06.3225 · Mozione · 2006-05-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a esercitare con urgenza il diritto di prelazione sulle azioni di Swissmetal fino a concorrenza del valore della fabbrica La Boillat.
Il diritto di prelazione dovrà permettere:
a. l'acquisto immediato delle azioni a un prezzo non speculativo;
b. l'annullamento di tutte le prerogative legali e giuridiche di Swissmetal sulla Boillat;
c. la creazione di una società di utilità pubblica e sociale sotto la responsabilità congiunta della Confederazione e dei cantoni o comuni interessati.
Dopo settimane di scioperi, licenziamenti, decisioni affrettate e interventi di mediazione, è evidente che l'avvenire della Boillat non può essere garantito in seno a Swissmetal. La direzione di Swissmetal si è totalmente screditata agli occhi dei propri lavoratori, dei propri clienti e del tessuto economico e sociale dell'intera regione. L'obiettivo finanziario della direzione di Swissmetal è chiudere completamente la Boillat.
La Confederazione deve pertanto impiegare mezzi straordinari al fine di proteggere una regione e il suo tessuto economico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione non possiede alcun diritto di prelazione sulla azioni di Swissmetal e non ha intenzione di acquisirne alcuno. D'altra parte, se lo Stato acquistasse partecipazioni a imprese in difficoltà, ciò produrrebbe falsi incentivi per il settore privato. Vi è però di più: una partecipazione della Confederazione al capitale azionario di Swissmetal sarebbe estremamente problematica sotto il profilo istituzionale. Di principio, la partecipazione a imprese private non può costituire un compito della politica economica della Confederazione al fine di salvaguardare posti di lavoro, in primo luogo poiché la produzione industriale non rientra nei compiti statali. Il Consiglio federale si è pronunciato a più riprese (in risposta all'interpellanza Rey 05.3568 riguardante Alcan e alla mozione Leutenegger Oberholzer 04.3413) contro una politica industriale incentrata su un particolare settore di attività o su una particolare impresa.
La politica economica della Confederazione ha soprattutto il compito di garantire a tutte le imprese buone condizioni quadro, quali un'infrastruttura moderna, un sistema legale affidabile, stabilità politica e sociale nonché finanze pubbliche sane e un onere fiscale moderato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.