Lexipedia

06.3332 · Mozione · 2006-06-22

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a prendere i necessari provvedimenti affinché le donne disoccupate possano usufruire dell'intero congedo maternità, come le lavoratrici dipendenti e indipendenti, e non viga più per loro l'obbligo di ricercare un impiego durante le 14 settimane del congedo maternità.

Begründung

La modifica della legge sulle indennità per perdita di guadagno che istituisce un'indennità di maternità è entrata in vigore il 1° luglio 2005 e si applica a tutte le madri attive a livello professionale.

Concretamente però, le madri disoccupate non possono beneficiare di un congedo maternità effettivo poiché la SECO ha rifiutato di modificare la propria direttiva (ML/AD 2004/3), imponendo alle madri disoccupate di riprendere la ricerca di un impiego già a partire dalla quinta settimana dopo il parto. La posizione della SECO è stata confermata dal Consiglio federale nelle risposte fornite alle interrogazioni di Jaqueline Fehr (05.5034 e 05.1023). Nonostante nella risposta alla seconda interrogazione il Consiglio federale abbia affermato di "comprendere le preoccupazioni dell'autrice" e di voler prendere in considerazione un eventuale riesame della posizione della SECO, ad oggi ciò non è ancora avvenuto.

Ricordiamo che il legislatore preserva questo primo importantissimo periodo per madre e figlio da un lato grazie all'articolo 35a della legge sul lavoro, nel quale si precisa che "le puerpere non possono essere occupate durante le otto settimane dopo il parto; in seguito, e fino alla sedicesima settimana, possono esserlo solo con il loro consenso" e, dall'altro, stabilendo la prevalenza della LIPG (malattia) sulla LADI, per quanto concerne il finanziamento dell'indennità di maternità alle donne disoccupate.

In termini di protezione della maternità e di prevenzione, la garanzia di una pausa effettiva e totale dopo il parto è fondamentale per permettere alla madre di dedicarsi totalmente all'avvenimento che sta vivendo, di creare condizioni favorevoli all'allattamento (la cui importanza è scientificamente dimostrata) e di instaurare un profondo legame con il neonato. Le donne disoccupate si trovano già in una situazione di accresciuta sensibilità e non dovrebbero essere penalizzate, ma soltanto beneficiare degli stessi diritti delle donne attive a livello professionale.

Il Consiglio federale è pertanto invitato ad adottare i necessari provvedimenti affinché le giovani madri disoccupate siano libere dall'obbligo della ricerca di un impiego durante le 14 settimane del congedo maternità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'assicurazione contro la disoccupazione intende permettere alle persone che si ritrovano senza lavoro di reinserirsi il più rapidamente possibile nel mondo del lavoro, garantendo loro un'adeguata compensazione della perdita di guadagno.

Ogni assicurato ha due obblighi nei confronti dell'assicurazione contro la disoccupazione: non causare la disoccupazione e fare il possibile per evitarla, o per ridurla, soprattutto impegnandosi per trovare un lavoro (principio generale di "riduzione del danno" vigente nelle assicurazioni sociali). Quest'obbligo è indipendente dall'iscrizione alla disoccupazione o dalla riscossione di indennità e dura finché l'assicurato non ha ritrovato un lavoro stabile.

Tuttavia, quest'obbligo è attenuato da un esame effettuato dall'autorità competente al momento dell'iscrizione dell'assicurato, che considera la situazione personale dell'interessato, ossia il suo stato di salute, la sua situazione familiare, la sua formazione e l'impiego ricercato.

Un'indagine condotta presso le autorità cantonali ha indicato che gli usuali criteri d'esame delle ricerche di lavoro erano molto più adatti a considerare la situazione particolare delle madri disoccupate che non la determinazione di una scadenza uniforme. La fissazione di una scadenza precisa a partire dalla quale un assicurato è tenuto a riprendere le proprie ricerche di lavoro, infatti, non consente di tenere sufficientemente conto dei periodi diversi che intercorrono, secondo i settori e le professioni, tra la presa di contatto con il datore di lavoro e l'entrata in funzione.

In base a quanto precede, il Consiglio federale considera inopportuno esentare le madri disoccupate dall'obbligo di cercare un impiego durante le 14 settimane di congedo maternità. Occorre invece prendere in considerazione lo stato di salute della madre e del bambino, nel senso che, durante le cinque a otto settimane dopo la nascita, per principio è bene non affannarsi alla ricerca di un posto di lavoro. Lo stesso ritiene che i mezzi attualmente disponibili siano sufficienti per tener conto della loro situazione particolare. Ma la SECO adeguerà prossimamente le sue direttive, visto che l'indagine presso i cantoni ha dimostrato che diverse possono essere le applicazioni o le interpretazioni.

Infine, e per completezza di informazione, occorre precisare che l'indennità di maternità non estende l'ambito di protezione della maternità previsto dal diritto del lavoro e non modifica minimamente i diritti e i doveri delle neomamme assicurate nei confronti delle assicurazioni sociali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.