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05.3494 · Interpellanza · 2005-09-22

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il 24 agosto 2005, il Consiglio federale ha nominato Eugen Haltiner, vicepresidente del dipartimento Business Banking dell'UBS, a nuovo presidente della Commissione federale delle banche (CFB). Haltiner assumerà la carica il 1° febbraio 2006.

Considerato che la CFB è l'autorità incaricata di rilasciare le autorizzazioni e l'autorità di vigilanza per tutto il settore bancario, il Consiglio federale ritiene opportuno nominare al vertice della CFB un membro della direzione dell'UBS, la più grande banca svizzera? E se così fosse, il Consiglio federale può ancora farsi garante dell'indipendenza, assolutamente indispensabile, della CFB nei confronti delle banche e dell'imparzialità del suo presidente quando si tratterà di vigilare sul' UBS?

Tale nomina è compatibile con l'articolo 23 capoverso 5 della legge federale sulle banche (LBCR) che stabilisce, tra l'altro, che i membri della direzione di una banca non sono eleggibili?

Inoltre, Haltiner ha esercitato la sua attività professionale principalmente sul mercato finanziario svizzero, dove è noto soprattutto per aver concesso generosi crediti al gruppo Erb, assurto agli onori della cronaca per il clamoroso fallimento. Il Consiglio federale ritiene che Haltiner disponga a livello internazionale dell'esperienza e dell'influenza necessarie per lo svolgimento del suo mandato? Egli possiede competenze adeguate per accompagnare e presiedere la futura autorità integrata di vigilanza sui mercati finanziari che riunirà la CFB, l'Ufficio federale delle assicurazioni private e l'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro?

Per di più, visto che Haltiner assumerà l'incarico solo nel febbraio 2006, nel frattempo la CFB consterà di soli 6 membri, mentre l'articolo 23 capoverso 1 LBCR prevede una composizione da sette a undici membri.

Come giustifica il Consiglio federale questa inosservanza della LBCR? E come valuta i rischi di questa situazione per i lavori della CFB?

Stellungnahme des Bundesrates

Il 24 agosto 2005, il Consiglio federale ha eletto il signor Haltiner a presidente della Commissione federale delle banche (CFB). Il signor Haltiner assumerà l'incarico soltanto a partire dal 1° febbraio 2006, data in cui egli si avvarrà della possibilità del pensionamento anticipato volontario. Prima di entrare in funzione, cederà inoltre tutte le funzioni ricoperte nell'ambito o al di fuori della sua attività presso l'UBS. Pertanto, il 1° febbraio 2006 potrà assumere la carica libero da qualsiasi altro impegno. In tal modo il signor Haltiner soddisfa le condizioni in materia di indipendenza e di competenza dei membri della CFB di cui all'articolo 23 capoverso 5 della legge sulle banche (RS 952.0).

L'applicazione della norma di ricusazione è di competenza della CFB. Sarà la commissione a decidere se e in quali casi - in particolare nelle decisioni riguardanti l'UBS - il signor Haltiner dovrà ricusarsi. La CFB applica tale norma con rigore (cfr. anche la risposta del Consiglio federale all'interrogazione Imfeld 05.1052, Indipendenza della Commissione federale delle banche).

La vasta esperienza professionale del signor Haltiner gli conferisce le competenze specifiche che occorrono per svolgere questo mandato. La sua lunga attività in vari ambiti del settore finanziario in posizioni dirigenziali attesta che egli dispone dell'esperienza necessaria, a livello internazionale e nazionale, per potersi affermare quale presidente della CFB e cimentarsi nell'arduo compito legato all'istituzione di un nuovo organo integrato di vigilanza sui mercati finanziari. Il signor Haltiner detiene le competenze adeguate per riunire le tre autorità di vigilanza. Il Consiglio federale è del resto a conoscenza del fatto che, nell'ambito del fallimento del gruppo Erb, l'UBS ha dovuto stralciare dei crediti. Esso fa tuttavia notare che di regola non sono singole persone a decidere della concessione di un credito.

Non è la prima volta che la CFB non soddisfa il quorum legale, che prevede da 7 a 9 membri. È già accaduto nel periodo dal 1° gennaio al 27 giugno 2001, in seguito alle dimissioni del signor Nobel. Durante tale periodo non sono emersi problemi di rilievo. Una situazione del genere può peraltro verificarsi ogni volta che uno o più membri della CFB si dimettono, fino a quando siano stati trovati dei sostituti idonei.

Risposta del Consiglio federale.