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Competenze di controllo da parte delle autorità. Elaborare una normativa chiara

05.3229 · Mozione · 2005-05-03

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto che definisca in modo chiaro ed esaustivo le competenze generali attribuite alle autorità preposte a missioni di controllo, preoccupandosi di tutelare il più possibile i diritti fondamentali degli interessati.

A seconda dell'ambito, il potere d'intervento delle autorità potrà essere più o meno ampio, ma dovrà essere retto in tutta la legislazione federale da criteri uniformi.

Begründung

Il diritto federale attribuisce a Confederazione e Cantoni numerose competenze che implicano controlli su persone o sulle loro attività. L'obiettivo è di garantire il rispetto delle disposizioni legali. In numerosi casi le autorità sono espressamente abilitate a violare i diritti fondamentali delle persone, al fine di svolgere la loro funzione di sorveglianza e di esecuzione, oppure hanno la facoltà di esercitare un determinato livello di coercizione. Si tratta sovente dell'accesso a immobili, edifici, installazioni, sistemi, beni, animali e documenti. In alcuni casi le autorità sono addirittura autorizzate a condurre operazioni di controllo violando in modo grave i diritti fondamentali di persone, in particolare in occasione di controlli doganali.

La Raccolta sistematica del diritto federale contempla più di 120 disposizioni che regolano le competenze delle autorità preposte a missioni di controllo: priva di organizzazione logica, questa situazione confusa è sinonimo di mancanza di trasparenza e fa temere che le autorità interessate siano sempre più spesso legittimate a violare gravemente le libertà personali senza disporre di un'autorizzazione giudiziaria.

Al fine di adottare regole uniformi, occorre quindi esaminare la questione relativa alla proporzionalità dei mezzi impiegati dalle autorità nell'esercizio delle loro funzioni. La Commissione ritiene opportuno definire le diverse competenze delle autorità di controllo nell'ambito della legge federale sulla procedura amministrativa (PA), sulla quale si fondano i singoli atti speciali adottati dalle autorità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'Ufficio federale di giustizia (UFG) è stato incaricato dalla CSSS di esaminare la questione relativa alla protezione delle persone toccate da controlli da parte di autorità. L'Ufficio è giunto alle conclusioni esposte qui di seguito.

L'analisi del diritto vigente rivela l'esistenza di numerose disposizioni legali che conferiscono competenze di controllo ad autorità. Dal profilo della loro estensione, queste competenze sono disciplinate in modo differenziato. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le basi legali prevedono limitazioni diverse e talvolta molto dettagliate quanto all'attività di controllo, e disposizioni relative agli obblighi di chi è oggetto di controlli. Il fatto che le autorità, sulla base di queste disposizioni, possano accedere anche a spazi privati o effettuare addirittura controlli d'identità, come nel caso delle autorità doganali, rappresenta un'eccezione. Analogamente, soltanto in casi eccezionali viene conferita ad autorità di vigilanza o d'esecuzione la competenza di esercitare autonomamente la coercizione di polizia. In molti casi i controlli sono limitati a determinati gruppi di persone, a determinati locali (di regola locali destinati al commercio o alla lavorazione) e a determinate ore (di regola gli orari d'ufficio).

L'esercizio delle competenze di controllo è inoltre sottoposto alle pertinenti normative procedurali e, ove queste non fossero applicabili, ai limiti generali che la Costituzione pone all'agire delle autorità. Questi limiti si basano in particolare sui principi della legalità, della proporzionalità, della buona fede nell'ambito del diritto pubblico e su quello secondo cui lo Stato deve agire nel pubblico interesse. Le autorità sono inoltre sempre tenute a tutelare i diritti fondamentali degli interessati. Si tratta in particolare, oltre al principio di uguaglianza giuridica e al divieto di arbitrio, del principio dell'inviolabilità dell'abitazione (che in misura più limitata è applicabile anche ai locali commerciali).

Le persone interessate possono in linea di principio opporsi ai controlli delle autorità soltanto a posteriori, facendone esaminare la legittimità. La protezione giuridica è comunque garantita già oggi e in futuro verrà ulteriormente intensificata. La legge federale sulla procedura amministrativa verrà adeguata nell'ambito della riforma dell'organizzazione giudiziaria. In futuro la legge regolerà in modo chiaro le possibilità e le modalità di contestare l'agire di un'autorità, qualora tale agire non si manifesti attraverso una decisione, ma nella forma di un'azione concreta (ad esempio mediante l'esecuzione di controlli).

Nella prassi amministrativa, in Parlamento e a livello di opinione pubblica le questioni poste dalla mozione sono state fino ad oggi prese in considerazione soltanto in misura puntuale. Con il previsto chiarimento della protezione giuridica verrà tenuto conto dell'esigenza principale avanzata con la mozione. La prassi mostra inoltre che un numero considerevole di controlli da parte di autorità (si pensi ad esempio agli ambiti fiscali o doganali) è fonte di una quantità praticamente trascurabile di ricorsi.

Sulla base della perizia menzionata si può pertanto affermare che non vi sia un'importante urgenza di agire sul piano legislativo, come sostenuto nella mozione. L'uniformazione richiesta con la mozione non sarebbe in ogni caso attuabile, considerando che il tipo di competenze di controllo dipende strettamente dalle condizioni quadro dei rispettivi ambiti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.