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06.1071 · Interrogazione urgente · 2006-06-12

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Nel suo dettagliato rapporto finale relativo agli "alleged secret detentions and unlawful interstate transfers" Dick Marty, relatore dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, ha menzionato in dettaglio anche la Svizzera e l'ha criticata severamente. Poiché questo affare concerne la credibilità del nostro Paese nell'ambito dei diritti dell'uomo, dello Stato di diritto e del diritto pubblico, incarichiamo il Consiglio federale di rispondere il più rapidamente possibile alle domande seguenti:

1. Cosa pensa dell'affermazione contenuta nel rapporto finale secondo la quale in febbraio il Consiglio federale avrebbe continuato a concedere agli USA l'accesso allo spazio aereo "senza porre domande"?

2. Cosa pensa dell'affermazione secondo cui le assicurazioni fornite oralmente dagli USA - i quali hanno asserito di rispettare la sovranità svizzera e di non aver trasportato prigionieri sul suo territorio - non "sono molto credibili alla luce dei fatti", ma sono comunque state accettate rapidamente e alla leggera dalla Svizzera?

3. Cosa pensa del rimprovero rivolto da Dick Marty alle autorità svizzere, che a Ginevra si sarebbero contentate di sorvegliare l'agente della CIA Robert Lady - ricercato a livello internazionale - senza tuttavia procedere al suo arresto?

4. Cosa pensa dell'affermazione fatta in questo contesto, secondo cui la Svizzera avrebbe dato prova di "obbedienza servile" nei confronti degli USA?

5. Cosa pensa della critica secondo cui il governo svizzero avrebbe adottato una "posizione formalista" per quanto concerne l'affare Abou Omar, al momento del rinnovo dell'accordo relativo al sorvolo del territorio svizzero concluso con gli USA?

6. Cosa pensa della critica secondo cui il perseguimento dei giornalisti che hanno diffuso il "fax egiziano" sarebbe "estremamente dubbio"?

7. Intende cogliere l'occasione della pubblicazione del rapporto finale per porre i diritti dell'uomo, lo Stato di diritto e la sovranità al di sopra degli interessi e dei desideri degli USA e della CIA?

8. Intende approfittare dell'occasione per liberarsi dall'influenza degli USA e della CIA per quanto concerne le misure e i metodi da adottare nella lotta contro il terrorismo?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. La Svizzera ha chiesto a più riprese informazioni agli Stati Uniti. In occasione di un colloquio con il Dipartimento di Stato USA, quest'ultimo ha dichiarato che gli Stati Uniti in passato hanno sempre rispettato la sovranità della Svizzera e che l'avrebbero rispettata anche in futuro. Questa dichiarazione è stata registrata in una nota della Svizzera indirizzata agli Stati Uniti. Dopo che questi ultimi hanno approvato la nota, l'autorizzazione è stata rinnovata sino al 31 dicembre 2006, a condizione che le regole del diritto internazionale e del diritto interno siano rispettate e che alla Svizzera sia riservato il diritto di effettuare controlli per campionatura.

Le relazioni tra gli Stati si basano sul principio della fiducia reciproca. Fino ad ora non vi sono prove che il nostro spazio aereo sia stato utilizzato illegalmente da parte degli Stati Uniti. Le inchieste aperte dal Ministero pubblico a questo proposito sono ancora in corso. La Svizzera ha tuttavia fatto sapere alle autorità americane che in caso di violazioni avrebbe preso i necessari provvedimenti.

3. Il relatore dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa si riferisce a un comunicato stampa il cui contenuto è stato smentito dalle autorità federali prima ancora della pubblicazione. Anche tale smentita è stata menzionata sui giornali. La stampa ha tuttavia tenuto a pubblicare l'articolo in questione, precisando che l'informazione proveniva da fonti anonime. Il Consiglio federale non può che ripetere che detta affermazione era frutto di informazioni sbagliate. La presunta sorveglianza non ha mai avuto luogo e nulla indica che il cittadino americano Lady abbia soggiornato in Svizzera in quel momento.

4./5. L'accusa di servilismo nei confronti della Svizzera nelle sue relazioni con gli Stati Uniti non è pertinente. Dalla metà del mese di maggio 2005 il Consiglio federale ha costantemente ribadito la sua opinione secondo la quale il trasferimento di detenuti verso Stati in cui si pratica la tortura è contrario al diritto internazionale. Appena ha preso conoscenza dei voli e degli scali nonché delle affermazioni concernenti il trasferimento extragiudiziario di detenuti, il Consiglio federale è intervenuto ufficialmente a più riprese presso le autorità americane per il chiarimento di tale affare. La Svizzera ha fatto sapere che non avrebbe tollerato l'utilizzazione del suo spazio aereo per il trasferimento extragiudiziario di detenuti, ossia un atto che rappresenterebbe una violazione della sua sovranità. Per quanto concerne il caso di Abou Omar, il Ministero pubblico ha aperto un'inchiesta.

6. La pubblicazione di un documento classificato segreto è punibile conformemente al Codice penale svizzero. Il Ministero pubblico della Confederazione ha deciso di perseguire penalmente gli autori della pubblicazione in questione. Il Consiglio federale ha preso atto di questa decisione.

7./8. La Svizzera ha difeso, a più riprese e in vari organi internazionali, la causa dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario nell'ambito della lotta contro il terrorismo. Il nostro Paese ha sostenuto questa posizione in modo generale, anche nei confronti delle autorità americane. Nel giugno 2005, in occasione delle loro rispettive visite a Washington, il segretario di Stato Michael Ambühl e la consigliera federale Micheline Calmy-Rey hanno consegnato un memorandum nel quale si condanna il trasferimento di detenuti verso Paesi in cui viene praticata la tortura nonché la mancanza delle garanzie giudiziarie previste dal diritto internazionale per tali persone.

Risposta del Consiglio federale.