Interesse della Svizzera per l'Istituto internazionale di diritto umanitario di San Remo
07.1111 · Interrogazione · 2007-12-11
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
A inizio settembre 2007 l'assemblea generale dell'Istituto internazionale di diritto umanitario (IIDU, International Institute of Humanitarian Law) ha proceduto al rinnovo del proprio consiglio direttivo, il quale conta dodici membri di cui tre rappresentano la Svizzera. Oltre a una riorganizzazione dell'istituto a livello di personale e di finanze, è previsto anche un miglioramento della formazione. La Confederazione è fortemente interessata all'opera portata avanti dall'IIDU sul fronte della divulgazione, a civili e militari, delle conoscenze in materia di diritto umanitario.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Nel 2008 la Confederazione intende sostenere l'IIDU con l'invio di personale e la concessione di contributi finanziari?
2. Come si configura l'impegno del DDPS per quanto riguarda i corsi militari?
3. Come si configura l'impegno del DFGP per quanto riguarda i corsi sul diritto d'asilo?
4. Il DFAE partecipa in quale modo all'attività dell'IIDU?
5. Se i compiti riguardanti i corsi vengono suddivisi tra livello strategico e direzione operativa, la Confederazione è disposta a sostenere l'IIDU in futuro?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-4. Il Consiglio federale è disposto a sostenere attivamente anche nel 2008 le misure di riforma dell'Istituto internazionale di diritto umanitario (IIDU) di San Remo, che è un ente privato e indipendente. In termini di personale, la Svizzera è ben rappresentata nel nuovo consiglio dell'istituto.
Nel 2007 il brigadiere Erwin Dahinden, membro del consiglio dell'istituto, è stato incaricato di costituire e dirigere un gruppo di lavoro internazionale il cui compito è di sottoporre al consiglio dell'istituto proposte concrete per migliorare e sviluppare i corsi militari. In questo modo può essere soddisfatta una richiesta avanzata tempo fa dalla Svizzera. I costi di questo importante processo sono assunti dal DDPS, che sostiene i lavori anche in termini di personale.
Il DFGP e il DFAE rinnoveranno anche nel 2008 il sostegno a progetti dell'IIDU nella misura di quanto concesso finora.
5. Se le riforme dell'IIDU esplicheranno effetti positivi, il Consiglio federale intende continuare a sostenere in misura significativa l'opera di divulgazione e consolidamento delle conoscenze in materia di diritto umanitario portata avanti dall'istituto. L'anno prossimo, oltre a migliorare il contenuto dei corsi militari, l'istituto dovrà acquisire una solida base a livello organizzativo, personale e finanziario, al fine di adempiere nel migliore dei modi il suo mandato statutario in favore della comunità internazionale. A tal fine occorre il contributo dello Stato ospitante (Italia) e di altri Stati interessati alla divulgazione delle conoscenze in materia di diritto umanitario. Da notare che, con risorse relativamente modeste, l'IIDU è riuscito a proporre per oltre trenta anni corsi di diritto umanitario a ufficiali delle forze armate e delle forze di sicurezza provenienti da oltre 170 Stati. L'impegno della Confederazione deve contribuire a far sì che l'istituto possa continuare a svolgere questa attività formativa in modo professionale.
Risposta del Consiglio federale.