05.3642 · Mozione · 2005-10-06
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti per un insegnamento qualitativamente e quantitativamente sufficiente dello sport in ambito scolastico, in particolare adottando le seguenti misure:
- mantenimento, a livello nazionale, di almeno tre ore di ginnastica obbligatoria in tutte le scuole svizzere;
- armonizzazione degli obiettivi e dei contenuti dell'insegnamento della ginnastica scolastica obbligatoria.
Begründung
Nella legislazione di esecuzione relativa alla nuova perequazione finanziaria si propone di abolire a livello nazionale le tre ore di ginnastica scolastica obbligatoria e di delegare interamente ai cantoni lo sport scolastico. In seguito a ciò, sembra che certi cantoni vogliano ridurre l'insegnamento della ginnastica scolastica obbligatoria unicamente per presunti motivi di risparmio. Un simile ridimensionamento dello sport scolastico sarebbe però controproducente, avrebbe conseguenze negative dal punto di vista sociale e della salute e quindi comporterebbe sicuramente costi supplementari a livello di economia nazionale.
L'importanza del movimento fisico per uno sviluppo sano dei bambini e dei giovani è indiscussa. Muoversi in maniera sufficiente durante l'infanzia e l'adolescenza è un fattore d'influenza rilevante per la crescita e ha effetti positivi sullo scheletro, sulla densità ossea nonché sul cuore e sulla circolazione sanguigna. Le conoscenze scientifiche dimostrano l'importanza del movimento e dello sport per la salute psicosociale dei giovani nonché il loro influsso positivo sulle prestazioni scolastiche e sul benessere fisico. Inoltre mostrano che la pratica dello sport incoraggia un comportamento consapevole per quanto concerne la salute. I giovani sportivamente attivi fumano molto più raramente e consumano meno alcol dei loro coetanei che non praticano sport.
Purtroppo anche in Svizzera il numero di bambini in sovrappeso aumenta. Le cause principali sono la mancanza di movimento e un'alimentazione sbagliata. A lungo termine, questa situazione comporterà costi enormi per la sanità. Sarebbe quindi completamente errato ridimensionare lo sport scolastico unicamente per presunti motivi di risparmio. Sulla base di considerazioni di politica sanitaria e ai fini di una prevenzione efficace, si dovrebbe pertanto, considerare piuttosto il potenziamento dell'insegnamento dello sport e non il suo ridimensionamento. Contemporaneamente, però, occorre anche che la qualità dell'insegnamento dello sport sia garantita. Purtroppo occorre constatare che la ginnastica scolastica sovente ha effetti contrari a quelli auspicati e provoca frustrazione invece che piacere per il movimento. Occorre pertanto mirare a un miglioramento qualitativo della ginnastica scolastica, sia mediante la formazione degli insegnanti che mediante l'armonizzazione degli obiettivi e dei contenuti dell'insegnamento.
Accanto ai genitori, gli istituti di formazione - dalla scuola materna alle scuole superiori - hanno una grande responsabilità nell'ambito dell'educazione sportiva e nell'incoraggiamento delle attività fisiche. Quando lasciano la scuola, per i giovani il movimento e lo sport devono già essere diventati un'abitudine di vita. Anche in futuro gli scolari e le scolare di tutta la Svizzera devono poter beneficiare di almeno tre ore di ginnastica e sport.
Nell'ambito dell'anno internazionale dello sport e dell'educazione fisica molti progetti nazionali mirano a fare in modo che la popolazione si muova maggiormente. Il progetto "Scuola in movimento" si rivolge in particolar modo a bambini e adolescenti poiché in quest'ambito vi è la necessità di intervenire con maggior urgenza. In quest'anno dello sport, diamo un segnale forte a favore di una promozione duratura del movimento!
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della grande importanza del movimento e dello sport quotidiani per uno sviluppo sano di bambini e giovani. Il movimento e lo sport praticati in modo regolare da bambini e giovani hanno i seguenti effetti positivi sulla salute:
- prevenzione e lotta contro il sovrappeso e l'apidosità;
- prevenzione e lotta contro il diabete mellito non insulinodipendente;
- migliore salute dell'apparato motorio, in particolare una più elevata massa ossea, importante per la prevenzione dell'osteoporosi;
- migliore profilo dei fattori di rischio del sistema cardiovascolare;
- miglioramento della salute psichica, delle prestazioni cognitive e dell'integrazione sociale grazie allo sport;
- azione preventiva relativamente agli stupefacenti e alla loro dipendenza.
Al riguardo, un insegnamento dello sport quantitativamente e qualitativamente sufficiente svolge un ruolo importante. Un fattore decisivo a favore della pratica sportiva da parte dei giovani è rappresentato dalla misura nella quale l'insegnamento dello sport viene vissuto in modo positivo. Chi, da bambino o da giovane, vive esperienze fisiche e di movimento positive, anche da adulto ricreative includerà il movimento, il gioco e lo sport nelle sue attività. Il Consiglio federale rimane perciò favorevole alle tre lezioni settimanali obbligatorie d'insegnamento dello sport prescritte dall'ordinanza sul promovimento dello sport. Dal punto di vista della salute, i bambini e i giovani dovrebbero addirittura muoversi almeno 60 minuti al giorno. In questo contesto, progetti quali "Scuola in movimento - muoversi di più ogni giorno" possono completare l'insegnamento dello sport, ma in nessun caso lo possono sostituire. L'Ufficio federale dello sport ha avviato colloqui con i cantoni che non adempiono le direttive per trovare soluzioni adeguate.
L'armonizzazione degli obiettivi e dei contenuti didattici di determinati settori specialistici fondamentali figura tra i temi del progetto "Armonizzazione della scolarità obbligatoria" (HarmoS), posto sotto la direzione della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione. In questo settore, la materia "sport" ha, per motivi storici (obbligatorietà a livello nazionale e strumenti didattici unitari), un ruolo importante ed è coordinata con HarmoS per il tramite del progetto "Un insegnamento di sport di qualità" (qims.ch).
L'insegnamento obbligatorio dello sport non è oggetto della nuova organizzazione della perequazione finanziaria (NPF). Il messaggio del Consiglio federale del 7 settembre 2005 concernente la legislazione esecutiva della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni stabilisce che a questa questione verrà data risposta al di fuori della NPF, nel corso dell'imminente revisione della legge federale che promuove la ginnastica e lo sport e dell'ordinanza sul promovimento dello sport. Il Consiglio federale si impegnerà per una soluzione orientata al futuro che tenga adeguatamente conto del grande potenziale formativo e salutare del movimento e dello sport.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.