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05.3080 · Interpellanza · 2005-03-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture, risalente al 1992, ha lo scopo di assicurare la disponibilità a lungo termine di terreno agricolo coltivabile. La protezione dei miglior terreni agricoli è un elemento importante per uno sviluppo del territorio sostenibile. La verifica dell'efficacia del piano settoriale nei cantoni, recentemente effettuata dalla Confederazione, ha evidenziato che il piano settoriale è ben radicato nei cantoni. La perdita dei migliori terreni agricoli risiede nel fatto che le superfici per l'avvicendamento delle colture si trovano proprio nelle aree in cui negli ultimi decenni si è registrata la maggiore espansione degli insediamenti. Uno sviluppo maggiormente centripeto degli insediamenti è quindi un'esigenza prioritaria anche nell'ottica della salvaguardia dei migliori terreni agricoli. È in via di elaborazione una guida pratica per l'applicazione delle disposizioni del piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture, destinata ai cantoni e ai servizi della Confederazione.

Il Consiglio federale risponde nel modo seguente alle domande poste dall'autore dell'interpellanza:

1. Il rilevamento delle superfici per l'avvicendamento delle colture nei cantoni per l'elaborazione del piano settoriale del 1992 si basa sui criteri a quel tempo fissati dalla Confederazione. Tali criteri sono indicati nell'articolo 26 dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio. Ai cantoni spetta garantire a lungo termine, dal punto di vista della pianificazione del territorio, il rispetto delle superfici loro assegnate sulla base di questi criteri. Per i casi particolari, come per esempio la valutazione di superfici ricavate dalla ricoltivazione di aree prima utilizzate come discariche o la realizzazione di campi da golf su superfici per l'avvicendamento delle colture, questi criteri dovranno essere ulteriormente precisati nella suddetta guida. Non vi è quindi la necessità di elaborare nuovi criteri di valutazione.

2. Il Consiglio federale ritiene che, per assicurare in modo efficace e a lungo termine i migliori terreni agricoli, sia necessario un coordinamento con le politiche settoriali che hanno un'incidenza al riguardo. L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), competente in materia, dispone tuttavia di risorse molto limitate. Per il coordinamento interno all'amministrazione federale, l'ARE ha istituito un gruppo interdipartimentale comprendente rappresentanti dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) e dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE). Per questioni specifiche, si viene ad aggiungere l'ufficio competente (per es. l'Ufficio federale delle acque e della geologia per le questioni relative alle superfici per l'avvicendamento delle colture nelle zone fluviali e lacustri). Inoltre, la guida pratica in preparazione è destinata anche ai servizi della Confederazione e ha anche lo scopo di favorire il coordinamento interno. Non sono previste ulteriori misure.

3. La pressione sui migliori terreni agricoli si mantiene immutata. Ciò non si verifica solo in Svizzera, ma in tutto il mondo, e non riguarda solamente la superficie complessiva dei terreni per la produzione di derrate alimentari, ma anche la loro qualità. Il piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture è uno strumento importante di uno sviluppo sostenibile del territorio, come indicato dal Consiglio federale nella "Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002". Il Consiglio federale rimane quindi fedele all'obiettivo di mantenere le superfici per l'avvicendamento delle colture da esso previste.

4. Un miglioramento dell'informazione in merito al senso e allo scopo delle superfici per l'avvicendamento delle colture sarebbe necessario. L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale, competente in materia, non dispone tuttavia delle risorse finanziarie e di personale per rispondere ancora meglio a quest'importante esigenza. Del resto anche i cantoni dovrebbero informare meglio sulle superfici per l'avvicendamento delle colture.

Risposta del Consiglio federale.