05.1196 · Interrogazione · 2005-12-16
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Nell'aprile 2003 l'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) aveva intimato al gruppo assicurativo Swiss Life (ex Rentenanstalt) di esigere dagli ex dirigenti il rimborso degli utili, ammontanti a 7,7 milioni di franchi, realizzati attraverso la società Long Term Strategy, grazie alla quale avevano fatto fruttare le attività personali utilizzando l'infrastruttura della società a scapito degli assicurati. Sulla base di un accordo concluso in via amichevole, negoziato davanti al Tribunale di commercio di Zurigo, gli ex manager dovranno versare solo 350 000 franchi, ossia il 10 per cento del valore litigioso.
Il Consiglio federale ritiene giusto questo accordo extragiudiziale, sebbene l'UFAP non abbia appoggiato la proposta del mediatore? Un tale accordo non danneggia il rapporto di fiducia fra gli assicurati e le nostre assicurazioni private?
Stellungnahme des Bundesrates
La sorveglianza sugli assicuratori deve tutelare gli interessi degli assicurati. Nella decisione dell'8 aprile 2003 nella causa Long Term Strategy, l'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) aveva pertanto ingiunto al gruppo assicurativo Rentenanstalt/Swiss Life di intraprendere tutte le misure necessarie al fine di recuperare gli interessi sui crediti, le commissioni di garanzia e le altre spese per le sue prestazioni andati persi, nonché il mancato guadagno. A tal fine il gruppo assicurativo doveva sfruttare tutte le possibilità contemplate dalla legge.
Nella sua decisione l'UFAP non si è espresso né sulla portata del danno subito o sui profitti perduti, né sull'ulteriore modo di procedere della Rentenanstalt/Swiss Life. Esso ha lasciato aperta anche la possibilità di risarcire i fondi acquisiti indebitamente per mezzo di una transazione extragiudiziale. L'UFAP ha tuttavia fissato condizioni quadro per la transazione riservandosi il diritto di respingere l'accordo. Successivamente l'UFAP non ha approvato una proposta di transazione elaborata da un mediatore, in quanto emergevano grossi dubbi sulla tutela ottimale degli interessi degli assicurati.
In seguito, la Rentenanstalt/Swiss Life ha presentato un'azione civile, la cui procedura si è conclusa con una transazione proposta dal Tribunale di commercio.
Nella fattispecie si tratta di una transazione giudiziale e dunque di una decisione finale.
Risposta del Consiglio federale.