Riduzione delle tre lezioni settimanali obbligatorie di sport
05.3656 · Interpellanza · 2005-10-06
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Per motivi di (falso) risparmio, un numero crescente di cantoni non applicano l'ordinanza federale sul promovimento della ginnastica e dello sport che li obbliga a organizzare tre lezioni settimanali di sport.
Tali lezioni fanno parte di un'educazione a lungo termine dei bambini e dei giovani al "movimento".
Le statistiche indicano che nel nostro Paese la mancanza di movimento è gravemente dannosa per la salute (obesità, malattie cardiovascolari, diabete ecc.) e ha effetti negativi in campo sociale.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Come intende obbligare i cantoni refrattari a conformarsi all'ordinanza in questione?
2. Qualora i cantoni interessati non ottemperassero alle prescrizioni, il Consiglio federale prevede di recuperare le spese supplementari della Confederazione in campo sanitario e sociale? In caso affermativo, come?
3. A lungo termine, qual è la somma stimata che, a causa della mancanza di sport, gli enti pubblici dovranno pagare per le conseguenze dell'obesità, delle malattie cardiovascolari e del diabete della popolazione?
4. Quali sono le misure (quantitative e qualitative) necessarie per promuovere il movimento e lo sport giovanili e per limitare gli effetti nefasti dell'immobilismo fisico sulla salute e in campo sociale?
5. Quando e come dovrebbero essere prese tali misure?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della grande importanza del movimento e dello sport quotidiani per uno sviluppo sano di bambini e giovani. Al riguardo, un insegnamento dello sport quantitativamente e qualitativamente sufficiente svolge un ruolo importante. Il Consiglio federale rimane perciò favorevole alle tre lezioni settimanali obbligatorie. La maggioranza dei cantoni applica tale obbligo.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. L'Ufficio federale dello sport ha avviato colloqui con i cantoni che non adempiono le direttive per trovare soluzioni adeguate.
L'inosservanza dell'obbligo dello sport scolastico può, del resto, essere impugnata dinnanzi al tribunale amministrativo competente. Di recente, ciò è avvenuto in due cantoni ed in entrambi i casi sono state emanate decisioni amministrative favorevoli alla regolamentazione federale.
2. Le misure menzionate dall'autore dell'interpellanza non sono state sinora previste.
3. Nel 2001, i costi dovuti a un'insufficiente attività fisica e all'immobilismo fisico sono stati preventivati in 1,6 miliardo di franchi annui per spese di cura dirette.
4./5. I bambini e i giovani dovrebbero muoversi almeno 60 minuti al giorno. Tale movimento quotidiano può essere parzialmente garantito mediante un insegnamento dello sport scolastico qualitativamente e quantitativamente sufficiente. Tuttavia, per rispondere alla necessità di movimento specifica per lo sviluppo di bambini e giovani, sono necessarie offerte complementari sia scolastiche che extrascolastiche. Nel quadro di Gioventù e Sport (G+S), la Confederazione sostiene tali attività e 550 000 giovani tra i dieci e i venti anni ne beneficiano ogni anno.
La questione dello sport scolastico obbligatorio sarà affrontata con i cantoni nel quadro della prevista revisione della legge federale che promuove la ginnastica e lo sport. Il Consiglio federale si impegnerà per una soluzione orientata al futuro che tenga adeguatamente conto del grande potenziale formativo e salutare del movimento e dello sport. Per quanto concerne gli aspetti qualitativi, il Consiglio federale, nel quadro della sua concezione per una politica dello sport, sostiene il progetto per un insegnamento di sport di qualità (qims.ch), volto a contribuire al miglioramento qualitativo dell'insegnamento dello sport. Pure tra gli obiettivi di G+S vi è quello di una qualità elevata, che si intende raggiungere, tra l'altro, mediante una formazione e un perfezionamento regolari e ottimizzati. Progetti quali "Scuola in movimento - muoversi di più ogni giorno" forniscono un ulteriore contributo al movimento quotidiano di bambini e giovani.
Risposta del Consiglio federale.