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04.3731 · Mozione · 2004-12-16

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

In vista dell'attuazione della NPC, il Consiglio federale è incaricato di fissare nella legge federale quadro sulle istituzioni per l'integrazione sociale degli invalidi (LISI) le basi legali in modo che

1. le strategie cantonali da approvare da parte della Confederazione presentino oltre alla pianificazione del fabbisogno anche un attestato in cui si dimostri che l'offerta di prestazioni risponda ai bisogni dal profilo qualitativo e quantitativo. L'attestato permetterà di valutare periodicamente la situazione a livello federale;

2. anche nel quadro di trattati intercantonali la garanzia della qualità si basi su modelli convalidati di modo che la qualità di base negli istituti, nell'insegnamento, nella terapia e nei centri di occupazione per persone invalide sia garantita e sviluppata secondo la certificazione BSV/IV 2000.

Begründung

Il popolo svizzero ha accettato la NPC. Ora si tratta di considerare i dubbi legittimi delle organizzazioni degli invalidi. Esse temono che dopo i tre anni in cui la Confederazione obbliga i cantoni a mantenere l'attuale livello di prestazioni per il promovimento, la cura, l'occupazione e l'insegnamento, le esigenze delle persone invalide non siano più prese in considerazione come finora.

Il 15 per cento delle persone disabili dipende da case per invalidi e laboratori. Confederazione e cantoni devono creare le condizioni quadro affinché venga garantita una continuità delle prestazioni collettive a lungo termine e delle loro evoluzioni adattate al fabbisogno nonché assicurare la qualità.

Secondo il decreto federale concernente la NPC "la legge stabilisce gli obiettivi, i principi e i criteri dell'integrazione degli invalidi". La legge quadro posta in consultazione prevede che i cantoni sottopongano per approvazione alla Confederazione le loro strategie a favore degli invalidi. A nostro avviso queste strategie non dovrebbero contenere solo l'analisi del fabbisogno ma almeno anche un elenco delle prestazioni.

Confederazione e cantoni dovrebbero periodicamente attestare, sulla base di una procedura convalidata che permetta di fare dei confronti, che gli standard di qualità e di prestazioni negli istituti, nell'insegnamento, nella terapia e nei centri di occupazione evolvono secondo il fabbisogno. Diversi cantoni conoscono questo tipo di strumento per il settore degli anziani. Esso permette la valutazione dell'efficienza, dell'adeguamento dei mezzi al fabbisogno e della qualità delle prestazioni; serve anche come base per la collaborazione dei cantoni. Ciò che il Consiglio federale ha auspicato nella sua risposta alla mia domanda orale del 27 settembre 2004 ("Behinderte sollen nicht zu kurz kommen") deve essere ancorato a livello di legge.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 28 novembre 2004, Popolo e cantoni hanno accettato il decreto federale concernente la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC). Con la NPC, i cantoni riprendono il settore dell'assicurazione per l'invalidità e l'intera responsabilità tecnica e finanziaria per la costruzione e la gestione delle istituzioni per persone invalide. Inoltre l'AI esce pure dal cofinanziamento dell'istruzione scolastica speciale. In questo settore sono toccate sia le prestazioni individuali sia quelle collettive.

La nuova ripartizione dei compiti nel settore dell'assicurazione per l'invalidità richiede adeguamenti nella legge federale su l'assicurazione per l'invalidità (LAI). Il rapporto sulla procedura di consultazione concernente il secondo messaggio sulla NPC concretizza e commenta questi adeguamenti. Per il settore delle case per invalidi, dei laboratori e dei centri giornalieri è stato sottoposto il progetto per una legge quadro sulle istituzioni per l'integrazione sociale degli invalidi (LISI). I cantoni hanno impostato l'offerta in modo che nella legislazione vengano formulati gli standard minimi. Il progetto di consultazione secondo la LISI prevede le seguenti linee direttici:

1. Secondo l'articolo 197 numero 4 Cost. i cantoni devono adottare una strategia per promuovere l'integrazione degli invalidi. Secondo il disegno di legge LISI il cantone sente le istituzioni e le organizzazioni degli invalidi. La strategia cantonale comprende tra gli altri i seguenti elementi: una pianificazione del fabbisogno dal profilo qualitativo e quantitativo nonché una procedura per analisi periodiche del fabbisogno. In relazione con gli altri elementi della strategia cantonale può essere garantita un'offerta di prestazioni del fabbisogno a livello quantitativo e qualitativo. Il progetto di legge LISI prevede inoltre che un invalido che non trova posto in un'istituzione riconosciuta dal suo cantone, abbia diritto alla partecipazione del cantone ai costi del soggiorno in un'altra istituzione. Questo diritto può essere fatto valere fino al Tribunale federale. A causa della competenza cantonale, una valutazione periodica dell'offerta delle prestazioni a livello federale non è opportuna.

2. Con la NPC, i cantoni riprendono nel settore dell'assicurazione per l'invalidità l'intera responsabilità tecnica e finanziaria per la costruzione e la gestione delle istituzioni per persone invalide. Sono quindi anche responsabili per la continuazione e lo sviluppo della qualità di base per le case per invalidi, i laboratori e i centri giornalieri nonché per l'introduzione di un eventuale sistema di certificazione. L'assunzione dell'attuale sistema di certificazione sarebbe dunque possibile.

Sulla base della valutazione dei risultati della procedura di consultazione il Consiglio federale allestirà il secondo messaggio sulla NPC e sottoporrà alle Camere federali le sue proposte.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.