07.3178 · Interpellanza · 2007-03-22
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Da quanto la commissione di ricorso in materia d'asilo ha deciso che la Svizzera deve ammettere tutti i renitenti e i disertori eritrei, il numero di richiedenti da questo Paese è aumentato considerevolmente. Pongo pertanto al Consiglio federale le domande seguenti:
1. Negli ultimi mesi il numero di domande d'asilo è aumentato sensibilmente. Quale sarebbe stata la tendenza senza l'aumento degli eritrei? Anche in tal caso si sarebbe registrato un incremento delle domande?
2. Quali costi ha cagionato per la Confederazione l'afflusso di richiedenti l'asilo eritrei in seguito alla decisione della commissione di ricorso in materia d'asilo?
3. Che cosa intende fare il Consiglio federale per integrare le centinaia di persone provenienti dall'Eritrea?
4. Il Consiglio federale non è anch'esso dell'avviso che una revisione di legge debba escludere la renitenza e la diserzione dai motivi d'asilo?
5. La decisione della commissione di ricorso in materia d'asilo comporta anche una prassi generosa nei confronti dei richiedenti l'asilo provenienti da altri Paesi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel 2006, 10 537 persone hanno presentato una domanda d'asilo in Svizzera. Le domande da parte di persone provenienti dall'Eritrea, che sono aumentate sensibilmente a partire da settembre 2006, ammontano a 1201, ossia all'11,4 per cento di tutte le domande d'asilo. Se fosse stato presentato lo stesso numero di domande di cittadini eritrei registrato nel 2005 (159), il numero totale delle domande sarebbe stato inferiore di 1 042 unità. Nel 2006 l'aumento, rispetto all'anno precedente, delle domande d'asilo di persone provenienti dall'Eritrea è stato di gran lunga superiore in Svizzera rispetto agli altri Paesi dell'Europa continentale (più 655 per cento; in Germania il numero delle domande è sceso del 37 per cento).
2. Nel 2006 la media dei costi sociali effettivi per i richiedenti l'asilo e le persone ammesse provvisoriamente ammontavano a 12 519 franchi per persona, mentre per i rifugiati riconosciuti erano pari a 16 486 franchi. Nel 2006, i 1201 richiedenti l'asilo eritrei hanno cagionato costi sociali per circa 5,5 milioni di franchi. Tale somma include i costi per l'alloggio nei centri di registrazione della Confederazione nonché le spese d'assistenza rimborsate ai cantoni.
3. La nuova legge sugli stranieri (LStr), che entrerà in vigore il 1° gennaio 2008, comporterà, unitamente alle rivedute disposizioni della legge sull'asilo, miglioramenti importanti nell'ambito dell'integrazione, tra cui figurano segnatamente la somma forfettaria per l'integrazione, che la Confederazione verserà ai cantoni per i rifugiati e le persone ammesse provvisoriamente, nonché il miglioramento delle condizioni quadro istituzionali (p. es. coordinamento delle misure rilevanti in materia d'integrazione a livello federale, consultori cantonali, accordi d'integrazione, mandato d'informazione). Il Consiglio federale ha inoltre incaricato l'Ufficio federale della migrazione (UFM) di allestire entro il 30 giugno 2007 un pacchetto di misure concordato con gli uffici e i dipartimenti con l'obiettivo di migliorare l'integrazione della popolazione straniera.
Di queste migliori condizioni quadro approfitteranno anche le persone provenienti dall'Eritrea. L'UFM esamina inoltre se è opportuno e necessario adottare misure specifiche per questo gruppo, al fine di soddisfare bisogni che i mezzi e le strutture attuali non sono in grado di coprire.
4. Secondo la prassi consolidata in materia d'asilo, renitenza e diserzione non costituiscono di per sé un motivo d'asilo. Una sanzione per inosservanza dell'obbligo di prestare servizio militare può tuttavia essere rilevante per l'asilo qualora la persona soggetta a tale obbligo rischi, a causa del suo comportamento, una pena che motiva la qualità di rifugiato per i motivi menzionati nell'articolo 3 della legge sull'asilo (p. es. violazione del divieto di tortura). Ciò corrisponde anche alla prassi degli altri Paesi dell'Europa occidentale. Nella sua decisione (GICRA 2006/3), la commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo (oggi Tribunale amministrativo federale) ha ritenuto, contrariamente al parere dell'UFM, che i disertori e i renitenti eritrei siano in genere puniti in modo rilevante in materia d'asilo. L'UFM continuerà ad esaminare caso per caso se le allegazioni degli interessati soddisfano i requisiti della legge sull'asilo, in particolare se possono essere ritenute credibili ai sensi della suddetta legge. Il Consiglio federale osserverà attentamente l'evolversi della situazione e valuterà se è necessario rivedere la legge.
5. La prassi d'asilo summenzionata concerne soltanto i cittadini eritrei che possono far valere un timore fondato di subire una persecuzione rilevante in materia d'asilo per renitenza o diserzione.
Risposta del Consiglio federale.