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07.3188 · Mozione · 2007-03-23

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di includere la realizzazione di un terzo binario FFS tra Renens e Allaman nel progetto SIF.

Dopo la realizzazione di un terzo binario tra Coppet e Ginevra, nel credito per gli agglomerati si prevede di costruire un quarto binario tra Losanna e Renens. Tuttavia ciò non permetterà di migliorare sufficientemente l'offerta tra Losanna e Ginevra né nel traffico intercity né in quello interregionale. I piani direttori dei due cantoni del Lemano prevedono infatti un aumento di 200 000 a 250 000 abitanti fino al 2030, che si aggiungeranno alla popolazione attuale di un milione circa e a quella dei cantoni limitrofi che esercita un'attività lavorativa a Losanna o a Ginevra.

Per recarsi al lavoro o per svolgere diverse attività tutte queste persone dovranno spostarsi, aggravando così l'attuale fenomeno di saturazione delle capacità di trasporto sia stradali che ferroviarie. Visto che attualmente l'autostrada A1 da Allaman a Losanna è congestionata cinque giorni su sette, è giunto il momento di prendere i provvedimenti del caso per evitare la realizzazione di una nuova autostrada costosa (molto più cara di un terzo binario) tra Allaman e Villars-Sainte-Croix, come alcuni stanno già progettando. Soltanto la realizzazione di un terzo binario FFS permetterebbe di evitare o di ritardare il più possibile questa nuova costruzione stradale. Inoltre, la realizzazione di una rete di trasporti pubblici efficiente al posto di una costruzione stradale consentirà di evitare notevoli emissioni di CO2, di altri gas nocivi e di particolato. Dal momento che il nostro Paese fatica a raggiungere gli obiettivi posti dall'accordo di Kyoto, non possiamo permetterci errori di pianificazione.

I risultati parziali dello studio concernente la realizzazione di un terzo binario FFS tra Losanna e Ginevra hanno dimostrato che la costruzione di un terzo binario tra Renens e Allaman permetterebbe di migliorare notevolmente la cadenza dei treni sui collegamenti tra questi due centri e nel traffico regionale. È indispensabile incoraggiare la popolazione a utilizzare ancora di più i trasporti pubblici al posto dell'automobile e solo con una rete efficiente è possibile raggiungere tale obiettivo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito dei dibattiti sulle modifiche riguardanti il finanziamento dei progetti FTP e la legge federale sul raccordo della Svizzera orientale e della Svizzera occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (legge sul raccordo RAV), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di svolgere una verifica generale dei progetti. L'Ufficio federale dei trasporti ha pertanto ricevuto il mandato di definire, di concerto con le FFS, lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (progetto SIF). Il 4 aprile 2007 il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione con il titolo "panoramica FTP".

Nell'ambito della panoramica FTP, il progetto SIF prevede una serie di provvedimenti realizzabili con i fondi a disposizione che, combinati tra loro, apporteranno i massimi benefici per la rete ferroviaria svizzera. Il progetto crea anche le condizioni necessarie per l'ulteriore crescita del traffico viaggiatori e delle capacità sufficienti per il trasferimento su rotaia del traffico merci transalpino, permettendo di ridurre i tempi di percorrenza, di migliorare le coincidenze e di aumentare la frequenza dell'offerta su diverse tratte. Con la creazione di nuovi nodi ferroviari a Bienne, Losanna, Interlaken, Delémont, Lucerna, Sciaffusa, Kreuzlingen, Romanshorn e San Gallo i tempi di viaggio tra la Svizzera occidentale e orientale si ridurranno di mezz'ora, con vantaggi per tutte le regioni del Paese.

Il progetto SIF apporterà numerosi miglioramenti anche nella Svizzera occidentale: l'istituzione di nodi completi con cadenza semioraria a Bienne e Losanna e cadenza oraria a Delémont e Visp, un sensibile aumento delle prestazioni del nodo di Losanna e il miglioramento dei servizi nella regione di Ginevra. Si otterrà così una riduzione dei tempi di percorrenza soprattutto sulle tratte Losanna-Berna, Losanna-Vallese-Italia, Bienne-Delémont e Ginevra-Losanna.

Il finanziamento degli investimenti infrastrutturali necessari per l'offerta SIF sarà assicurato tramite il fondo FTP. Saranno a disposizione del progetto SIF i fondi non utilizzati per i grandi progetti NFTA, "Ferrovia 2000" 1a tappa, raccordo alla rete ad alta velocità e risanamento fonico. In linea di massima nel fondo sono disponibili 30,5 miliardi di franchi (prezzi del 1995) e pertanto il limite finanziario del progetto SIF - a dipendenza del credito complessivo necessario per la NFTA - è di circa 5 miliardi di franchi (prezzi del 2005). Di conseguenza i mezzi finanziari del fondo FTP sono completamente vincolati fino al 2030 circa.

A queste condizioni non sarà possibile soddisfare tutte le richieste di ampliamento delle regioni. La realizzazione di un terzo binario tra Ginevra e Losanna non rientra tra gli investimenti finanziati tramite il progetto SIF, dato che è possibile rinunciarvi senza pregiudicare le offerte del progetto. Alla carenza di capacità tra Ginevra e Losanna nelle ore di punta è possibile ovviare con l'impiego di treni a due piani e con adeguamenti nelle stazioni di Ginevra e di Losanna.

Tuttavia, nell'ambito dei lavori per il progetto SIF si sono elaborate, in collaborazione con i cantoni, proposte di offerta che superano i limiti di quella attualmente finanziabile con il progetto; tra esse rientra la realizzazione parziale di un terzo binario tra Ginevra e Losanna. Tali proposte, denominate opzioni di ampliamento, saranno presentate nel progetto relativo alla panoramica FTP al fine di effettuare, come richiesto, una verifica generale di tutti i progetti infrastrutturali. Queste opzioni, però, non rientrano nei piani di finanziamento.

Dopo aver tenuto conto dei risultati della consultazione, il Consiglio federale licenzierà il messaggio destinato al Parlamento probabilmente alla fine dell'anno. Con riserva di una votazione popolare in caso di referendum, la decisione sull'entità definitiva del progetto spetterà alle Camere. Considerato che i lavori per l'ulteriore sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria saranno attuati a lungo termine (a partire dal 2030), alla metà del prossimo decennio il Parlamento sarà informato sui fondi effettivamente impiegati per la NFTA e sulle opzioni di ampliamento che potrebbero essere finanziate con i mezzi eventualmente disponibili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.