Formazione a una guida più parsimoniosa in termini di carburante
06.3181 · Postulato · 2006-05-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare se, attraverso il completamento delle pertinenti prescrizioni e direttive, si può contribuire a fare in modo che, sia durante la formazione che in occasione degli esami teorici e pratici, si dia maggiore peso a temi quali il risparmio di carburante durante la guida e la manutenzione dei veicoli.
Begründung
La diminuzione delle riserve di petrolio a livello mondiale, e la conseguente impennata dei prezzi, sono intervenute prima di quanto gli ambienti petroliferi e il Consiglio federale sinora credessero. La situazione non è destinata a migliorare, anzi, si aggraverà rapidamente. Nel precipuo interesse della popolazione e dell'economia del nostro Paese, è pertanto ora di ridurre al più presto la nostra elevata dipendenza dal petrolio. Per ottenere risultati concreti, occorre adottare un pacchetto differenziato di misure.
Uno dei provvedimenti potrebbe essere il miglioramento delle conoscenze teoriche dei conducenti quanto alla possibilità di risparmiare carburante guidando in modo oculato e attraverso apposite misure di manutenzione dei veicoli. È noto per esempio che una pressione troppo bassa dei pneumatici può condurre a un consumo di carburante notevolmente maggiore. I portapacchi e i box portasci fissati sul tetto dei veicoli aumentano la resistenza dell'aria e, di riflesso, il consumo di carburante. Lo stesso vale per i motori mal regolati. Uno stile di guida regolare, senza repentine e continue accelerazioni e decelerazioni, consente invece di risparmiare notevoli quantità di carburante.
Il postulato non è però finalizzato soltanto a migliorare individualmente le conoscenze degli allievi conducenti durante la formazione e gli esami; si parte anche dal presupposto che la considerazione di questi aspetti durante le scuola guida e gli esami contribuisca, in generale, a sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica a temi quali il risparmio di carburante grazie a una guida adeguata e alla corretta manutenzione dei veicoli.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
A giudizio del Consiglio federale è importante che, già durante la formazione, gli allievi conducenti acquisiscano conoscenze per una guida e una manutenzione dei veicoli finalizzate a un minore consumo di carburante. Già nel 1991, il collegio aveva emanato prescrizioni al riguardo. Dal 1994, durante tutta la formazione fino all'ottenimento della patente, i futuri conducenti si familiarizzano con i principi di una guida responsabile e sostengono un esame teorico. Inoltre, i programmi Energia 2000 e Svizzera Energia, unitamente ai loro partner, promuovono da sempre il sistema di guida Ecodrive, finalizzato al risparmio di carburante.
Per volere del Consiglio federale, dal 2003 la guida ecologica e parsimoniosa è inoltre materia d'esame (parte pratica): la licenza di condurre viene rilasciata per un periodo indeterminato soltanto a condizione che il titolare abbia partecipato a corsi di perfezionamento pratici, prescritti dal Consiglio federale, che lo mettono in grado di individuare ed evitare le situazioni di pericolo e di praticare una guida ecologica. Questa formazione, cosiddetta in due fasi, è entrata in vigore il 1° dicembre 2005.
Oltre ai nuovi conducenti, l'attenzione si concentra oggi sui conducenti professionali. Con la direttiva 2003/59/CE, l'Unione europea intende fissare requisiti minimi per la qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti, in particolare per quanto attiene a uno stile di guida parsimonioso e difensivo. Attualmente si sta preparando il recepimento di questa normativa nel diritto elvetico.
In futuro bisognerà trovare il modo di abituare a una guida ecologica e parsimoniosa anche i conducenti che hanno ottenuto la patente da molto tempo.
In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 dedicata alla strategia energetica della Svizzera, il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Una delle misure per garantire il futuro approvvigionamento energetico è l'utilizzo parsimonioso della risorsa "energia". Il Consiglio federale ha tra l'altro incaricato il DATEC di elaborare, entro la fine del 2007, dei piani d'azione per una maggiore efficienza energetica in tutti i settori. In questi piani saranno integrati provvedimenti volti ad incentivare uno stile di guida parsimonioso.
Le richieste del postulato sono pertanto già soddisfatte.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.