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05.3260 · Interpellanza · 2005-06-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'accusa di inefficienza e inerzia avanzata nei confronti dell'amministrazione federale è fuori luogo. Secondo il diritto vigente, il tratto di strada del Gran San Bernardo è una strada principale con il diritto di ricevere sovvenzioni. La competenza per quanto riguarda l'esercizio, la manutenzione e la costruzione dei manufatti è del canton Vallese. È quindi compito di quest'ultimo elaborare i progetti concernenti questa strada - in particolare quelli per il miglioramento della sicurezza - e sottoporli alla Confederazione per l'erogazione di contributi.

2. Al momento la Confederazione partecipa al finanziamento di tre piccoli progetti di questo genere (presso la galleria di protezione di Lavanchy, presso il tunnel di Toules e presso la galleria di protezione poco prima dell'ingresso del tunnel del Gran San Bernardo). Fino alla metà di luglio 2005 il canton Vallese non ha presentato altri progetti alla Confederazione per la richiesta di contributi.

Per il tratto "Creuse-Fontaine-Dessous", alla fine di giugno 2005 il canton ha presentato all'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) un progetto rielaborato, conformemente all'articolo 13a dell'ordinanza del 19 ottobre 1988 concernente l'esame dell'impatto sull'ambiente (OEIA; RS 814.011), che l'UFAFP valuterà in modo sommario entro la fine di agosto 2005 (cfr. punto 6). Questa procedura è corretta sia dal punto di vista dell'efficienza che della tempistica.

3. I cantoni sono abituati ad applicare questa procedura. Il canton Vallese, in particolare, l'ha già applicata per molti progetti, come il tunnel di Platta, la circonvallazione di Monthey e quella di Stägijitschuggen. Non vi è alcun motivo di modificare la procedura di sovvenzionamento.

4. La Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) viene retribuita conformemente alle pertinenti disposizioni della Confederazione per le commissioni extraparlamentari. Le aliquote applicate per la retribuzione della CFNP si situano al limite inferiore della forbice indicata dalle ordinanze. I costi complessivi annuali dipendono dalla complessità delle questioni trattate. Il costo medio, per il periodo 1995-2004, ammonta a circa 85 000 franchi all'anno, perizie e mandati inclusi. L'importo minimo è stato registrato nel 1996, con 72 460 franchi, e il massimo nel 2001, con 99 218 franchi.

5. Prima dell'entrata in vigore, nel 2008, della nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti (NPC), nessun grande progetto per il miglioramento della sicurezza potrà essere attuato dal cantone. Con la NPC verrà meno l'attuale sistema di sovvenzionameto delle strade principali e quindi anche il principio "un progetto per cantone".

6. Nella trasmissione "19:30" del 20 aprile 2005, il direttore dell'UFAFP si è espresso anche in merito al tratto "Creuse-Fontaine-Dessous". Affinché i lavori su questo tratto possano iniziare, devono essere soddisfatte determinate condizioni, in particolare per quanto riguarda il sovvenzionamento e la procedura di consultazione.

Da fine settembre 2002 l'UFAFP dispone del dossier completo concernente il risanamento del tratto "Creuse-Fontaine-Dessous". Il 18 dicembre 2002 l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha informato il canton Vallese che era necessaria una perizia della CFNP, poiché direttamente sopra il tratto "Creuse-Fontaine-Dessous" esisteva un altro progetto riguardante il villaggio di Liddes, che è inserito nell'Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS). Con lettera del 19 dicembre 2002, l'UFAFP ha comunicato al canton Vallese che si sarebbe allineato alla posizione dell'UFC e ha chiesto al cantone che la la perizia della CFNP riguardasse entrambi i progetti, vale a dire il risanamento del tratto "Creuse-Fontaine-Dessous" e la circonvallazione di Liddes.

Nel suo scritto del 12 agosto 2003, la CFNP si è espressa in merito a entrambi i progetti. Per quanto riguarda il primo sottotratto "Creuse-Laty" - dove si è verificato il tragico incidente di autobus - la CFNP ha giudicato che l'intervento sul paesaggio sia da ritenere moderato e ammissibile. Per quanto riguarda il secondo sottotratto "Laty-Fontaine-Dessous", la commissione suggerisce una revisione del progetto per ragioni di protezione del paesaggio.

Alla luce delle valutazioni della CFNP, il canton Vallese ha chiesto all'UFAFP di sospendere la trattazione del progetto e di riprenderla solamente su espressa richiesta del cantone. Il 24 settembre 2004 l'UFAFP ha comunicato al cantone la propria disponibilità a esaminare un progetto emendato. Il 27 giungo 2005, il cantone ha presentato all'UFAFP un progetto rielaborato per il tratto "Creuse-Fontaine-Dessous". Conformemente all'articolo 13a OEIA, l'UFAFP provvederà a emettere per la fine di agosto 2005 una valutazione sommaria di questo progetto.

Risposta del Consiglio federale.