05.3671 · Mozione · 2005-10-07
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a mettere a disposizione i suoi buoni uffici per ospitare una conferenza di verifica delle "Assises de la Confédération européenne" (v. nota 1), convocata nel 1991 a Praga dai presidenti Havel e Mitterrand.
Begründung
La retrospettiva e la visione presentate da Franz Blankart di una "Europa Helvetica" (v. nota 2) sono nel contempo fonte d'ispirazione ed esortazione. La separazione, l'intento di demarcazione e la costante ricerca di unità sono e rimangono caratteristiche dell'evoluzione del Vecchio Continente, da Europa, la bella figlia del re Agenore della mitologia greca, passando per Carlo Magno, Napoleone Bonaparte e Guglielmo Io fino a Briand, Streseman, De Gaulle e oltre. Quanto riuscito ai Padri fondatori della moderna Confederazione non dev'essere né dissimulato né sacrificato allo spirito del tempo, bensì va conservato, portato avanti e mantenuto aperto nella consapevolezza della nostra storia e delle nostre responsabilità.
Il simbolo della divisione dell'Europa, il muro di Berlino, è caduto nel 1989 aprendosi verso l'occidente, sebbene gli sviluppi verificatisi da allora in alcune organizzazioni internazionali a Bruxelles, Parigi e altrove ci diano l'impressione opposta. Come se avesse prevalso il primato dello Stato con la sua legislazione burocratica. E come se al contrario la "glasnost" non avesse per obiettivo di rendere lo Stato trasparente per il cittadino e assolutamente non viceversa.
Questo conto non poteva e non può tornare, né per i cittadini della "Vecchia Europa" né per quelli della "Nuova Europa" (referendum sulla Costituzione europea, sentenza della Corte di Karslruhe sul mandato d'arresto europeo, crisi budgetaria europea, negoziati sull'adesione della Turchia, relazioni con i Paesi terzi, passaggio dalla tutela sovietica alla dipendenza di burocrazie sostanzialmente incontrollate ecc.).
Politici europei lungimiranti si sono presto opposti a questi sviluppi. Nel 1989 François Mitterrand abbozzava la sua idea di Confederazione europea (v. nota 3). Nel 1991 presiedeva a Praga, assieme a Vclav Havel, la prima conferenza sulla "Confederatio Europae" alla quale parteciparono centocinquantacinque pensatori europei, innovatori e controcorrente, tra cui gli Svizzeri Nicolas G. Hayek, J. Anton Keller e Henri Rieben. Uno vi presentò le esperienze pionieristiche svizzere riguardo all'integrazione degli aeroporti mediante il loro collegamento alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (v. nota 4); gli altri si adoperarono per la cooperazione europea sulla base di adeguate istituzioni garanti dei valori comuni (v. nota 5).
Si tratta ora, nell'interesse di tutti, di portare avanti e completare questi lavori preparatori. Sviluppata su basi troppo fragili, la Costituzione europea compromette il modello fondamentale europeo del pacta sunt servanda stabilito nel Trattato di Roma del 1957. Adesso è nuovamente possibile riconfermare e sviluppare i diritti liberali e le relazioni contrattuali che, su lunghi periodi, sono cresciuti in maniera organica, e si sono saldamente radicati e consolidati. Un aspetto, questo, importante per le zone franche francesi intorno a Ginevra (v. nota 6), ma anche negli scambi con altri partner commerciali tradizionali della Svizzera (v. nota 7 e 8). È perciò opportuna una sua iniziativa in tal senso.
Nota 1; v. link: http://www.solami.com/a21.htm
Nota 2; v. link: http://www.solami.com/BLANKART.htm
Nota 3; v. link: http://www.solami.com/a21.htm#1989
Nota 4; v. link: http://www.solami.com/a21.htm#transport
Nota 5; v. link: http://www.solami.com/a21.htm#assises
Nota 6; v. link: http://www.solami.com/zonesfranches.htm
Nota 7; v. link: http://www.solami.com/commercetreaties.htm
Nota 8; v. link: http://www.solami.com/europa.htm
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Lo scopo delle "Assises de la Confédération européenne" del 1991, menzionate nella mozione, era costituire una "Confederazione europea" di tutti i Paesi europei al fine di promuovere la democrazia sul continente europeo e rafforzare la cooperazione nei più disparati settori.
Da allora, in Europa sono state raggiunte molte cose corrispondenti agli obiettivi delle "Assises", in particolare nel quadro dell'Unione europea. L'UE si è allargata a numerosi ex Paesi comunisti dell'Europa centrale e orientale. Inoltre, ha istituito una convenzione che, sotto forma di trattato costituzionale, ha presentato proposte atte ad adeguare le strutture e le istituzioni dell'UE all'accresciuto numero dei membri.
A questa convenzione erano ammessi solamente i Paesi membri dell'UE e quelli candidati all'adesione. La Svizzera non vi è stata invitata, avendo congelato la sua domanda di adesione del 1992 dopo il no di popolo e cantoni allo SEE. Per la sua stessa natura di Stato non membro, essa non potrà neppure partecipare ufficialmente alle ulteriori discussioni sulla futura configurazione dell'UE. Per quanto possibile, la Svizzera tenta tuttavia di mettere a disposizione il suo sapere e le sue esperienze attraverso altri canali appropriati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.