05.3461 · Postulato · 2005-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di riservare al progetto di costruzione Swissmetro, per gli anni dal 2006 al 2008, almeno l'1 per mille delle spese totali della Confederazione destinate ai trasporti.
Begründung
Tutti gli studi di fattibilità e i lavori di ricerca finora effettuati nel quadro del progetto Swissmetro mostrano che la costruzione di una linea sotterranea ad alta velocità, su cui circoleranno treni a levitazione magnetica all'interno di gallerie sotto vuoto, può rivelarsi redditizia. La fase di sperimentazioni effettuate dal Politecnico federale di Zurigo su un modello elettronico, battezzata HISTAR I, si è conclusa con successo nel 2004 e sta per essere avviata la fase II.
Per incitare maggiormente i partner dell'industria a finanziare questa seconda fase, la Confederazione deve dare l'esempio e scendere in prima linea per difendere questo progetto unico al mondo. Partecipando, nel periodo tra il 2006 e il 2008, nella misura dell'1 per mille delle spese destinate ai trasporti (per un importo, cioè, pari a 7,5 milioni di franchi), darà un chiaro segnale in tal senso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 22 maggio 2002 il Consiglio federale ha ribadito il suo interesse per la tecnologia Swissmetro. In tale occasione ha anche fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto e, su questa base, ha stabilito che Swissmetro deve essere per ora considerato un progetto di ricerca tecnologica. Ciò significa che il primo passo da compiere consiste nel dimostrare la fattibilità tecnica del progetto. D'altra parte, una prima fase di ricerca è già stata sostenuta finanziariamente dalla Confederazione, mentre è già stata presentata una richiesta di finanziamento per una fase successiva. I risultati delle ricerche effettuate mostrano che l'orientamento tecnologico di Swissmetro è in accordo con l'evoluzione tecnica dei treni ad alta velocità. Su questa base, il Consiglio federale ribadisce, come in passato, il suo sostegno a tutti i progetti di ricerca legati a questa tecnologia. Tali progetti devono soddisfare assolutamente i criteri applicati dalla Commissione per la tecnologia e l'innovazione, in particolare se richiedono una partecipazione dell'industria adeguata ad un mercato con forti potenzialità sotto il profilo economico.
Alla luce di quanto sopra esposto, prima che Swissmetro possa essere considerato un mezzo di trasporto da integrare nella pianificazione e nella rete di trasporti dovranno essere risolte ancora numerose questioni, quali ad esempio quelle della sicurezza, della redditività, della possibilità di estendere il progetto a livello europeo, ecc.
Inoltre, l'attuale sistema dei trasporti è ormai stretto tra due tendenze : il fabbisogno crescente di mobilità e la necessità di risparmio della Confederazione. Negli ultimi anni il finanziamento dei trasporti in Svizzera è stato caratterizzato da programmi di sgravio con effetti fino al 2006-2008. Anche mantenere l'offerta esistente risulta difficile. Le risorse disponibili sono già destinate completamente ai mezzi di trasporto esistenti e la richiesta di ulteriori risorse si fa pressante.
Pertanto, dato lo stato di avanzamento del progetto Swissmetro, di cui lo studio di fattibilità non rappresenta che una delle prime fasi, e data la situazione delle finanze federali, non appare opportuno, per ora, destinare contributi essenziali per i trasporti al progetto Swissmetro. È più opportuno proseguire sulla linea decisa il 22 maggio, cioè considerare (e dunque finanziare) questo progetto come un progetto di ricerca.
Occorre inoltre considerare che Swissmetro è un progetto privato e che spetta alla Swissmetro SA promuovere il proprio progetto. Swissmetro SA ha dunque la possibilità di presentare alla Confederazione richieste di sostegno finanziario, come ha fatto per la fase HISTAR I.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.