Lexipedia

Concetto per l'agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale

05.3852 · Postulato · 2005-12-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è pregato, in virtù degli articoli 103 e 104 della Costituzione, di allestire un concetto per l'agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale specialmente nelle regioni montane - fondato sui seguenti requisiti:

- approntamento di provvedimenti per adempiere i compiti multifunzionali, laddove gli impegni in seno all'OMC ed un nuovo accordo di libero scambio provochino perdite di ricavato, al di là di quanto previsto nella "PA 2011";

- sostegno più efficace all'agricoltura sostenibile e allo sviluppo rurale mediante un miglior coordinamento dell'impiego di strumenti politici efficaci legati all'ubicazione (politica agricola, forestale, del paesaggio, regionale, del turismo e dei trasporti).

Begründung

Dal 1990 al 2003, le aziende agricole sono scese a 65 866, segnando un forte calo pari a 26 949 unità. Solo nelle regioni montane, nel periodo di riferimento le aziende agricole sono scese a 27 344, registrando una diminuzione pari a 11 233 unità. Il 40 per cento delle aziende agricole sono ubicate nella regione montana. Un calo del numero delle aziende del 2,2 per cento annuo nella regione montana è decisamente meno sostenibile dal profilo socio-regionale rispetto alla regione di pianura. Con la "PA 2011" il ritmo della riforma verrà ulteriormente accelerato in maniera drastica. Vi sono dubbi sull'affidabilità della "PA 2011". Il Consiglio federale non richiama sufficientemente l'attenzione sulle perdite di ricavato nell'agricoltura dovute agli impegni dell'OMC. Vi è da presumere che il Consiglio federale dovrà cedere su alcuni punti ed ampliare il proprio mandato negoziale relativamente all'accesso al mercato così da poter ancora riproporre l'indesiderato "capping" per la formula di riduzione dei dazi. Si profilano comunque perdite ben superiori a 2 miliardi di franchi. Dai primi sviluppi emerge che i miglioramenti richiesti dall'OMC per l'accesso al mercato potranno costare all'agricoltura svizzera addirittura oltre 3 miliardi di franchi l'anno entro il 2013.

Anche la quota dei contributi specifici per l'agricoltura montana rispetto all'insieme dei pagamenti diretti è in calo. Dal 20,2 per cento nel 1999 ("PA 2002") si è passati al 19 per cento nel 2004 ("PA 2007") e presumibilmente si scenderà al 18 per cento nel 2009 ("PA 2011"). Ciò è inconcepibile dal profilo agro-politico. Infine nel futuro prossimo gli effetti legati alla riduzione di costi dei mezzi di produzione di cui l'agricoltura potrà beneficiare saranno modesti.

Questi sviluppi non sono assolutamente sostenibili dal profilo socio-regionale per l'agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale e costituiscono una vera e propria minaccia per l'esistenza delle regioni montane più discoste.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

I testi normativi in materia di agricoltura e politica regionale mirano a garantire un'agricoltura e uno sviluppo rurale sostenibili. Entrambi sono attualmente oggetto di revisione. L'ulteriore sviluppo della politica agricola ("PA 2011") da un alto e la nuova politica regionale (NPR) dall'altro mettono in evidenza che il Consiglio federale reagisce alle nuove sfide e che, mediante i rispettivi progetti, esercita una politica lungimirante.

La "PA 2011" è un ulteriore tassello che si inserisce coerentemente nella riforma della politica agricola iniziata nei primi anni 1990. L'agricoltura deve svolgere i suoi compiti tramite una produzione sostenibile e orientata verso le esigenze del mercato. Pertanto le condizioni quadro di politica agricola devono essere ulteriormente sviluppate in modo che il potenziale disponibile possa venire utilizzato per incrementare la produttività e la competitività possa essere migliorata a tutti i livelli dell'economia alimentare. Inoltre, anche le altre prestazioni che l'agricoltura fornisce nell'interesse della collettività sulla scorta del mandato di prestazione multifunzionale conformemente all'articolo 104 capoverso 1 della Costituzione federale, devono essere riconosciute quali prodotti veri e propri.

Nell'ambito della consultazione, il progetto "PA 2011" è stato, in linea di massima, bene accolto. Attualmente non sono ancora noti i risultati degli altri negoziati in seno all'OMC né quelli di eventuali negoziati tra Svizzera e Unione europea su un accordo agricolo di libero scambio. Il Consiglio federale valuterà, alla luce dei risultati delle trattative, la necessità in materia di adeguamenti a livello di legge e di misure di accompagnamento. L'obiettivo è quello di evitare che l'evoluzione dei redditi e lo sviluppo strutturale nell'agricoltura superino la portata socialmente sostenibile.

L'obiettivo della NPR è quello di aumentare il valore aggiunto e la competitività di singole regioni - della regione di montagna, delle altre aree rurali e delle regioni periferiche - per contribuire alla creazione e della conservazione di posti di lavoro nelle regioni incentivate. Con le proprie strategie la NPR intende rafforzare il coordinamento e la cooperazione, ma anche lo sfruttamento di sinergie tra politica regionale e altre politiche settoriali rilevanti per l'assetto territoriale. Il fine da raggiungere è un buon interfunzionamento dei compiti determinanti della Confederazione e la conciliazione degli sforzi di cantoni e regioni (a questo proposito si veda il messaggio relativo alla legge federale sulla politica regionale del 16 novembre 2005, segnatamente la sezione 1.5.4.3: Componente 2: coordinamento, cooperazione e sinergie della NPR con le politiche settoriali).

Ovviamente la politica agricola e la politica regionale presentano numerose interfacce. Al fine di ottenere gli effetti migliori per le aree rurali è necessario uno stretto coordinamento. Ciò è anche quanto si può leggere all'articolo 2 capoverso 2 della legge sull'agricoltura, dove si dice che i provvedimenti della politica agricola sono coordinati tramite gli strumenti della politica regionale.

Il 22 ottobre 1997 il Consiglio federale ha creato, attraverso l'ordinanza concernente il coordinamento dei compiti della Confederazione nell'ambito della politica d'assetto del territorio, i presupposti legali e organizzativi per una cooperazione all'interno dell'amministrazione federale. L'obbligo generale di coordinamento viene adempiuto dalla Conferenza della Confederazione sull'assetto del territorio. Inoltre, a fine 2002 è stata creata una rete della Confederazione per le aree rurali finalizzata ad apportare un contributo al dibattito sul futuro sviluppo territoriale nel nostro Paese e per una politica coerente a favore delle aree rurali. L'evoluzione futura delle aree rurali è un tema importante nella revisione prospettata dal Consiglio federale (nel programma di legislatura) dei principi dell'assetto territoriale in Svizzera.

Tenute presenti le considerazioni suesposte non risulta necessario un nuovo concetto come richiesto nel postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.