Incontro preparatorio in Svizzera per la Conferenza mondiale sul clima
06.1073 · Interrogazione · 2006-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Quali sono i Paesi invitati, su quali criteri si è basata tale scelta e in che misura hanno già confermato la loro partecipazione?
2. Con quali obiettivi e principi la Svizzera si presenta a questo incontro? Quali sono i principali argomenti in agenda e qual è la posizione del nostro Paese in proposito? In quali ambiti, e con quali proposte o concessioni particolari, la Svizzera può ricoprire un ruolo di primo piano nei negoziati sul clima?
3. In occasione di questo incontro preparatorio, in che modo la Svizzera ufficiale intende informare e comunicare con l'opinione pubblica?
4. Chi avrà il compito di rappresentare la Svizzera?
5. Ad alcune organizzazioni sarà consentito partecipare all'incontro in qualità di osservatori o di esperti? Se sì, a quali? Se no, perché?
Il 14 e 15 settembre 2006 si terrà in Svizzera un incontro preparatorio in vista della Conferenza mondiale sul clima che avrà luogo dal 6 al 17 novembre 2006 a Nairobi, in Kenya (COP12 e COP/MOP2).
L'impegno della Svizzera per preparare adeguatamente quest'importante conferenza è lodevole. Stando a quanto annunciato dai media, all'incontro preparatorio, che dovrebbe svolgersi a Rüschlikon/ZH, sono attesi una trentina di ministri dell'ambiente, in rappresentanza dei Paesi tra i più importanti per quanto riguarda le questioni climatiche. L'appuntamento di Rüschlikon rappresenterà una solida base per le trattative che saranno oggetto della Conferenza sul clima di Nairobi.
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera organizza, insieme al Kenya, un incontro informale a livello ministeriale per preparare la dodicesima Conferenza delle Parti (COP 12) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e la seconda Riunione delle Parti (COP/MOP 2) del Protocollo di Kyoto. Le due conferenze avranno luogo a Nairobi nel novembre 2006, mentre l'incontro preparatorio si svolgerà a Rüschlikon, il 14 e 15 settembre 2006, presso lo Swiss Re Centre for Global Dialogue.
Il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger e il ministro dell'ambiente e delle risorse naturali del Kenya Kivutha Kibwana hanno invitato a Rüschlikon sia i ministri dell'ambiente di 39 Paesi sia personalità che svolgono funzioni ufficiali negli organi della Convenzione e del Protocollo di Kyoto. Complessivamente, sono attesi circa 200 partecipanti.
Alle domande possiamo rispondere come segue:
1. I Paesi invitati rappresentano i cinque continenti, le diverse situazioni di sviluppo e le molteplici posizioni nell'ambito dei negoziati sul clima. Saranno presenti Paesi in via di sviluppo, Paesi in fase di transizione (Cina, India, ecc.) e anche Paesi che non hanno ancora ratificato il Protocollo di Kyoto (Stati Uniti e Australia). Possono quindi essere considerati rappresentativi dell'insieme delle 189 Parti della convenzione e delle 165 Parti del Protocollo di Kyoto. Questi Paesi sono i più attivi nell'ambito dei negoziati sul clima ed è ormai tradizione invitarli a tali incontri informali. Da notare che la grande maggioranza dei Paesi invitati hanno risposto che parteciperanno all'incontro di Rüschlikon con una delegazione di livello ministeriale.
2. Organizzando questo incontro, la Svizzera intende facilitare il processo negoziale che avrà luogo a Nairobi il prossimo novembre. Tenuto conto dell'elevato numero di punti previsti dall'ordine del giorno e del poco tempo a disposizione per adottare decisioni consensuali, conviene incontrarsi prima per uno scambio di opinioni al fine di limitare il numero delle opzioni da negoziare e di preparare gli accordi di principio che saranno poi confermati ufficialmente a Nairobi. I temi da discutere riguardano segnatamente il futuro del regime climatico internazionale dopo il 2012, le questioni relative all'assistenza finanziaria e tecnologica ai Paesi in via di sviluppo come pure l'adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici. Al riguardo, la Svizzera, al fine di agevolare i lavori preparatori del Kenya, ha identificato le opzioni che potrebbero costituire la base per un possibile consenso.
3. Nel quadro del lavoro d'informazione concernente l'incontro di Rüschlikon vi è già stata una prima conferenza stampa congiunta del presidente della Confederazione Leuenberger e del ministro Kibwana, svoltasi l'11 maggio 2006 a Berna. Inoltre, è previsto di fornire agli organi d'informazione un bilancio dell'incontro.
4. La Svizzera sarà presente all'incontro con una delegazione guidata dal presidente della Confederazione Leuenberger e composta da rappresentanti dei dipartimenti federali periodicamente coinvolti nei lavori della Convenzione sul clima e del Protocollo di Kyoto.
5. Inoltre, come è già stato il caso nell'ambito delle conferenze delle Parti contraenti, la delegazione includerà anche un rappresentante degli ambienti economici, uno del mondo accademico, uno delle organizzazioni ambientaliste e di aiuto allo sviluppo. L'incontro di Rütschlikon è di tipo informale volto al raggiungimento di compromessi. Proprio per questo, come nelle occasioni precedenti, non sono ammesse organizzazioni con statuto di osservatore.
Risposta del Consiglio federale.