Rilanciare l'ora delle domande mediante questioni più essenziali e attuali
06.3114 · Postulato · 2006-03-23
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'Ufficio del Consiglio nazionale è incaricato di esaminare in che modo sia possibile rilanciare l'ora delle domande affinché ci si concentri su questioni politiche d'importanza centrale e attuali e di sottoporre le relative proposte alla Camera.
Begründung
L'ora delle domande era stata istituita per portare nel lavoro parlamentare questioni d'interesse anche pubblico. A tal fine ci si era ispirati a istituzioni analoghe di altri Paesi, dove l'ora delle domande rappresenta il fulcro delle sessioni parlamentari. Tale obiettivo non è stato raggiunto: oggigiorno l'ora delle domande è un rituale relativamente noioso e solo raramente consente di sollevare i grandi e attuali temi della politica Svizzera. L'interesse dei media è a livelli minimi.Ci si chiede pertanto in che modo sia possibile conferirle maggior attrattività e rilievo. In particolare sarebbe pensabile di:a. istituire la possibilità di formulare nuove domande, al fine di controbattere alle risposte evasive del Consiglio federale;b. offrire ai gruppi la possibilità di decidere le domande, al fine di dare la priorità a temi politicamente rilevanti e attuali;c. trasmettere alla televisione l'ora delle domande (p. es. sul canale info);d. fissare un tempo massimo per la formulazione delle domande e cumulare i tempi per ogni gruppo.In tal modo la discussione sarebbe assai più ritmata. Se vi fosse la possibilità di fare nuove domande sul momento, il Consiglio federale avrebbe maggiori difficoltà a rispondere in modo evasivo. I gruppi sceglierebbero piuttosto temi essenziali, attuali e di interesse nazionale. L'ora delle domande potrebbe anche sostituirsi in parte alle interpellanze urgenti. Sarebbe inoltre possibile condurre le discussioni politiche all'interno del Parlamento, secondo le sue regole e sotto la sua direzione. Visto il maggior tempo richiesto per la trattazione delle singole domande (in seguito alla possibilità di controbattere con nuove domande) e la forte motivazione dei parlamentari a partecipare, sarebbe necessario fissare un tempo massimo per la trasmissione televisiva. Le domande non trasmesse verrebbero evase per iscritto.
Antrag des Bundesrates
L'Ufficio del Consiglio nazionale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'ora delle domande era stata introdotta nel 1946 e poi soppressa nel 1962 poiché poco utilizzata e solitamente programmata poco prima della fine della sessione. Non era peraltro possibile formulare domande complementari (bollettino ufficiale N 1979 pag. 990). Le Camere l'hanno reintrodotta nel 1979. L'ufficio non condivide il parere dell'autore del postulato e ritiene che l'ora delle domande ha svolto il ruolo che il legislatore le ha attribuito. L'esperienza mostra inoltre che la maggior parte delle domande è legata all'attualità e pertanto l'ora delle domande consente di avere una risposta rapida sui temi d'attualità. Per le discussioni sui temi principali della politica svizzera sono a disposizione altri strumenti.Considerate le nostre istituzioni con un governo multipartitico, l'ora delle domande non può avere l'intensità dialettica che ha nei sistemi con una maggioranza e l'opposizione.Per quanto riguarda i punti sollevati, l'ufficio ritiene quanto segue:a. è possibile formulare una domanda supplementare (art. 31 cpv. 4 RCN);b. i gruppi non desiderano esercitare un'influenza più incisiva, poiché questo potrebbe limitare la libertà dei membri del Consiglio;c. i dibattiti parlamentari possono essere seguiti in Internet;d. la regolamentazione proposta richiederebbe mezzi che l'ufficio considera troppo onerosi.