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06.3601 · Interpellanza · 2006-10-06

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Alla fine del 2005, l'allora capo del DFE ha sollevato dal suo incarico l'allora responsabile della CTI, sostituendolo con il suo collaboratore personale. Dopo essere stato soltanto dieci mesi alla guida della CTI, quest'ultimo ha dato le dimissioni. Inoltre, il Consiglio federale ha promosso la discussa vicedirettrice a direttrice dell'UFFT, nonostante la GdG-N - pur rinunciando ad una presa di posizione scritta per riguardo all'ufficio - si fosse espressa sfavorevolmente su tale nomina. Da allora, in molti hanno lasciato l'ufficio.

1. Il Consiglio federale ritiene opportuno che quadri direttivi sperimentati vengano spinti a lasciare il loro posto di lavoro per cederlo a collaboratori del capo del dipartimento che danno le dimissioni dopo soltanto pochi mesi?

2. Il Consiglio federale ritiene positivo, per la CTI e l'UFFT, che nello spazio di un anno i posti direttivi vengano occupati da tre persone diverse?

3. Quali sono i problemi in seno all'UFFT? Perché continuano a verificarsi situazioni incresciose? Secondo il Consiglio federale sono in rapporto con l'insoddisfazione dei collaboratori?

4. Il Consiglio federale è dell'opinione che la nuova direttrice dell'UFFT abbia operato validamente? Non è piuttosto una concausa delle scandalose disfunzioni dell'UFFT?

5. Quali misure prevede di attuare il Consiglio federale per migliorare la situazione in seno all'UFFT?

Stellungnahme des Bundesrates

In relazione a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale si è espresso riguardo alle attività dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT). Rispondendo alle domande, il Consiglio federale fa riferimento anche ai seguenti atti parlamentari (in ordine cronologico): interpellanza Mathys 05.3011, "colazioni offerte ai parlamentari. Disfunzioni nell'UFFT"; domanda Waber 05.5261, "Futuro dell'UFFT e della CTI"; interpellanza Mathys 05.3761, "Successione all'UFFT. Scandalosa politica del personale nel dipartimento di Deiss"; domanda Mathys 06.5091, "Falsa dichiarazione del consigliere federale Deiss. Per quale motivo?".

1. Il Consiglio federale rimanda all'interpellanza 05.3761, in cui sono stati descritte le ragioni che hanno portato alla scelta del responsabile del campo di prestazioni Promozione dell'innovazione. L'allora responsabile della CTI non è stato oggetto di mobbing. Ha deciso, in base ai suoi interessi, di accettare l'offerta di un posto equivalente al di fuori dell'UFFT.

2. Il Consiglio federale si rammarica per il fatto che, in poco tempo, si giunga ad una seconda sostituzione. Il Consiglio federale ritiene che la nomina del responsabile della CTI alla guida di un'organizzazione dell'economia privata sia un riconoscimento del lavoro che quest'ultimo ha svolto finora.

3. L'UFFT è il centro di competenze della Confederazione per la formazione professionale, le scuole universitarie professionali e la promozione dell'innovazione; esso collabora con i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro. Il suo lavoro viene ampiamente apprezzato e riconosciuto. Al momento, il Consiglio federale non è a conoscenza né di problemi in seno all'UFFT, né di situazioni incresciose. Stando all'ultimo, significativo sondaggio svolto dall'Ufficio del personale (maggio/giugno 2005), rispetto all'anno precedente i collaboratori dell'UFFT sono ancora più soddisfatti delle attività svolte e delle condizioni di lavoro.

4. No. Il Consiglio federale non ritiene che la direttrice dell'UFFT sia la "concausa" di un problema. La partenza del responsabile della CTI è dovuta ad un'offerta giunta dall'economia privata ed è frutto di una sua decisione personale.

5. A tale riguardo, il Consiglio federale non reputa necessario intervenire.

Risposta del Consiglio federale.