05.467 · Iniziativa parlamentare · 2005-12-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Chiediamo di favorire e perfezionare l'istituzione delle condizioni quadro giuridiche e finanziarie necessarie a garantire in tutte le regioni del Paese l'accesso alla diagnosi precoce del cancro, in particolare di quello al seno.
I costi derivanti dallo screening mammario devono essere coperti dalla LAMal.
Begründung
Negli ultimi trent'anni il trattamento del cancro al seno ha fatto registrare progressi spettacolari dovuti al perfezionamento delle terapie e soprattutto alle diagnosi nettamente più precoci. Oggi infatti, al momento della diagnosi, solo il 25 per cento delle donne presenta già metastasi nei linfonodi ascellari - che indicano la presenza di un cancro a uno stadio avanzato -, mentre solo trent'anni fa la quota oltrepassava ancora i due terzi. Ciò comporta un incremento della possibilità di sopravvivenza.
Ogni anno in Svizzera si registra infatti una diminuzione dei decessi causati dal cancro al seno malgrado l'aumento dei casi diagnosticati.
Chiediamo inoltre di fare in modo che, per quanto concerne il cancro al seno, tutte le donne domiciliate in Svizzera possano beneficiare delle medesime opportunità. Oggi infatti nel nostro Paese esistono disparità che solitamente si registrano solo fra Paesi con livelli di sviluppo molto diversi.
Lo screening mammario è compreso nelle prestazioni coperte dall'assicurazione malattia obbligatoria per tutte le donne residenti in Svizzera ed è rimborsato una volta ogni due anni a partire dai 50 anni. Attualmente però solo le donne residenti nella Svizzera romanda possono beneficiare di questo esame, poiché le altre regioni del Paese non offrono un programma analogo di diagnosi precoce standardizzata.
Si tratta di una situazione inaccettabile che necessita di una regolamentazione sul piano nazionale.