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06.3161 · Mozione · 2006-03-24

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Nel campo delle formazioni post laurea offerte dalle università e dalle scuole universitarie professionali, ma anche in quello degli altri livelli di formazione professionale, è stato deciso di attenersi all'autofinanziamento, sia per principio sia per ragioni di risparmio (per l'UFFT, ad es.).

Il Consiglio federale è incaricato di prendere le necessarie disposizioni legali affinché la Confederazione possa contribuire al finanziamento di formazioni post laurea:

1. organizzati e offerti dalle università;

2. organizzati e offerti dalle SUP;

3. organizzati e offerti dagli altri settori della formazione continua

per evitare una limitazione di accesso a dei cicli essenziali al mantenimento della capacità professionale delle persone e per raggiungere gli obiettivi definiti nell'articolo costituzionale che verrà sottoposto a votazione popolare il 22 maggio 2006.

Begründung

Se vogliamo veramente raggiungere gli obiettivi di consolidamento delle competenze delle persone attive in questo Paese occorre prevedere condizioni personali adeguate per favorire l'accesso alla formazione continua. Infatti:

- Dato lo sviluppo della tecnologia e dei modi di produzione e data anche la protrazione dell'età a cui si ha diritto alle prestazioni dell'assicurazione vecchiaia (AVS), in materia di formazione è piú che mai necessario permettere alle persone attive di consolidare il loro livello di qualifica professionale, o persino inserirsi su una nuova strada professionale. La formazione continua costituisce in questa logica un fattore essenziale di progresso.

- La formazione continua è tanto piú importante quanto piú in futuro le persone attive dovranno cambiare a piú riprese l'attività professionale. Inoltre, le donne che hanno interrotto l'attività per crescere i figli, devono essere coadiuvate nella ricerca di un posto di lavoro. Tale reinserimento non è possibile senza un aiuto concreto alle filiere di formazione.

- Purtroppo si nota che l'ostacolo maggiore col quale sono confrontate le persone desiderose di seguire un ciclo di formazione continua di lunga durata è quello dell'accesso alla formazione: accordo del datore di lavoro, tempo a disposizione, costi di formazione, diminuzione del guadagno. Si tratta dunque di avere a disposizione i mezzi materiali (tempo e risorse finanziarie, due mezzi inseparabili) per ridurre o momentaneamente sospendere l'attività professionale senza mettere in pericolo la situazione economica della persona o della famiglia.

Nel 1997 l'Ufficio federale di statistica già pubblicava un'indagine a livello svizzero sulla popolazione attiva nel 1996 e faceva delle constatazioni eloquenti. Dieci anni dopo, il contesto non è cambiato. Anzi, è aumentato il rischio che l'accesso alla formazione continua venga ridotto se applichiamo il principio dell'autofinanziamento delle formazioni post laurea. La capacità finanziaria di assumere costi di formazione di 7000, 10 000 o persino 15 000 franchi all'anno (ordine di grandezza) non è evidente, specialmente in settori istituzionali sovvenzionati (per es. nei campi sociale e sanitario), in cui i datori di lavoro non partecipano necessariamente o partecipano in modo alquanto ridotto al finanziamento di queste formazioni. De facto si tratta di un modo velato d'impedire l'accesso alla formazione continua, che non è adeguato agli obiettivi politici generali in questo campo.

È importante quindi rivedere, per le SUP, ad esempio, il masterplan 2008-2011 limitando i rischi di esclusione dalla formazione continua. A lungo termine non faremo effettivamente dei risparmi ma causeremo un indebolimento delle competenze della popolazione svizzera e un aumento delle disuguaglianze.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione: la formazione continua svolge un ruolo fondamentale nella nostra società del sapere, per il futuro professionale dei lavoratori nel nostro Paese. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della formazione continua e, dopo l'adozione del decreto federale concernente il nuovo ordinamento delle disposizioni costituzionali nel settore della formazione, stabilisce i compiti della Confederazione per la formazione continua in primo luogo attraverso l'emanazione dei principi riguardanti la garanzia della qualità, il riconoscimento dei diplomi e delle procedure di certificazione.

Nel nuovo articolo 64a della Costituzione federale, il sostegno alla formazione continua e alla formazione professionale continua è riportato come possibilità. Il Consiglio federale ribadisce la posizione presa il 17 agosto 2005 in merito alle nuove disposizioni costituzionali sulla formazione, secondo cui la formazione continua presso le scuole universitarie non è contemplata da tale articolo e dunque il sostegno finanziario da parte dello Stato continuerà alle condizioni attuali. Le prestazioni fornite oggi in ambito formativo - e organizzate in maniera tale da coprire i costi - non dovranno essere cofinanziate dalla Confederazione neppure in futuro. Anche in tale ambito vale il principio della sussidiarietà. In aggiunta a quanto detto, è necessario che l'offerta di formazione continua di diversi settori, ampia e ben avviata, non venga regolamentata più del necessario. Nel settore delle scuole universitarie, il Consiglio federale ritiene prioritario il finanziamento della formazione di base.

Nel settore della formazione professionale, ai sensi dell'articolo 31 della legge federale del 13 dicembre 2002 sulla formazione professionale (LFPr), in primo luogo sono i cantoni a dover provvedere affinché vi sia un'offerta di corsi di formazione professionale conforme alle necessità. La Confederazione partecipa ai costi versando contributi forfetari ai cantoni per offerte di formazione professionale continua (art.53 cpv.2 cif. 8 LFPr). Lo scopo perseguito è fare in modo che i cantoni sovvenzionino offerte che vanno a vantaggio del pubblico interesse che altrimenti non potrebbero essere realizzate. Le regolamentazioni corrispondenti sono riportate nelle leggi cantonali in applicazione della LFPr. Inoltre, la Confederazione sostiene autonomamente offerte che, in presenza di cambiamenti strutturali, permettono la permanenza e favoriscono il reinserimento nella vita attiva (art.32 cpv.1 e 2 LFPr). In aggiunta a quanto già affermato, la Confederazione sostiene inoltre la formazione culturale degli adulti in base alle direttive del 20 gennaio 1992 concernenti l'impiego del credito destinato alla promozione della formazione culturale degli adulti, sotto forma di aiuti finanziari annui a organizzazioni senza scopo di lucro.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.