05.3293 · Mozione · 2005-06-15
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro del piano di rinuncia a determinati compiti il Consiglio federale è invitato a intraprendere tutti i passi necessari affinché nel settore delle attività G+S non vengano operati tagli a scapito delle associazioni giovanili (Movimento scout svizzero, Blauring e Jungwacht Svizzera, Cevi Svizzera).
Begründung
Il programma di sgravio 2003 ha condotto a un taglio di 7,2 milioni di franchi nel settore Gioventù e Sport. Nel programma di sgravio 2004 sono stati previsti dei tagli per un ammontare di 4,8 milioni di franchi nell'ambito delle attività G+S per gli anni 2006-2008. Attualmente il Consiglio federale si occupa della concretizzazione del piano di rinuncia a determinati compiti. Esso ha deciso di attuare una riforma dell'amministrazione e condurrà nella seconda metà dell'anno, sulla base di un portafoglio di compiti, dei colloqui sulla riduzione di compiti in tutti gli ambiti d'attività.
Occorre evitare di operare tagli laddove con risorse minime si ottengono risultati ottimali. Ci riferiamo soprattutto alle attività delle associazioni giovanili (Movimento scout svizzero, Blauring e Jungwacht Svizzera, Cevi Svizzera) a cui sono iscritti circa 100 000 fanciulli, giovani e giovani adulti. Le svariate iniziative vengono eseguite durante l'anno con mezzi molto semplici e in maniera vantaggiosa dal punto di vista economico. Per le associazioni giovanili riveste una grande importanza segnatamente la gestione dei campi. Un campo in tenda offre ai fanciulli e ai giovani la possibilità di vivere un'intensa avventura nella natura e di acquisire un elevato grado di competenze sociali.
Ulteriori tagli nell'ambito delle attività G+S (finanze, materiale) limiterebbero fortemente l'esercizio delle associazioni giovanili. A titolo di esempio, senza il materiale messo a disposizione da G+S i gruppi giovanili di base dovrebbero investire ogni anno elevate somme per il loro materiale.
Inoltre, la formazione dei monitori è in parte cofinanziata affinché i campi e le attività si svolgano in modo responsabile, adeguato ai fanciulli e ai giovani, nonché in maniera sensata sotto il profilo economico. Grazie agli incentivi finanziari di G+S viene garantita la qualità delle attività svolte nei campi, dato che le associazioni ricevono un sostegno finanziario soltanto se sono impiegati monitori istruiti da G+S.
Tagli nell'ambito di G+S porterebbero a un aumento dei contributi dei partecipanti per campi e corsi di formazione, con conseguenti ripercussioni sui fanciulli e i giovani nonché i rispettivi genitori. Per una famiglia che conta più di un bambino si devono prevedere costi supplementari per alcune centinaia di franchi. Le famiglie finanziariamente più deboli non potrebbero permetterselo. Le collaudate istituzioni delle associazioni giovanili svizzere, che offrono un'efficiente integrazione sociale, verrebbero pertanto negligentemente messe in pericolo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I programmi di sgravio PSg 2003 e PSg 2004 hanno toccato anche Gioventù + Sport (G+S). Le conseguenze di tali misure di risparmio sono state illustrate nelle risposte del Consiglio federale all'interpellanza Darbellay (04.3776: "Gioventù e Sport: smantellamento in sordina?") e alla mozione Vaudroz (04.3815: "Gioventù e Sport. Sostegno annuale per gli anni 2006 a 2008"). Sulla base delle misure già concretizzate l'Ufficio federale dello sport soddisfa le direttive del Consiglio federale nel quadro del piano sistematico di rinuncia a determinati compiti. Tali misure non hanno interessato in maniera determinante G+S. Per quest'ultima la conseguenza consiste nel fatto che in futuro i mezzi didattici saranno forniti soltanto ai monitori attivi. Riguardo a questo punto, l'obiettivo dell'autore della mozione è già soddisfatto.
Il Consiglio federale riconosce l'importanza e le prestazioni delle associazioni giovanili. Tali associazioni fanno parte di uno dei sette gruppi d'utenti sostenuti nell'ambito di G+S. Privilegiare un gruppo d'utenti rispetto a un altro non gioverebbe a un promovimento equilibrato. Di conseguenza, eventuali tagli devono essere ripartiti tra tutti i gruppi d'utenti.
Nella sua risposta alla succitata mozione Vaudroz il Consiglio federale ha tuttavia già precisato che le risorse a disposizione per le attività G+S per gli anni 2006 a 2008, non soltanto sono mantenute, ma sono moderatamente incrementate, anche se non nell'entità originariamente prevista.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.