04.3691 · Interpellanza · 2004-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Alla luce di dubbi fondati e in vista dei massicci costi da attendersi in relazione all'attuazione del progetto VESIPO, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale può garantire che tutte le conoscenze e gli sviluppi internazionali vengano presi effettivamente in considerazione in modo obiettivo?
2. Può descrivere brevemente la procedura di valutazione? Sono sufficienti i criteri di valutazione scientifici o gli standard riconosciuti di sicurezza della qualità?
3. Il Consiglio federale ha previsto una procedura di valutazione che possa esaminare l'effetto delle misure già attuate?
4. È disposto ad abrogare le misure che, dal punto di vista del miglioramento della sicurezza stradale, si dimostrano inefficaci? In caso contrario: quali obiettivi persegue il Consiglio federale con il progetto VESIPO?
Begründung
Diverse misure intese a migliorare sensibilmente la sicurezza stradale, presentate dall'USTRA nel rapporto finale VESIPO del maggio 2002 e dell'agosto 2004, sollevano questioni impellenti circa i loro benefici effettivi. Per fare un esempio, una ricerca europea sulle cause degli infortuni (Motorcycle Accident In-Depth Study MAIDS) è giunta alla conclusione che più del 70 per cento degli incidenti causati da altri utenti della strada è dovuto al fatto che i motociclisti non sono stati visti per tempo. Questi risultati sono stati trasmessi alla Commissione dell'UE e, sebbene i promotori del progetto VESIPO si appellino costantemente alle conoscenze e agli sviluppi europei, le conclusioni della ricerca non sono state minimamente considerate nelle misure proposte - o perlomeno non per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione.
L'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi), in un comunicato stampa dello scorso mese di agosto, ha presentato i dati di un'analisi degli incidenti per il periodo 1998 - 2003 in relazione alla campagna "Con le luci. Sempre!". I risultati si possono riassumere nel modo seguente: "per gli incidenti gravi di attraversamento emergono anche effetti positivi sulla sicurezza dei pedoni e dei motociclisti." Naturalmente, secondo le previsioni, si giunge alla conclusione che accendere gli anabbaglianti di giorno risulta essere una misura appropriata per ridurre il numero degli incidenti gravi. Un'analisi più approfondita di queste affermazioni condotta dall'IG Motorrad ha nel frattempo chiarito che le conclusioni stilate dall'upi non sono sostenibili da un punto di vista scientifico e si basano su un'interpretazione molto libera dei dati statistici.
Questi due esempi testimoniano che i metri di valutazione scientifici previsti dal VESIPO sottostanno alla motivazione ideologica. Il sospetto è rafforzato dal fatto che la procedura di valutazione fissata per le misure proposte deve evidentemente considerare anche la compatibilità con gli obiettivi previsti in altre politiche settoriali della Confederazione (comunicato stampa USTRA).
Stellungnahme des Bundesrates
Con il progetto VESIPO, il Consiglio federale intende dimezzare il numero di vittime e dei feriti gravi dovuti a incidenti della circolazione entro il 2010. L'elaborazione delle misure da attuare è avvenuta alla fine di un processo partecipativo che ha coinvolto tutte le cerchie del settore interessate. Le misure sono state ponderate e valutate in base alle loro possibilità di attuazione e agli effetti potenziali. Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:
1. La molteplicità delle conoscenze internazionali e degli sviluppi registrati nel settore della sicurezza stradale rendono impossibile l'integrazione nel progetto di tutti i documenti specialistici esistenti. Lo studio menzionato dall'autore dell'interpellanza (Association des Constructeurs Européens de Motocycles: Motorcycle Accident In-Depth Study) è nel frattempo noto all'Ufficio federale delle strade. L'allargamento dell'organizzazione del progetto (con il coinvolgimento, tra l'altro, dell'Associazione dei costruttori, grossisti e importatori svizzeri delle due ruote, della Fédération Motocycliste Suisse, dell'IG Motorrad gegen Vision Zero e della Schweizerischer Fahrrad- und Motorrad-Gewerbeverband) garantisce inoltre che le più importanti informazioni nazionali ed internazionali possano essere integrate nel progetto ed esaminate secondo i medesimi criteri.
2. Tutte le idee su cui poggiano le misure sono state descritte dettagliatamente ed esaminate secondo un metro di valutazione preciso. L'utilità delle misure viene poi definita in classi di valutazione. Il programma d'azione Via sicura riunisce le misure che comportano i benefici comparativamente più elevati e che, in generale, risultano appropriate per produrre un riscontro immediato sulla dinamica degli incidenti stradali, riducendo il numero dei decessi e dei feriti gravi sulle strade.
3. Sì. L'efficacia e la validità del programma Via sicura verranno valutate periodicamente, nella misura consentita dalle risorse a disposizione. Se necessario, saranno poi apportati adeguamenti. L'utilità della formazione in due fasi degli allievi conducenti, che entrerà in vigore il 1° dicembre 2005, sarà per esempio valutata dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi).
4. Sì. Le misure che non apportano miglioramenti della sicurezza stradale non saranno più perseguite.
Risposta del Consiglio federale.