06.3191 · Postulato · 2006-05-08
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione di esperti indipendente al fine di sottoporre al Parlamento modelli di calcolo attuali, fondati sui lavori di tale commissione, che consentano di analizzare e limitare la concorrenza fiscale ai sensi delle proposte del professore Carl August Zehnder. I limiti devono essere fissati in modo che le entrate complessive di Confederazione, cantoni e comuni rimangano pressoché uguali.
Begründung
Da un cantone all'altro le differenze di onere fiscale sono considerevoli e nemmeno la nuova perequazione finanziaria riesce ad attenuarle in modo significante. Le persone residenti nei cantoni fiscalmente vantaggiosi continuano a pagare molto meno della metà a titolo di imposte cantonali e comunali di quanto si paga nei cantoni con le aliquote d'imposta più elevate.
Queste differenze sono sempre meno motivate da una concorrenza fiscale ragionevole. Non sono i cantoni che da tempo usano in modo parsimonioso i loro mezzi ad avere un basso livello d'imposizione, bensì soprattutto quelli che hanno potuto offrire al momento giusto basse imposte alle persone facoltose.
Le proposte di politica fiscale formulate dall'emerito professore del PF Carl August Zehnder indicano che questi problemi potrebbero senz'altro essere attenuati abbastanza facilmente. Secondo queste proposte i redditi inferiori (ad es. fino a 50 000 franchi) dovrebbero essere tassati solo nei comuni, quelli medi (ad es. da 50 000 fino a 800 000 franchi) solo nei cantoni, mentre l'imposta federale diretta dovrebbe colpire solo i redditi molto elevati (ad es. superiori a 800 000 franchi). Queste cifre sono state presentate nel 1998. La sovranità fiscale dei cantoni rimarrebbe ampiamente salvaguardata.
Dall'attuazione di questo metodo ci aspettiamo tra l'altro gli effetti seguenti:
- contenimento del turismo fiscale;
- minore dipendenza degli enti pubblici dai singoli contribuenti;
- ricompensa dell'uso parsimonioso delle risorse finanziarie;
- distensione delle relazioni con l'OCSE e l'UE;
- semplificazione della perequazione finanziaria;
- riscossione più semplice delle imposte;
- minor dispendio per la riscossione dell'imposta per la Confederazione.
Il sistema fiscale svizzero attuale è ormai superato e con la perequazione finanziaria è divenuto un meccanismo ingarbugliato. Occorre dunque formulare modelli più semplici e analizzarli con i più recenti dati disponibili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il modello Zehnder prevede che le parti di reddito oltre un determinato limite di reddito siano imposte esclusivamente dalla Confederazione. In cambio, la Confederazione rinuncerebbe completamente all'imposizione delle parti di reddito al di sotto di questo limite. Ogni cantone potrebbe stabilire un secondo limite di reddito, inferiore al primo limite, delimitando allo stesso modo le proprie entrate fiscali da quelle dei comuni. Il cantone imporrebbe quindi esclusivamente le parti di reddito tra i due limiti, mentre i comuni imporrebbero esclusivamente le parti di reddito al di sotto del secondo limite. I limiti di reddito dovrebbero essere scelti in modo tale che la ripartizione del gettito fiscale tra Confederazione, cantoni e comuni corrisponda alla situazione odierna. Il professor Zehnder concepisce il suo modello come terapia casuale contro il trasferimento di domicilio per ragioni fiscali delle persone con alto reddito.
L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha eseguito, in base alla statistica dell'imposta federale diretta concernente il periodo fiscale 2003, nuovi calcoli per i limiti di reddito e le aliquote d'imposta del modello Zehnder. Essa ha valutato in modo critico le ripercussioni del modello Zehnder (vedi anche risposta del Consiglio federale del 9 marzo 2001 all'interpellanza Fässler 00.3640, Riforma del sistema fiscale svizzero), esaminando inoltre i seguenti aspetti:
- riduzione degli incentivi fiscali per un cambiamento di domicilio;
- ripercussioni sull'equità fiscale;
- ridistribuzione tramite adeguamenti dei prezzi degli immobili e dei terreni;
- costi della riscossione d'imposta;
- potenziale di riduzione nella perequazione finanziaria;
- effetti dell'armonizzazione materiale e concorrenza fiscale;
- ripercussioni sull'attrattiva fiscale della piazza economica svizzera;
- ripercussione sull'autonomia fiscale cantonale e comunale;
- imposta federale diretta come imposta per le persone ricche;
- idea d'equivalenza dell'imposizione;
- adeguamenti necessari del diritto fiscale.
Il Consiglio federale incaricherà l'AFC di presentargli un breve rapporto con i risultati raccolti. In seguito dovrà orientare le Camere federali e il pubblico.
È probabile che una serie di questioni sollevate nel postulato potrà essere chiarita con il rapporto. Il Consiglio federale raccomanda quindi di rinunciare all'istituzione di una commissione d'esperti indipendente e di non trasmettere il postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.