05.3282 · Interpellanza · 2005-06-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale è a conoscenza dei piani volti a concentrare le diverse sedi (Dübendorf, San Gallo, Thun) del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR/EMPA) in una nuova località? Come valuta tale eventualità?
2. A quanto ammontano, o il Consiglio federale prevede che ammontino, i costi (costruzione, trasloco) per l'allestimento di una nuova sede (unica) per il LPMR? Come crede di finanziarli?
3. Come valuta il Consiglio federale gli interessi politico-regionali nei confronti dell'attuale struttura aziendale (copertura di una vasta area con diverse sedi, compensazione per le regioni colpite dallo smantellamento di posti di lavoro) e come pensa di integrarli nel processo decisionale LPMR?
4. Il Consiglio federale non riterrebbe opportuno - per evitare inutili costi di progettazione - convincere gli organi del LPMR a rinunciare a ristrutturazioni aziendali irrealizzabili nell'ottica finanziaria e sarebbe disposto a imporre loro l'obbligo di mantenere il Laboratorio nelle attuali sedi di Dübendorf, San Gallo e Thun?
Begründung
Secondo quanto i media hanno più volte riportato, il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR/EMPA) sta riesaminando il proprio portafoglio di attività e l'organigramma. Una responsabilità del resto imposta dal suo statuto d'impresa. La valutazione contempla tuttavia varianti di sviluppo dalla dubbia pertinenza, che già ora denotano scarsi nessi con la realtà, soprattutto nell'ottica finanziaria. Ciò vale in particolare per l'ipotesi di concentrare le tre sedi attuali di Dübendorf, San Gallo e Thun in una nuova località. Eppure, nelle sedi attuali viene comprovatamente svolto un ottimo lavoro; la rete di contatti con le scuole universitarie e con altri istituti equivalenti così come tale funziona molto bene e la relativa ripartizione geografica consente di incentivare la collaborazione con un ampio segmento dell'industria svizzera. Nel caso di Thun, va ricordato che l'attribuzione, nel 1994, del ramo delle scienze dei materiali a tale località è stata voluta a titolo di compensazione per la soppressione dei posti di lavoro decisa dall'allora DMF, che ha sostenuto l'operazione con 5 milioni di franchi l'anno.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide per principio gli sforzi del Consiglio dei PF volti a rafforzare l'efficacia del settore dei PF con una migliore messa in rete dei suoi istituti. In tal senso era inteso anche il postulato Haering 00.3755, "Valutazione dei centri di ricerca dei PF". Nel dicembre 2004, il Consiglio dei PF ha deciso di creare dei centri di competenza, nei quali gli istituti del settore dei PF conducono congiuntamente ricerche tematiche. Uno di questi centri si sarebbe occupato delle scienze dei materiali, uno dei principali campi d'attività del LPMR.
Risposte alle singole domande:
1. Il 28/29 giugno 2005 il Consiglio dei PF ha approvato una soluzione di rete per il centro di competenza per le scienze dei materiali e la tecnologia, alla quale aderisce anche il LPMR. La creazione di tale centro non mette in linea di principio in discussione nessuna delle sedi LPMR, sebbene riflessioni di natura scientifica e metodica (uso d'infrastrutture costose o processi di produzione onerosi) inducano a prendere in considerazione il trasferimento di singole attività di ricerca. Le decisioni in tal senso saranno tuttavia discusse accuratamente con i diretti interessati all'interno e all'esterno del settore dei PF; in quest'occasione si terrà parimenti conto della convenzione quadro stipulata nel 1993 tra il vecchio aggruppamento dell'armamento e il LPMR.
2. La soluzione di rete evita i costi per l'allestimento di una nuova sede unica per il LPMR - uno scenario mai considerato dal Consiglio dei PF. I costi per la ristrutturazione dei settori di ricerca, imposta dalla creazione dei centri di competenza, ed eventuali spostamenti di attività di ricerca sono coperti con i fondi attuali del settore dei PF.
3. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'interpellante secondo cui la verifica dei compiti e delle strutture del LPMR è corretta e opportuna. La soluzione scelta per il centro di competenza per le scienze dei materiali consente al Laboratorio di proseguire la sua attività in diverse sedi. Le attività di ricerca e i servizi vanno pertanto a beneficio di diverse regioni. La messa in rete strutturale con i due PF, prevista dal centro di competenza, consolida tale situazione.
In merito alla sede di Thun il Consiglio dei PF ritiene che, durante lo scorso decennio, la scelta non si è rivelata ottimale per il LPMR né scientificamente né tecnicamente. Tale giudizio è indipendente dalla creazione del centro di competenza succitato. Il LPMR sottoporrà al Consiglio dei PF possibili soluzioni, vagliando accuratamente vantaggi e svantaggi. Da rilevare che la sede di Thun è ospitata in locali di Armasuisse, circostanza che facilita il contatto con il centro scientifico e tecnologico del DDPS.
4. La decisione del Consiglio dei PF del 28/29 giugno 2005 a favore di una soluzione di rete annulla i costi di progettazione comportati dalla concentrazione del Laboratorio in un'unica sede nuova - opzione ipotizzata dall'interpellante, ma mai discussa dal Consiglio dei PF. Il settore dei PF dovrà versare ulteriori fondi per l'organizzazione e la gestione del previsto centro di competenza. Le uscite potranno tuttavia essere colmate con i mezzi attuali o compensate con un incremento dell'efficienza.
Per i motivi suesposti il Consiglio federale non reputa necessario un intervento a breve termine. Nell'ambito della stesura del mandato di prestazioni per il settore dei PF per gli anni 2008-2011 valuterà le decisioni del Consiglio dei PF e definirà eventuali direttive.
Risposta del Consiglio federale.