06.3787 · Mozione · 2006-12-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a fare in modo che la fondazione Swisscor sia sostenuta anche in futuro in misura analoga a quella degli anni scorsi. A tale scopo, è necessario mirare a un'accresciuta collaborazione con il servizio civile e con organizzazioni di utilità pubblica.
Begründung
Dal 2000, grazie alla fondazione Swisscor, bambini mutilati di guerra provenienti da Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia trascorrono due settimane di vacanza in Svizzera, dove possono godere di cure mediche, tranquillità e aiuto. L'esercito svizzero ha sostenuto sinora, nel quadro di impieghi di promovimento della pace, ogni campo gestito da Swisscor assumendosi segnatamente la responsabilità delle cure mediche. Nel frattempo è stato annunciato che dal 2007 i campi di vacanza per bambini non saranno più sostenuti dall'esercito.
La fondazione Swisscor è stata istituita dall'ex consigliere federale Adolf Ogi ed è patrocinata da personalità celebri quali Jakob Kellenberger. Le scorse edizioni dei campi di vacanza è da considerarsi un successo, anche se sussiste un potenziale di miglioramento, segnatamente nell'assistenza ai bambini.
Dal momento che l'esercito svizzero appare impossibilitato a occuparsi regolarmente e in maniera pianificabile durante due settimane l'anno di circa cento bambini, deve essere cercata una collaborazione più stretta, per esempio, con il servizio civile. Le persone che prestano servizio civile e che hanno già svolto simili impieghi dispongono del necessario know how e potrebbero affiancare l'esercito fornendo un sostegno complementare. L'impegno garantito fino a ora dalla Confederazione nel quadro di Swisscor ha avuto per motto "La Svizzera accoglie con il cuore". Tale impegno è stato accolto con favore a livello internazionale e deve essere mantenuto anche in futuro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale non mette assolutamente in discussione gli orientamenti e il valore dei campi di vacanza per bambini organizzati da Swisscor, e riconosce la nobile finalità di tali campi, i quali a partire dal 2000 hanno costituito un valido contributo nell'ambito del sostegno ai mutilati di guerra e alla popolazione indigente dei Balcani.
I campi di vacanza per bambini sono stati organizzati direttamente in seguito ai conflitti in Bosnia ed Erzegovina e in Kosovo, e hanno avuto luogo ogni anno sotto la direzione della fondazione Swisscor con il sostegno del DDPS (esercito e protezione civile). Sin dall'inizio la collaborazione del DDPS era considerata provvisoria. Nel quadro delle riflessioni in merito all'orientamento futuro dell'esercito e alla luce della precaria situazione finanziaria della Confederazione, ma anche in considerazione della situazione nei Balcani sotto il profilo della politica di sicurezza, diventata più stabile, il capo del DDPS ha deciso di interrompere a partire dal 2007 il sostegno alla fondazione Swisscor da parte del dipartimento. L'organizzazione di campi di vacanza per bambini, con circa un centinaio di partecipanti, si discosta assai dai compiti specifici dell'esercito e della protezione della popolazione, che - alla luce delle risorse sempre più esigue - devono situare altrove le loro priorità. Il sostegno ai campi ha impegnato ogni volta una parte considerevole delle formazioni d'ospedale. A titolo di esempio, nel 2006 hanno prestato servizio, nel quadro di detti campi, 21 medici (dentisti, pediatri, internisti, ortopedisti, generalisti e altri professionisti). Il personale medico dell'esercito è tuttavia necessario in primo luogo per garantire l'assistenza sanitaria alla truppa. L'11 dicembre 2006, durante l'ora delle domande in seno al Consiglio nazionale, il capo del DDPS ha esposto dettagliatamente queste motivazioni. Non si può quindi assolutamente parlare di un'"impossibilità" da parte dell'esercito.
Per quanto concerne il servizio civile (DFE), sussiste la possibilità di un sostegno limitato ai campi di vacanza di Swisscor. Se la fondazione Swisscor sarà riconosciuta come "istituto d'impiego" del servizio civile, potranno essere impiegate a suo favore al massimo sei persone che prestano servizio civile. Il servizio civile non potrà, nel quadro del diritto vigente, sostenere i campi di Swisscor in misura maggiore. In particolare, esso non potrà cofinanziare i campi. Una modifica del diritto in materia di servizio civile nell'interesse della fondazione Swisscor non può essere presa in considerazione per motivi di politica finanziaria, di politica dell'impiego nonché alla luce di considerazioni legate al diritto della concorrenza.
Il Consiglio federale saluterebbe di principio con favore una continuazione dei campi di vacanza per bambini organizzati da Swisscor. Esso è tuttavia del parere che, affinché sia garantito il proseguimento dell'organizzazione dei campi, l'impegno di trovare soluzioni alternative, in collaborazione con partner privati, incombe ora alla fondazione Swisscor.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.