06.3854 · Mozione · 2006-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad adottare le misure necessarie per certificare l'insieme delle foreste svizzere che rispettano i criteri della legge forestale.
Ai sensi dell'articolo 1 lettera d della legge federale sulle foreste, chiedo al Consiglio federale di adottare le seguenti misure concernenti le foreste:
- predisporre le verifiche e le trattative necessarie per una certificazione globale dell'intera superficie forestale svizzera;
- preparare le basi tecniche, le procedure e i documenti opportuni;
- organizzare l'attuazione rapida di questa certificazione globale dell'intera superficie forestale svizzera e
- garantirne l'applicazione.
Begründung
Nella pratica, la certificazione forestale in base agli standard dei marchi ambientali FSC, PEFC e Q genera spese considerevoli. Risulta inoltre estremamente complessa a causa della struttura frammentaria della proprietà forestale. Nel confronto internazionale, la legge forestale del nostro Paese è molto severa. Si potrebbe quindi ritenere che l'insieme delle foreste svizzere corrisponda ai criteri della certificazione. La totalità delle foreste svizzere potrebbe così essere certificata in blocco. Ne risulterebbero semplificazioni e vantaggi considerevoli per l'economia forestale e del legno svizzera.
Dato che i requisiti per la certificazione si basano sulle corrispondenti leggi nazionali, a livello mondiale vi sono numerosi Stati in cui gli standard ambientali sono nettamente inferiori a quelli svizzeri. Le loro foreste beneficiano tuttavia esattamente degli stessi marchi FSC e PEFC, il che genera notevoli svantaggi competitivi per l'economia forestale e del legno in Svizzera, dove vigono da tempo norme molto severe sia in ambito forestale che nel campo della legislazione ambientale.
Mentre altrove l'insieme della superficie forestale nazionale o grandi regioni sono stati certificati in blocco, in Svizzera ciascuno dei 250 000 proprietari forestali deve registrarsi separatamente. Nell'industria svizzera del legno, la garanzia del controllo del flusso dei materiali genera spese enormi. Una segheria di medie dimensioni fa capo mediamente a più di 100 fornitori di tronchi, che deve esaminare uno ad uno. I criteri necessari per il rilascio del certificato esigono il rispetto di vari requisiti a livello ambientale, ecologico e sociale. La corrispondente legge svizzera e la sua applicazione pratica soddisfano da tempo questi criteri.
La Svizzera dispone di servizi forestali capillari e organizzati sull'intero territorio, che controllano in modo continuo e completo il rispetto delle leggi nazionali e cantonali, e quindi anche i criteri da rispettare per la certificazione. I nostri servizi forestali possono essere considerati alla stregua di istituzioni di controllo pubbliche e neutrali. Inoltre, i vari uffici di certificazione effettuano ogni anno numerose visite di controllo presso proprietari forestali certificati e gruppi di certificazione forestale (con le spese e i doppioni che ciò comporta). Rispetto ad altri Paesi con superfici forestali certificate, da noi l'intensità del monitoraggio della certificazione (frequenza e durata dei controlli per ettaro di foresta) è un multiplo. Un certificato globale per l'intera superficie forestale svizzera potrebbe essere monitorato facilmente nell'ambito della normale attività di controllo dei servizi forestali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide il parere espresso nella mozione, secondo cui gli elevati requisiti stabiliti a livello legislativo e la loro applicazione sull'intero territorio nazionale da parte dei servizi forestali cantonali permettono di gestire il bosco svizzero in modo sostenibile. Tuttavia, il governo considera la certificazione del bosco e i marchi conferiti al legno come utili strumenti complementari alla legislazione ambientale e forestale. Detti strumenti permettono infatti ai consumatori di riconoscere il legno proveniente da boschi gestiti in maniera controllata e sostenibile.
Il Consiglio federale è sempre stato del parere che la certificazione deve essere uno strumento gestito dall'economia privata. È pur vero che l'esistenza contemporanea di sistemi diversi (marchi ambientali FSC, PEFC e Q) crea oneri e costi, ma questa doppia certificazione facilita anche l'accesso a mercati che esprimono una chiara preferenza per un determinato marchio.
La Confederazione è attiva da tempo a favore di un'ottimizzazione del settore della certificazione. Nel 1999 gli sforzi di mediazione della Confederazione hanno permesso di elaborare gli "Standard nazionali per la certificazione della foresta in Svizzera". Detti standard, riconosciuti dai tre marchi FSC, PEFC e Q, definiscono i requisiti che la gestione deve soddisfare ai fini della certificazione del bosco.
Nel frattempo oltre la metà della superficie forestale della Svizzera è certificata. Le aziende certificate sono presenti soprattutto nei boschi in forte crescita dell'Altipiano, del Giura e delle Prealpi.
Il Consiglio federale è disposto a impegnarsi anche in futuro per stabilire le condizioni quadro adeguate ai fini della realizzazione degli obiettivi proposti dall'autore della mozione. Attualmente è in corso la revisione degli standard nazionali, e anche questo progetto beneficia del sostegno della Confederazione. La revisione ha l'obiettivo di creare uno standard riconosciuto da tutti i marchi. Tuttavia, tenuto conto della gestione privata della certificazione, il governo non vede alcuna possibilità di imporre una certificazione globale del bosco svizzero.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.