06.3077 · Interpellanza · 2006-03-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. A quanto ammontano le uscite lorde per i trasporti senza tenere conto dei finanziamenti a destinazione vincolata (TTPCP, imposta sugli oli minerali, contrassegno autostradale, prestiti alle PMI, IVA)? Vanno indicati dati distinti per il trasporto privato, il trasporto pubblico ferroviario e stradale, la navigazione, il traffico aereo, rispettivamente per i tre livelli Confederazione, cantoni e comuni.
2. Analogamente alla domanda 1: quali compiti (o costi) nel settore dei trasporti vengono finanziati con quali entrate?
3. Quali strumenti finanziari servono interamente, o parzialmente, a coprire i costi nel settore dei trasporti?
4. Se i competenti servizi federali non sono in grado di fornire i dati richiesti, in futuro il Consiglio federale è disposto a dichiarare annualmente le entrate e le uscite nel campo dei trasporti in base allo schema proposto?
Begründung
In ambito finanziario, nel settore dei trasporti non vi è trasparenza; e ciò, benché il settore sia disciplinato da disposizioni costituzionali e legali nonché da diversi conti (conto di Stato, conto ferroviario, conto stradale, ecc.). I grandi progetti ferroviari, per esempio, non figurano nel conto di Stato, per cui non si dispone di dati consolidati.
Con diverse entrate (imposta sugli oli minerali, TTPCP, contrassegno autostradale, ecc.), attraverso diversi strumenti finanziari (bilancio federale, fondo infrastrutturale) vengono coperti i più disparati costi: dalla costruzione e manutenzione stradale, agli investimenti per opere di potenziamento (in passato chiamati grandi progetti ferroviari), al sovvenzionamento dei prezzi di tracciato per il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.
L'applicazione di standard diversi nella contabilità e nell'allestimento di statistiche complica ulteriormente la situazione. L'opuscolo "Finanze pubbliche 2005" del DFF, per esempio, sembra basarsi su cifre diverse dal conto ferroviario.
Le ferrovie, d'altro canto, nel loro conto non dichiarano i contributi federali, o lo fanno soltanto se devono giustificare un disavanzo con il calo dei sussidi pubblici.
Il traffico stradale non viene tassato soltanto dalla Confederazione ma anche dai cantoni; i rispettivi introiti servono a finanziare i più disparati progetti. Infine, diversi compiti sono definiti come collettivi; al loro adempimento partecipano diversi livelli dell'amministrazione statale. In questo caso, Confederazione, cantoni e comuni dichiarano soltanto i loro costi rispettivi. Fa invece difetto una visione d'insieme.
Questa mancanza di trasparenza riguardo alle entrate e alle uscite nel campo dei trasporti è ancor più grave se si considera che i costi causati da questo settore sono tra i più elevati del settore pubblico. In ultima analisi, l'incertezza riscontrata rende impossibile prendere delle decisioni responsabili, in piena cognizione di causa, in vista della realizzazione dei prossimi grandi progetti infrastrutturali.
Stellungnahme des Bundesrates
In Svizzera il finanziamento dei trasporti è cresciuto storicamente e va considerato nel contesto federalistico. Alla luce di questa premessa, il Consiglio federale condivide l'opinione espressa dall'autore dell'interpellanza, secondo la quale mettendo insieme i dati dei diversi livelli interessati (Confederazione, cantoni e comuni) risultano deficit statistici. In particolare, i cantoni e i comuni rilevano spesso i dati secondo una struttura diversa da quella federale. Per queste ragioni si stanno preparando o sono già in fase realizzativa diversi progetti di riforma che mirano a dissociare i compiti dai finanziamenti e a creare una maggiore trasparenza. Tra queste innovazioni rientrano in particolare la nuova perequazione finanziaria (NPC) e la rielaborazione delle condizioni quadro nel settore ferroviario. La presente risposta si basa sui dati del 2003. È pur vero che la Confederazione, nel suo ambito di competenza, dispone di valori più attuali concernenti il conto di Stato, ma poiché per i cantoni e per i comuni non esistono dati più recenti, per assicurare una buona comparabilità si fa riferimento all'anno 2003.
1. Nel 2003, le spese del settore pubblico per i trasporti ammontavano a ben 14 miliardi di franchi. Il finanziamento della Confederazione si aggirava sugli 8 miliardi di franchi, mentre quello di cantoni e di comuni era di circa 3 miliardi a testa. Dei 14 miliardi di franchi spesi per i trasporti, quasi 7 miliardi sono stati destinati alle infrastrutture stradali e circa 6,5 miliardi ai trasporti pubblici su strada e ferrovia (circa due terzi per il settore infrastruttura e un terzo per il settore dei trasporti). I restanti 0,5 miliardi di franchi sono stati impiegati per altri scopi (in particolare per la navigazione e l'aviazione).
Rispetto alle uscite complessive di Confederazione, cantoni e comuni, le spese per i trasporti, nella media annuale, si aggirano attorno al 10 per cento. Se si considera il PIL, le spese corrispondono a circa il 3 per cento. Questi due valori sono rimasti relativamente stabili dal 1990:
- infrastruttura stradale: Confederazione, 2811; cantoni, 1767; comuni, 2339; totale, 6917;
- trasporti pubblici (strada e ferrovia): Confederazione, 4780; cantoni, 1007; comuni, 622; totale, 6410;
- altri settori (aviazione, navigazione): Confederazione, 591; cantoni, 86; comuni, 19; totale, 696;
- totale: Confederazione, 8182; cantoni, 2860; comuni, 2980; totale, 14 023.
(Fonte: "Finanze pubbliche 2003", DFF 2005 - valori in milioni di franchi)
Questi dati vanno intesi come valori lordi e consolidati. Le doppie contabilizzazioni sono state eliminate sulla base di conteggi interni e contributi reciproci. Per i trasporti pubblici non è possibile procedere a una distinzione tra strada e ferrovia, poiché mancano alla Confederazione in particolare i dati dei cantoni e dei comuni. Per lo stesso motivo non è nemmeno possibile suddividere dettagliatamente le spese per i settori della navigazione e dell'aviazione.
2./3. Per la questione relativa al finanziamento e alla copertura mediante diversi strumenti finanziari, è possibile presentare una risposta dettagliata sul piano federale. Per il livello cantonale e comunale, la Confederazione non dispone invece di dati precisi.
Trasporto privato su strada
Premessa
Per il trasporto privato su strada, il settore pubblico finanzia la costruzione, l'esercizio e la manutenzione dell'infrastruttura. Il finanziamento avviene tramite diverse tasse federali, cantonali e comunali. Sul piano federale queste fonti di finanziamento sono l'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata, la soprattassa sugli oli minerali e il contrassegno autostradale. Queste tre tasse vengono raggruppate nel cosiddetto finanziamento speciale del traffico stradale. I proventi della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) confluiscono per due terzi nel fondo per i grandi progetti ferroviari (finanziamento dei progetti d'infrastruttura dei trasporti pubblici), mentre un terzo è destinato ai cantoni per il finanziamento dei costi in relazione al trasporto stradale.
Finanziamento speciale del traffico stradale
Il volume finanziario di questo finanziamento speciale, alimentato dalla metà dei proventi dell'imposta sugli oli minerali (ca. 1,4 miliardi di franchi), dai proventi della soprattassa sugli oli minerali (ca. 2 miliardi di franchi) e del contrassegno autostradale (ca. 0,3 miliardi di franchi), ammonta a circa 3,7 miliardi di franchi all'anno. Questi mezzi finanziari sono utilizzati per:
- la costruzione delle strade nazionali (ca. 1,3 miliardi di franchi);
- l'esercizio e la manutenzione delle strade nazionali (ca. 0,7 miliardi di franchi);
- le strade principali (contributi pari a 200 milioni di franchi);
- compiti vincolati alle opere (p. es., contributi e investimenti per il trasporto combinato, misure di protezione ambientale e del paesaggio direttamente vincolate al trasporto stradale, costruzioni protettive contro le forze della natura - ca. 0,8 miliardi di franchi);
- altri compiti dei cantoni non vincolati ad opere, ricerca ed amministrazione (ca. 0,5 miliardi di franchi).
Anche i mezzi a destinazione vincolata provenienti dal finanziamento speciale del traffico stradale sono impiegati per il trasporto combinato e per il trasporto ferroviario, a patto che si tratti di compiti connessi al trasporto stradale o di compiti a vantaggio della strada e della ferrovia (in particolare NFTA, separazione dei trasporti e trasferimento merci).
Spese dei cantoni
I cantoni riscuotono tasse sui veicoli a motore. L'utilizzazione di questi proventi è di regola vincolata a compiti stradali. Questi mezzi finanziari vengono in parte completati con contributi prelevati dalle imposizioni fiscali generali. I comuni finanziano le spese del settore stradale soprattutto tramite i propri gettiti fiscali. I diversi prelevamenti servono in primo luogo al finanziamento di quelle strade che rientrano nel relativo ambito di competenza (strade nazionali, strade cantonali, strade comunali). La Confederazione versa inoltre contributi ai cantoni e questi ultimi assicurano finanziamenti ai comuni. Molti cantoni dispongono poi di fondi stradali alimentati dalle tasse cantonali sulla circolazione e dai suddetti contributi federali. Dal punto di vista legale, nella maggior parte dei casi questi fondi sono strutturati in modo simile al fondo speciale del traffico stradale.
Trasporti pubblici (strada e ferrovia)
Premessa
In linea di massima, le Ferrovie federali svizzere (FFS) e le imprese di trasporto concessionarie (ITC) sono responsabili dell'offerta di trasporti pubblici e del relativo finanziamento. Il settore pubblico garantisce, nell'ambito della procedura di ordinazione, contributi per costi non coperti dell'infrastruttura esistente (conservazione della sostanza e mantenimento della qualità), per ampliamenti infrastrutturali (nuove infrastrutture) e per l'esercizio di talune offerte di trasporto (a livello federale, soprattutto nel traffico regionale e merci).
Il finanziamento da parte della Confederazione avviene tramite i seguenti strumenti:
a. Finanziamento dell'infrastruttura:
- Convenzione sulle prestazioni con le FFS (ca. 1,4 miliardi di franchi). Questi mezzi servono soprattutto alla conservazione della sostanza, al mantenimento della qualità e all'esercizio. Per le nuove infrastrutture, i mezzi a disposizione sono molto limitati.
- Crediti quadro con le ITC (ca. 180 milioni di franchi). A medio termine, anche il finanziamento delle infrastrutture per le ferrovie private dovrà avvenire tramite lo strumento della convenzione sulle prestazioni (sviluppo delle condizioni quadro nel settore ferroviario).
- Il fondo FTP finanzia i grandi progetti infrastrutturali (cfr. le spiegazioni seguenti).
b. Esercizio delle offerte di trasporto:
- indennità per il traffico regionale ordinato (ca. 1,3 miliardi di franchi);
- indennità e investimenti per il traffico merci (ca. 270 milioni di franchi).
I contributi del settore pubblico provengono da tre fonti:
- il conto finanziario: circa 3 miliardi di franchi;
- una parte dei mezzi a destinazione vincolata del finanziamento speciale del traffico stradale: circa 270 milioni di franchi (cfr. paragrafo precedente);
- il fondo per i grandi progetti ferroviari (fondo FTP).
Fondo FTP
Tramite il fondo FTP, la Confederazione finanzia un'ampia modernizzazione e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria. In particolare, con il fondo vengono finanziati i quattro seguenti grandi progetti ferroviari:
- nuova ferrovia trasversale alpina (NFTA);
- "Ferrovia 2000";
- raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete europea ad alta velocità;
- risanamento fonico della ferrovia.
Per questi progetti sono previsti investimenti complessivi pari a 30,5 miliardi di franchi (base dei prezzi: 1995). Il fondo FTP viene alimentato da:
- al massimo due terzi degli introiti della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP);
- i mezzi della tassa sugli oli minerali a destinazione vincolata (al massimo il 25 per cento delle spese complessive per la NFTA);
- lo 0,1 per cento dell'imposta sul valore aggiunto aumentata nel 2001.
Per garantire un finanziamento continuo dei progetti, al fondo possono essere accordati anticipi sul conto capitale della Confederazione. Il tetto massimo degli anticipi ammonta cumulativamente a 8,6 miliardi di franchi. Gli anticipi sono pienamente rimborsabili. Dal 2015, almeno il 50 per cento delle somme versate nel fondo deve essere iscritto nel budget per il rimborso degli anticipi.
Spese dei cantoni
Le spese dei cantoni derivano dai loro propri contributi e dai contributi versati ai comuni. La maggior parte dei cantoni ha adottato leggi volte a promuovere i trasporti pubblici. Molti cantoni dispongono pure di finanziamenti speciali o di fondi per il finanziamento dei trasporti pubblici.
4. Per quel che concerne il finanziamento dei trasporti, la Confederazione menziona, nel suo conto annuale, i ricavi e i costi dei trasporti. Come spiegato in precedenza, per i cantoni e i comuni sono da registrare alcune lacune statistiche. Nel limite del possibile, i dati vengono però costantemente aggiornati su tutti i livelli. Al riguardo, l'Ufficio federale di statistica e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale stanno preparando uno studio che presenterà i flussi finanziari nel settore stradale e nei trasporti pubblici. La politica di risparmio delle finanze pubbliche limita tuttavia fortemente questo progetto.
Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.
Risposta del Consiglio federale.