le premesse favorevoli per consentire ai responsabili nazionali e cantonali di ottenere rapidamente una visione d'insieme, di prendere decisioni, di avviare eventuali impieghi in maniera efficace e di dirigere nonché informare la popolazione.
Il Consiglio federale si sforza di utilizzare adeguatamente tali impianti - ben equipaggiati - anche in situazioni normali. Gli impianti sono già attualmente utilizzati per attività dello Stato degne di particolare protezione, ad esempio nel settore dell'informatica (sistemi di sicurezza informatica).
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.