05.3600 · Interpellanza · 2005-10-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Alla fine dell'estate 2005 la direzione di FFS Cargo ha informato in merito alla situazione molto preoccupante dell'impresa, in particolare nel settore del traffico merci interno. La direzione dell'impresa ha inoltre affermato di stare preparando misure drastiche volte a migliorare la situazione finanziaria. Al momento della presentazione di questo intervento parlamentare, tali misure non potevano escludere la soppressione di posti di lavoro o lo smantellamento di impianti ferroviari (punti di servizio) nelle diverse regioni della Svizzera.
Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo al Consiglio federale:
1. Non è sorpreso, come numerosi osservatori del mondo ferroviario, dal cambiamento repentino della situazione nel settore del traffico merci? A metà marzo 2005 FFS Cargo ha effettivamente annunciato perdite significative nel traffico internazionale di transito, ma queste sono state fortunatamente compensate dai risultati positivi fatti registrare nel traffico interno. Alla fine di agosto è accaduto esattamente il contrario: i risultati positivi del traffico di transito internazionale non hanno più consentito di compensare i risultati catastrofici del traffico interno. In base alle informazioni a disposizione del Consiglio federale, si sono effettivamente verificati un'inversione di tendenza così rapida e un cambiamento così rilevante nei ricavi?
2. Il Consiglio federale è a conoscenza di sviluppi simili presso le altre importanti imprese concessionarie svizzere (in particolare BLS e Ferrovie retiche)?
3. Ritiene che la gestione aziendale di FFS Cargo sia trasparente al punto da poter escludere assolutamente che queste forti discrepanze siano riconducibili ad una contabilità "creativa" da parte dell'impresa?
4. È sufficiente un solo bilancio trimestrale di FFS Cargo per mettere in questione posti di lavoro, infrastrutture, nonché la politica di trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia, definita dal Consiglio federale e dal Parlamento e approvata dal popolo?
5. In qualità di proprietario e unico azionista delle FFS, il Consiglio federale concorda con lo spirito e l'entità delle misure previste da FFS Cargo ed è disposto ad appoggiarle?
6. Il Consiglio federale è a conoscenza delle reazioni dei cantoni, i quali, in base alle convenzioni sulle prestazioni con le FFS, devono essere consultati prima che l'impresa prenda misure drastiche come quelle previste?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In occasione della comunicazione del risultato aziendale della FFS SA, l'11 marzo 2005 FFS Cargo ha pubblicato il suo risultato d'esercizio per il 2004. Il Consiglio federale non è a conoscenza di quale sia l'annuncio cui si fa riferimento nella presente interpellanza. Sotto vari aspetti, l'anno d'esercizio 2004 si è rivelato soddisfacente per FFS Cargo; già allora, la grande crescita nel traffico interno era stata ricondotta a fattori straordinari (in particolare vivace traffico di cantiere e raccolta record delle barbabietole da zucchero).
Nell'ambito della pubblicazione del risultato d'esercizio per il primo semestre del 2005, FFS Cargo ha richiamato l'attenzione sulla difficile situazione nel traffico interno. Nello stesso periodo, nel traffico tra nord e sud era stata registrata una crescita delle prestazioni pari al 22,2 per cento.
In base al rapporto delle FFS indirizzato al Consiglio federale, le difficoltà riscontrate nel traffico interno sono state causate dai seguenti fattori:
- flessione della domanda nell'economia di trasbordo;
- adeguamenti logistici da parte dei grandi clienti;
- cambiamenti nel regime stradale, con l'introduzione generalizzata del limite delle 40 tonnellate;
- calo dei sussidi per la riduzione dei prezzi dei tracciati nel traffico in carri completi.
FFS Cargo ha informato nel dettaglio il Consiglio federale in merito ai suddetti fattori e alle misure previste dall'impresa.
2. FFS Cargo è l'impresa guida nel cosiddetto traffico in carri completi. La sua situazione non è paragonabile a quella di nessun'altra impresa di trasporto concessionaria svizzera, poiché essa è tenuta a garantire una rete estesa su tutto il territorio nazionale ed economicamente autonoma. Pertanto, il Consiglio federale non è a conoscenza di sviluppi simili presso altre imprese ferroviarie.
3. La responsabilità della verifica e della trasparenza della gestione aziendale di FFS Cargo spetta al consiglio di amministrazione della FFS SA e all'ufficio di revisione interno all'azienda. Il Consiglio federale, che per la sua valutazione si è basato sul rapporto richiesto dal consiglio di amministrazione, non è a conoscenza di indizi che inducano a criticare la gestione aziendale di FFS Cargo. L'ufficio di revisione esterno ha approvato senza riserve il rapporto annuale 2004 delle FFS e di FFS Cargo, attestandone la conformità alle raccomandazioni Swiss GAAP FER.
4. La politica svizzera di trasferimento del traffico non è messa in discussione dalla decisione di FFS Cargo. Una gran parte (circa il 95 per cento) delle prestazioni attuali offerte, anche quelle nel traffico interno, potranno continuare ad essere svolte su ferrovia. Grazie a soluzioni specifiche per i singoli clienti e alla conclusione di nuove convenzioni con altre imprese ferroviarie, la cui attuazione da parte di FFS Cargo deve ora essere accelerata, esiste persino la possibilità di ampliare la potenziale clientela. Inoltre, in Svizzera, il mercato del trasporto ferroviario di merci è completamente liberalizzato. I concorrenti delle FFS hanno pertanto la possibilità di offrire soluzioni specifiche per i diversi clienti. Le difficoltà di FFS Cargo nel trasporto interno si erano delineate già in precedenza e questo aveva condotto, nel 2004, ad una prima riorganizzazione, che non ha però portato ad un miglioramento sufficiente del risultato. Il processo di trasferimento del traffico sancito dalla Costituzione e dalla legge (legge sul trasferimento del traffico, RS 740.1) è in pieno corso, come ampiamente descritto dal Consiglio federale nel suo secondo rapporto sul trasferimento del traffico 2004.
5. Spetta alla politica stabilire se la copertura a livello nazionale della nuova offerta è conforme a quanto stabilito nella convenzione sulle prestazioni. Il Consiglio federale, che ha esaminato attentamente il rapporto presentatogli da FFS Cargo, concorda con la valutazione delle FFS secondo cui il principio della copertura su tutto il territorio non è messo in discussione dalle nuove misure. Le misure prevedono in prima linea una focalizzazione del servizio, ovvero una copertura su tutto il territorio strutturata secondo le esigenze dell'economia di trasbordo. Il Consiglio federale ritiene che il piano presentato da FFS Cargo sia condivisibile e sostenibile, in considerazione degli obiettivi e delle condizioni quadro dati. La relativa responsabilità spetta al consiglio di amministrazione e alla direzione delle FFS. Il traffico in carri completi può essere garantito, nel suo attuale volume, soltanto mediante sussidi supplementari. Questo andrebbe però a discapito di altri settori, presumibilmente del traffico regionale. Il Consiglio federale ritiene pertanto che non debba essere dato ulteriormente seguito all'opzione che prevede nuovi sussidi per il traffico interno di merci. Non occorre avviare la procedura concordata ai sensi dell'articolo 9 della convenzione sulle prestazioni, poiché la copertura su tutto il territorio continuerà ad essere garantita.
6. FFS Cargo ha discusso le misure con i cantoni e i clienti più importanti nell'ambito del progetto Fokus. Il Consiglio federale è a conoscenza, seppur sommariamente, delle reazioni dei cantoni. Per la valutazione definitiva del Consiglio federale è però importante che l'offerta continui ad essere estesa a tutto il territorio e che FFS Cargo continui, ove possibile, a sviluppare in modo intensivo soluzioni specifiche con i clienti e i settori interessati dai cambiamenti nell'offerta.
Risposta del Consiglio federale.