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06.3484 · Interpellanza · 2006-10-04

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. Per quale ragione a Basilea non vi sono embrioni soprannumerari, mentre altrove ogni anno ne sono conteggiati a centinaia?

2. Perché fino ad oggi l'Ufficio federale di statistica non ha mai elaborato e pubblicato una statistica nazionale esauriente sugli embrioni soprannumerari e su tutti gli altri criteri come richiesto nell'articolo 11 capoverso 4 LPAM, in particolare dal 1° gennaio 2001? L'autore dell'interpellanza è consapevole che le risposte alle interpellanze 05.3848 e 06.3101 presentano parzialmente informazioni conformemente alla LPAM; non esiste però una pubblicazione ufficiale dell'UST come previsto legalmente a partire dal 1° gennaio 2001.

3. Che cosa intende fare il Consiglio federale affinché in futuro in Svizzera venga impedita la produzione di embrioni soprannumerari, come espresso chiaramente nell'articolo 119c della Costituzione federale e nella LPAM? Il Consiglio federale non denota una certa contraddizione tra quanto promesso e l'attuale prassi?

Begründung

Indipendentemente dal concetto personale di essere umano o dalla convinzione religiosa, tutti i partecipanti al dibattito relativo alla legge sulle cellule staminali (LCel) e, prima ancora, a quello concernente la legge sulla medicina della procreazione (LPAM) sono stati concordi nell'attribuire all'embrione almeno una dignità. Le opinioni vanno dal considerare l'embrione un individuo umano a pieno titolo fino a ritenerlo poco meno di una cosa. In una sua decisione, anche il Tribunale federale ha quanto meno stabilito che una simile attività (la ricerca embrionale osservativa che si prefigge di migliorare la sopravvivenza dell'embrione) è perfettamente compatibile con la dignità, dignità che già possiede l'embrione in vitro (Eine solche Tätigkeit ist mit der Würde des Menschen, welche schon dem Embryo in vitro zukommt, durchaus vereinbar - fonte: DTF 119 IA 460 p. 503).

Nel messaggio relativo alla legge sulla medicina della procreazione del 26 giugno 1996, nell'introduzione riassuntiva il Consiglio federale scrisse: "La fecondazione fuori del grembo della donna è complessivamente considerata un ausilio per provocare una gravidanza. Tre embrioni al massimo possono essere sviluppati per ogni ciclo di trattamento, per impedire gravidanze plurime e la formazione di embrioni in soprannumero." Di fronte al Consiglio nazionale, l'ex consigliere federale Arnold Koller, da parte sua, avera assicurato che la legge nel suo insieme e, prima ancora, la Costituzione serano realizzate - e questo era uno degli obiettivi principali - in modo da evitare embrioni soprannumerari (dibattito al Consiglio nazionale del 24 giugno 1998 sull'iniziativa per una riproduzione rispettosa della dignità). Stando a fonti attendibili, la clinica universitaria di Basilea è stata in grado di non produrre embrioni "in soprannumero".

Stellungnahme des Bundesrates

1. Embrioni soprannumerari: il fatto che le cifre riguardanti gli embrioni soprannumerari segnalate dai centri di medicina della riproduzione non risultino omogenee potrebbe essere dovuto alle diverse pratiche cliniche: i centri possono impiantare tutti gli embrioni sviluppati durante il ciclo di fertilizzazione (al massimo tre conformemente all'articolo 17 cpv. 1 della legge sulla medicina della procreazione, LPAM) oppure solo quelli che non presentano anomalie morfologiche. Di conseguenza, in quest'ultimo caso, gli embrioni morfologicamente abnormi risultano in soprannumero, mentre nei centri che impiantano tutti gli embrioni non vi sono embrioni soprannumerari. Siccome i dati vanno trasmessi all'Ufficio federale di statistica in forma anonima conformemente all'articolo 14 LPAM, la statistica non fornisce indicazioni sulla prassi dei singoli centri.

2. Statistica: al momento dell'entrata in vigore della LPAM non esisteva alcuna infrastruttura statistica per la raccolta sistematica dei dati conformemente ai criteri menzionati nell'articolo 11 LPAM. Per questo motivo, l'UST ha dovuto sviluppare strumenti di rilevazione adeguati, segnatamente per consentire il conteggio degli embrioni soprannumerari. I lavori sono stati portati avanti in collaborazione con i vari partner interessati: l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l'Ufficio federale di giustizia (UFG), gli organi di controllo cantonali, la Società svizzera di medicina della riproduzione. Nel 2003 l'UFSP ha pertanto realizzato uno studio volto a definire un metodo standardizzato per la rilevazione del numero degli embrioni soprannumerari o potenzialmente soprannumerari. Dal 1° gennaio 2006 questo metodo viene impiegato in tutti i centri di medicina della riproduzione. I risultati delle rilevazioni 2002, 2003 e 2004 conformemente ai criteri indicati nell'articolo 11 LPAM sono stati pubblicati in data 2 novembre 2006.

3. Limitazione del numero di embrioni soprannumerari: l'ordinamento giuridico vigente in Svizzera mira, per quanto possibile, a evitare embrioni in soprannumero. Tuttavia, già nel messaggio del Consiglio federale sull'iniziativa per una riproduzione rispettosa della dignità e sulla legge federale concernente la procreazione con assistenza medica era stato sottolineato che, nonostante il rispetto di tutte le disposizioni in merito, nella pratica non si sarebbe potuto evitare completamente la produzione di embrioni soprannumerari. In conformità alle basi giuridiche esistenti, il Consiglio federale non ha pertanto l'intenzione di avviare ulteriori provvedimenti per impedire la produzione di embrioni soprannumerari. Non c'è inoltre alcuna contraddizione tra la pratica attuale e le intenzioni di allora del Consiglio federale.

Risposta del Consiglio federale.