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06.3672 · Mozione · 2006-12-12

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Al fine di disporre di una statistica sul reale funzionamento plurilingue dell'amministrazione federale, chiedo al Consiglio federale di modificare la rilevazione dei dati e il loro utilizzo nel modo seguente:

1. Definire i criteri scelti:

a. utilizzando la duplice nozione di lingua materna/lingua di lavoro anziché quella di "lingua di corrispondenza" (rubrica utilizzata nelle banche dati interne concernenti l'effettivo del personale);

b. considerando le persone bilingui.

2. Selezionare i dati:

a. escludendo i traduttori dalle statistiche;

b. secondo la posizione in seno all'organo (statistica sulla lingua materna/lingua di lavoro effettuata anche a livello di capi/direttori d'ufficio e capi del personale);

c. per ripartizione geografica.

3. Garantire un costante aggiornamento dei dati:

i collaboratori possono modificare i propri dati personali ogni cinque anni.

Begründung

Attualmente è molto difficile procurarsi una visione d'insieme della situazione linguistica del personale nell'amministrazione federale, poiché manca uniformità nella rilevazione e nella valutazione delle informazioni concernenti il personale. L'UFPER si basa esclusivamente sulle indicazioni che gli uffici gli forniscono una o due volte all'anno. Un sistema unico per tutti gli uffici direttamente collegati all'UFPER permetterebbe di creare una panoramica costantemente aggiornata della situazione del personale.

1. Criteri: si abbandona la nozione di lingua di corrispondenza, fuorviante e non chiaramente definita; la statistica lingua materna/lingua di lavoro permette di verificare se le istruzioni del Consiglio federale sono applicate. La possibilità d'indicare più lingue permette di valutare il bilinguismo effettivo dei collaboratori.

2. Selezione dei dati: i traduttori non hanno funzioni operative, sono perlopiù latini e falsano le statistiche. La statistica concernente capi indica in che misura i latini sono rappresentati a livello decisionale. La cartografia consente di evitare false interpretazioni (la concentrazione degli impiegati italofoni alle frontiere del Ticino non contribuisce al funzionamento plurilingue del Paese).

3. Aggiornamento: dopo cinque, dieci, quindici, venti anni di servizio a Berna, capita non di rado che la lingua abituale o di lavoro cambi. In questo ambito bisogna rimanere fedeli alla realtà.

Questi cambiamenti sono necessari per colmare le lacune e migliorare la gestione della diversità come auspicato dal Consiglio federale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il rapporto di valutazione sullo sviluppo quantitativo e qualitativo del plurilinguismo nell'amministrazione federale è un utile strumento di conduzione delle RU.

Il 29 novembre 2006, il Consiglio federale ha affidato al DFF il mandato di elaborare un piano per un vasto controlling del management delle RU. Il governo ritiene che eventuali adeguamenti di tipo quantitativo e qualitativo riguardanti il plurilinguismo debbano avvenire nel quadro di detto mandato. Le proposte dell'autrice della mozione verranno esaminate in questo contesto. Al momento attuale non possono essere fatte affermazioni vincolanti su eventuali cambiamenti.

Il DFF è incaricato di esaminare i criteri riguardanti l'appartenenza linguistica (lingua materna, lingue di comunicazione e di corrispondenza, lingua di lavoro). Oltre a questo il Consiglio federale non intravede nessuna necessità di operare cambiamenti nelle statistiche dei servizi di traduzione, che sono già integrate nei rapporti quadriennali dell'UFPER.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.