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05.3218 · Postulato · 2005-03-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a istitutire, ad esempio in seno all'Ufficio federale della sanità pubblica, una centrale d'informazione LAMal al fine di garantire la coerenza, la qualità dell'esecuzione della legislazione federale sull'assicurazione malattie e il buon svolgimento dei processi decisionali in materia di politica sanitaria. Questa centrale avrebbe il compito di informare e accompagnare costantemente i vari attori della sanità, sottoposti a una legge che ormai richiede conoscenze interdisciplinari e interistituzionali sempre più complesse.

Begründung

L'esecuzione della legge federale sull'assicurazione malattie continua a essere sempre più complessa e di conseguenza tende a diventare molto problematica per gli attori interessati a prescindere che si tratti di fornitori di prestazioni o dei cantoni. Diventa quindi sempre più frequente la situazione in cui cantoni di piccole o medie dimensioni, ospedali, associazioni di cure ecc., vedono i loro uffici confrontati con grandi difficoltà, poiché devono, nell'ambito di una problematica importante e sensibile, contemporaneamente affrontare questioni economiche, giuridiche, etiche, mediche, tecnologiche, amministrative o politiche (si pensi ad esempio alle procedure decisionali). All'interno del sistema sanitario viene quindi regolarmente espresso il bisogno di un organo di riferimento.

Le reti più o meno (in)formali istituite dai cantoni relative alla messa a disposizione di informazioni o agli scambi di pratiche giungono rapidamente ai loro limiti. A causa della varietà e complessità dei temi, le segreterie delle conferenze regionali o nazionali fanno fatica a garantire una visione d'insieme ottimale e attualizzata. Le informazioni disponibili dovrebbero essere ordinate qualitativamente e in modo mirato all'utilizzo pratico. I compiti di coordinamento necessitano di mezzi che però sono sempre più limitati. Il coordinamento funziona soprattutto quando più cantoni o altri attori (ospedali, medici ecc.) devono risolvere un problema specifico. In questi casi spesso si fa ricorso a mandatari esterni ma il risultato non è sempre soddisfacente.

Il federalismo, la sussidiarietà e la coesistenza di attori pubblici e privati responsabili dell'attuazione della politica sanitaria svizzera sono fattori che impongono alla Confederazione di assumere un compito di sostegno nell'ambito di un'esecuzione rigorosa e coerente della legge federale sull'assicurazione malattie. A questo scopo è necessario un organo pubblico specifico che funzioni come ufficio di riferimento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

In linea di massima, il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore del postulato secondo cui l'esecuzione della legge sull'assicurazione malattie pone esigenze elevate a tutte le parti interessate. L'amministrazione federale è quindi disposta a offrire il sostegno necessario anche in futuro. Questo sostegno può però benissimo continuare a essere offerto nel quadro abituale, vale a dire mediante le strutture già esistenti quali in particolare le conferenze svizzere o regionali delle direttrici e dei direttori della sanità, la piattaforma della politica nazionale della sanità o i contatti periodici con le organizzazioni mantello degli assicuratori o dei fornitori di prestazioni, ad esempio nel quadro delle diverse commissioni nell'ambito dell'assicurazione malattie o in altri incontri istituzionalizzati. Inoltre, si parte dal presupposto che le questioni relative all'attuazione dovranno in ogni caso essere discusse in modo rapido e flessibile lontano da strutture rigide, cosa che l'Ufficio federale della sanità pubblica, come già avvenuto in passato, è sempre disposto a fare. In questo contesto va ricordato che all'inizio del 2004 l'assicurazione malattie e infortuni è stata trasferita dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali all'Ufficio federale della sanità pubblica proprio con l'obiettivo di permettere un approccio completo e centralizzato dei temi inerenti alla politica sanitaria e questo non per ultimo anche a vantaggio delle parti interessate.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.