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05.3637 · Mozione · 2005-10-06

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a raggruppare in un unico servizio d'informazione interno il Servizio di analisi e prevenzione e la Polizia giudiziaria federale e di raggruppare in un unico servizio d'informazione per l'estero il Servizio informazioni strategico, il Servizio informazioni militare e il Servizio informazioni delle forze aeree, subordinandoli direttamente rispettivamente al capo del DFGP e del DDPS.

Begründung

La Svizzera dispone di due servizi d'informazione principali: il Servizio informazioni strategico (SIS), responsabile delle attività informative riguardanti l'estero, e il Servizio di analisi e prevenzione (SAP), responsabile delle attività informative sul territorio svizzero. Ad essi si aggiungono: il Servizio informazioni militare (SIM) (subordinato al capo dello Stato maggiore generale), il Servizio informazioni delle forze aeree (SIFA; subordinato al capo delle forze aeree) e la Polizia giudiziaria federale (PGF; incaricata di tutte le indagini preliminari e investigazioni nella sfera di competenza della Confederazione).

In occasione del trattamento della mozione 05.3001 (CPS-N, 02.403, Creazione di basi legali dettagliate per il sistema dei servizi d'informazione), i relatori della CPS-N e della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali (DCG) hanno formulato aspre critiche in merito al funzionamento e alla condotta politica dei servizi d'informazione. In particolare, hanno constatato che la collaborazione e lo scambio di informazioni tra i servizi erano insufficienti ma anche che i singoli servizi non erano sempre a conoscenza di ciò di cui si occupavano gli altri. Spesso i servizi si occupavano delle medesime questioni, ostacolandosi talvolta a vicenda nel lavoro. I relatori hanno sottolineato che le cause di questa situazione insoddisfacente risiedono nell'assenza di una condotta politica chiara e nella mancanza di coordinamento. Nonostante le ambiziose dichiarazioni d'intenzione e gli accordi sulle prestazioni, il problema della coordinamento rimane tuttora irrisolto. Soprattutto la mancanza di coordinamento è all'origine dello spreco di risorse e la situazione fa emergere la questione del rapporto costi/benefici. La DCG e la CPS-N sono giunte alla conclusione che la situazione non potrà essere migliorata con misure puntuali. La DCG considera illusoria la fiducia in una riforma dei servizi, se prima non sarà presa una decisione politica. Mentre il Consiglio nazionale ha approvato la mozione, il Consiglio degli Stati ha chiesto al Consiglio federale di esaminare autonomamente quali sono i settori nei quali occorrono nuove leggi oppure revisioni. Il Consiglio nazionale è ora chiamato a decidere se approvare le modifiche proposte dal Consiglio degli Stati oppure respingere definitivamente la mozione.

Pur riconoscendo che il Consiglio federale già si muove nella giusta direzione, di fronte ai problemi sopraccitati risulta indispensabile una riorganizzazione dei servizi d'informazione. Per questa ragione, parallelamente all'attuazione della mozione e unitamente agli attuali sforzi del Consiglio federale, è necessario aggruppare il SAP e la PGF in un unico servizio d'informazione interno e raggruppare il SIS, il SIM e il SIFA in un unico servizio d'informazione concernente l'estero. I due nuovi servizi dovranno poi essere subordinati direttamente rispettivamente al capo del DFGP e del DDPS.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Conformemente all'ordinanza sui servizi d'informazione del DDPS (OSINF; RS 510.291), al DDPS sono subordinati tre servizi d'informazione: il Servizio informazioni strategico (SIS), che assicura in permanenza il servizio informazioni concernente l'estero e che è direttamente subordinato al capo del DDPS; il Servizio informazioni militare (SIM), che fornisce le sue prestazioni a favore dell'esercito ed è subordinato al capo dello Stato maggiore di condotta dell'esercito; il Servizio informazioni delle forze aeree (SIFA) che assicura il servizio informazioni per gli impieghi delle forze aeree ed è subordinato al capo Impiego delle forze aeree.

I tre servizi d'informazione del DDPS adempiono compiti specifici nel quadro delle loro subordinazioni: il SIS, conformemente alla missione fondamentale della giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza, opera in primo luogo a favore della condotta politica e militare del massimo livello, mentre i servizi d'informazione militari SIM e SIFA operano principalmente per appoggiare gli impieghi in corso dell'esercito e delle forze aeree nonché in settori specialistici.

Per quanto riguarda le attività concernenti l'estero dei servizi d'informazione del DDPS, il SIS assume una funzione direttiva, segnatamente in relazione ai contatti con i servizi d'informazione esteri. Per quanto riguarda le analisi concernenti l'estero, il SIM e il SIFA non lavorano in maniera autonoma, ma in stretta collaborazione e in maniera orientata ai processi con il settore delle analisi concernenti l'estero del SIS; al riguardo, si basano principalmente su fonti, su banche dati e sull'infrastruttura informatica del SIS. Di conseguenza, già oggi sono largamente sfruttate in seno al DDPS le sinergie tra i tre servizi d'informazione, e contemporaneamente, grazie a una subordinazione adeguata dei servizi d'informazione militari è possibile soddisfare in maniera ottimale le esigenze specifiche dell'esercito e delle forze aeree. Il Consiglio federale è pertanto dell'opinione che oggi non si impone minimamente un raggruppamento organizzativo di questi servizi in seno al DDPS.

Nel 2001, seguendo le richieste della CPI DFGP (affare delle schedature), l'Ufficio federale di polizia (fedpol) è stato riorganizzato di modo che, conformemente ai principi dell'organizzazione in funzione dei processi, le funzioni di servizio informazioni interno e di polizia giudiziaria sono state separate e attribuite internamente a differenti divisioni principali. Quest'ultime sono subordinate al direttore di fedpol, il quale è direttamente subordinato al capo del DFGP.

Il Consiglio federale ritiene efficiente e adeguata questa ripartizione dei compiti e questa organizzazione interna al DFGP. Le attività del Servizio di analisi e prevenzione (SAP), in quanto servizio informazioni interno, si fondano principalmente sulla legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) e sono dirette e controllate a livello politico. Inoltre, la Polizia criminale federale opera in qualità di polizia giudiziaria della Confederazione soprattutto su mandato del Ministero pubblico della Confederazione, al quale è subordinato il settore della giustizia e che è controllato dal Tribunale federale.

Un raggruppamento delle funzioni di polizia giudiziaria e di servizio informazioni interno in un'unica unità e la sua diretta subordinazione a un solo capodipartimento comporterebbe una mescolanza di competenze e di controlli e quindi annullerebbe la distinzione tra prevenzione e repressione imposta dal principio di separazione dei poteri. Secondo il Consiglio federale, né le esperienze degli ultimi anni, né le sfide che si delineano per il prossimo futuro fanno sembrare necessario un simile passo indietro.

Infine, in vista del miglioramento del funzionamento e della cooperazione interdipartimentale tra servizio informazioni interno (SAP) e servizio d'informazioni concernente l'estero (SIS), il 22 giugno 2005 il Consiglio federale ha adottato alcune decisioni la cui efficacia sarà valutata alla fine del 2006. In tale sede dovrà essere stabilito se siano necessarie misure supplementari, tra cui eventualmente un trasferimento del SAP e del SIS sotto un'unica direzione. Anche per questo motivo, il Consiglio federale ritiene che al momento attuale non sia opportuno avviare ulteriori misure di riorganizzazione in questo settore.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.