04.3815 · Mozione · 2004-12-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Begründung
In un periodo nel quale una persona su tre nel nostro Paese soffre di sovrappeso, è più che mai indispensabile incitare la nostra popolazione non soltanto a muoversi, ma anche a nutrirsi in maniera sana.
La nostra gioventù non è risparmiata dal fenomeno: infatti, uno studio del Laboratorio di nutrizione del PFZ rileva che più di uno scolaro su cinque è in sovrappeso. Nel corso degli ultimi 20 anni, in Svizzera il numero di bambini in sovrappeso è triplicato e quello degli obesi è sestuplicato!
Per evitare di ingrassare, non ci sono soluzioni miracolose: occorre praticare l'esercizio fisico e mangiare correttamente. Il Consiglio federale aveva ben capito il problema, poiché nella sua "Concezione per una politica dello sport in Svizzera" incoraggia l'attività fisica. Nel capitolo relativo all'orientamento di Gioventù e Sport, sono preconizzate le attività sportive regolari e praticate a lungo termine, così come la realizzazione di un sistema di garanzia della qualità.
Ora, in totale contraddizione con questo messaggio, il Consiglio federale prevede una riduzione di 30 milioni dal 2006 al 2008 dei sussidi versati per le attività di Gioventù e Sport. Ciò significa che, se le riduzioni previste fossero votate, 15 000 giovani e più di 150 monitori sarebbero privati delle attività sportive che praticano volontariamente.
Si tratta di un'aberrazione e di un'ingiustizia. Occorre dare un segnale chiaro e evitare di scoraggiare quanti ci consentiranno di realizzare enormi economie più tardi.
In effetti, il sovrappeso occasiona un onere finanziario molto pesante per la società, poiché le malattie che ne risultano provocano una spesa dell'ordine di 15 miliardi l'anno. Affezioni cardiovascolari (prima causa di mortalità in Svizzera) e ipertensione, diabete, gotta, complicazioni ortopediche... L'attività fisica insufficiente e le abitudini alimentari poco sane di un terzo degli Svizzeri sarebbero responsabili di affezioni che riguardano 1,4 milioni di persone, di 2000 decessi e di costi diretti di trattamento per un ammontare di 1,6 miliardi di franchi l'anno.
La pratica di uno sport adatto alle possibilità dell'individuo migliora la sua salute fisica, ma anche la sua salute psichica. È un mezzo di rilassamento, per lasciare le preoccupazioni e i pensieri negli spogliatoi, per rinvigorirsi e naturalmente, se lo sport è praticato all'aperto, per approfittare dei paesaggi e della natura. Superare le difficoltà ci rende più forti anche a livello psichico.
Quest'ultimo aspetto non può essere trascurato, poiché il malessere della nostra popolazione fa sì che la Svizzera abbia uno dei tassi di suicidio più elevati al mondo: nel nostro Paese i suicidi causano il triplo delle vittime rispetto agli incidenti stradali. Inoltre, il numero di invalidi dovuto a malattie psichiche è esploso, mettendo in pericolo l'assicurazione invalidità.
L'anno 2005 è stato definito dall'ONU "Anno internazionale dello sport". Per l'occasione, la Svizzera intende impegnarsi in maniera duratura per sostenere lo sport e l'educazione fisica. Amputare a questo settore 1,5 milioni nel 2005 e 30 milioni nel periodo dal 2006 al 2008 sarebbe particolarmente poco accorto e percepito male da tutti coloro che sono attivamente impegnati per fare apprezzare alla nostra gioventù il gusto dello sforzo e della condivisione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le discussioni in Consiglio nazionale e in Consiglio degli Stati durante il dibattito sul budget del dicembre 2004 hanno mostrato che il Parlamento attribuisce a Gioventù e Sport (G+S), la più grande opera di promovimento dello sport della Confederazione, la massima importanza. A giusto titolo: oltre 530 000 giovani tra i 10 e i 20 anni approfittano annualmente di G+S, in quanto hanno la possibilità di partecipare regolarmente agli allenamenti, ai campi e alle gare. Complessivamente sono a disposizione oltre 100 000 monitori G+S adeguatamente formati e attivi a titolo onorifico. Con G+S viene realizzato un elemento centrale della Concezione del Consiglio federale per una politica dello sport in Svizzera. I giovani in questione si muovono regolarmente; contemporaneamente, viene sostenuto il sistema dei monitori a titolo onorifico. Ciò comprende l'ampliamento della rete di coach G+S allo scopo di rafforzare le società sportive svizzere. Grazie alla promozione specifica delle nuove leve curata da G+S, in Svizzera anche le nuove leve dello sport di competizione approfittano di G+S.
Nella sua motivazione, l'autore della mozione menziona riduzioni riguardanti G+S per un ammontare di 30 milioni di franchi tra il 2006 e il 2008. È esatto che il piano finanziario 2006-2008 prevede una riduzione del budget dell'UFSPO di circa 30 milioni di franchi. Tale riduzione, tenuto conto della difficile situazione finanziaria della Confederazione e della simmetria dei sacrifici, non può essere evitata. Tuttavia, le riduzioni non riguardano in primo luogo G+S.
Nel 2004, per le attività di G+S sono stati stanziati 56,1 milioni di franchi. Per gli anni 2006 a 2008, sulla base del previsto sviluppo del numero di partecipanti, nel piano finanziario sono state iscritte le seguenti risorse:
2006: 57,8 milioni di franchi
2007: 58,7 milioni di franchi
2008: 59,5 milioni di franchi.
La prevista riduzione fondata sul programma di sgravio 2004 porta agli attuali dati budgetari seguenti:
2006: 56,0 milioni di franchi
2007: 57,2 milioni di franchi
2008: 58,0 milioni di franchi.
Di conseguenza, le risorse a disposizione per le attività G+S, non soltanto sono mantenute, ma sono moderatamente incrementate, anche se non nell'entità originariamente prevista. In quanto opera centrale di promovimento dello sport della Confederazione, G+S va salvaguardata.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.