05.3186 · Mozione · 2005-03-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad eliminare ogni e qualsiasi discriminazione nei confronti della lingua italiana nei bandi di concorso dei posti federali.
Begründung
I firmatari della mozione hanno notato che su dieci bandi di concorso per funzioni superiori rilevati il 15 marzo nel bollettino dei posti vacanti, solo cinque sono accettabili poiché non discriminano direttamente la lingua italiana.
Malgrado ciò, le descrizioni delle esigenze linguistiche contenute in questi cinque posti di lavoro sono molto eterogenee e non si attengono quasi mai a quanto prescritto nel capitolo 7 delle istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale, del 22 gennaio 2003.
Infatti, secondo queste ultime, per le funzioni superiori sono richieste "conoscenze attive (parlare) di una seconda lingua ufficiale e conoscenze passive della terza lingua ufficiale". Questa denominazione non la si trova mai nei testi citati. Un solo concorso è completamente coerente con le direttive del Consiglio federale, poiché chiede esplicitamente "facilità nell'esprimersi nelle lingue ufficiali". Si tratta del bando di concorso per il posto di direttore dell'Ufficio federale di topografia.
Le altre quattro offerte d'impiego parlano di:
- "ottime conoscenze di una seconda lingua nazionale e dell'inglese" (procuratrici e procuratori della Confederazione, classe 31);
- "buone conoscenze di due lingue ufficiali e dell'inglese" (responsabile della sezione statistiche monetarie e sulle imprese, classe 27);
- "ottime conoscenze di tedesco, francese o italiano con conoscenze di una seconda lingua nazionale e dell'inglese (capo commissariato indagini tecnologiche dell'informazione, classe 26);
- "buone capacità nell'espressione scritta e orale nella sua lingua materna e in inglese ed è in grado di comunicare senza problemi anche in un'altra lingua nazionale" (responsabile laboratorio chimico, classe 25).
Gli altri 5 bandi di concorso sono invece crassamente discriminanti, poiché si richiede espressamente la padronanza di una lingua (tedesco o francese) o di una lingua madre tedesca e/o francese, e mai dell'italiano. Tali bandi di concorso disattendono e violano completamente le istruzioni sul plurilinguismo. In particolare evidenziamo le seguenti descrizioni:
- "di madrelingua tedesca o francese, lei è capace di esprimersi senza difficoltà in una seconda lingua ufficiale e ha buone conoscenze dell'inglese scritto e orale" (responsabile del laboratorio di acustica, classe 25);
- "padronanza del tedesco o del francese, ottime conoscenze dell'altra lingua e buona conoscenza dell'inglese" (capodivisione gestione della specie, classe 30);
- "buone conoscenze linguistiche in tedesco e in francese" (collaboratore stato maggiore per la direzione e la statistica, classe 22);
- "lingue: tedesco o francese con buone conoscenze dell'altra lingua e dell'inglese" (responsabile del servizio della gestione dei rischi, classe 27);
- "padronanza del tedesco, del francese e/o dell'italiano, ottime conoscenze dell'inglese" (responsabile della conservazione, classe 19).
In conclusione, a nome della deputazione ticinese alle Camere federali inoltro questa mozione, nella quale si chiede che il Consiglio federale elimini al più presto ogni e qualsiasi discriminazione nei confronti della lingua italiana nei bandi di concorso dei posti federali. In particolare, si chiede che durante la redazione delle offerte d'impiego siano rispettate appieno le istruzioni concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale del 22 gennaio 2003.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.