07.3234 · Mozione · 2007-03-23
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di favorire la creazione, in collaborazione con i privati e le autorità cantonali e comunali, di una rete di asili familiari. La creazione di una rete di asili familiari permetterebbe la collaborazione tra il sistema delle mamme diurne e quello degli asili nido e asili sussidiati dai comuni e dai cantoni. Gli asili familiari sarebbero cofinanziati dalla Confederazione nel quadro del programma d'incentivazione a favore della custodia di bambini complementare alla famiglia.
Begründung
In Svizzera, lo sviluppo di strutture per la custodia di bambini complementare alla famiglia è un processo lungo e arduo. Da un lato abbiamo gli asili nido e gli asili creati dagli enti pubblici e talvolta dalle imprese, che sono costosi e necessitano di un luogo in cui poter essere costruiti e di tempo per essere iscritti nei preventivi pubblici, per vincere eventuali opposizioni e, una volta costruiti, per il reclutamento di personale qualificato. Dall'altro vi sono le mamme diurne, che accolgono tre o quattro bambini a domicilio. La custodia di bambini da parte delle mamme diurne è flessibile, ma sfugge al controllo e all'azione dello Stato.
Con la creazione degli asili familiari, proponiamo, secondo un modello che ha già dato buoni risultati in Francia, di combinare la professionalità degli asili istituzionali e la flessibilità del sistema delle mamme diurne. Gli asili familiari sarebbero sotto la responsabilità delle strutture di custodia collettiva sussidiate dagli enti pubblici. I genitori potrebbero così scegliere se far custodire il proprio figlio in un grande asilo oppure a casa di una persona autorizzata da personale qualificato. Le mamme diurne appartenenti alla rete degli asili familiari sarebbero remunerate dall'asilo pubblico e avrebbero diritto a vacanze. Gli scambi, la collaborazione e i corsi di formazione continua sarebbero dunque potenziati e l'offerta di strutture di custodia migliorata. La Confederazione potrebbe finanziare la creazione di una tale rete nel quadro della legge sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le offerte di custodia di bambini complementare alla famiglia sono molte diversificate. Accanto a quelle istituzionali (asili nido, scuole a orario continuato, doposcuola ecc.) è molto diffusa la custodia in famiglie diurne. Generalmente le famiglie diurne sono organizzate in associazioni che svolgono e coordinano servizi importanti per i propri membri quali il collocamento di bambini, la fatturazione e la remunerazione, le assicurazioni ecc. e organizzano corsi di formazione e perfezionamento per genitori diurni. Inoltre forniscono servizi ai genitori: cercano una famiglia diurna adeguata, prestano consulenza, intervengono come mediatori in situazioni di conflitto e si fanno garanti della sicurezza e della buona qualità dell'offerta di custodia. Le associazioni di genitori diurni sono in parte sostenute finanziariamente dagli enti pubblici.
Nel settore delle famiglie diurne recentemente si è assistito a un rapido incremento delle reti di collaborazione e del grado di professionalizzazione. Sono state fondate nuove associazioni, altre sono sorte da fusioni e sono stati aperti uffici professionali. Nel maggio 2006 si è costituita la federazione "Famiglie diurne Svizzera" che s'impegna in favore della promozione e della professionalizzazione delle strutture di custodia diurna a livello svizzero.
Il programma d'incentivazione della Confederazione per promuovere la custodia di bambini complementare alla famiglia, limitato a otto anni, comprende anche il settore delle famiglie diurne. Contrariamente alle strutture di custodia collettiva diurna e a quelle parascolastiche, che hanno diritto ad aiuti finanziari iniziali per nuovi posti di custodia, nel settore delle famiglie diurne sono accordati aiuti finanziari unicamente per progetti che favoriscono il coordinamento e l'espansione della rete di collaborazione e ad associazioni che propongono corsi di formazione e perfezionamento ai propri membri.
Con i cossidetti asili familiari l'autrice della mozione porta sul tappeto una nuova forma organizzativa di custodia dei bambini. Queste strutture offrono posti nido classici occupando al contempo genitori diurni. Occorre valutare di caso in caso in che misura queste nuove strutture corrispondano agli obiettivi del programma d'incentivazione. Ad esempio se gli asili familiari dovessero promuovere la formazione e il perfezionamento delle famiglie diurne occupate, la Confederazione potrebbe versare loro un aiuto finanziario. La richiesta dell'autrice della mozione è pertanto già soddisfatta.
Va infine ricordato che è compito dei cantoni e dei comuni provvedere all'offerta di custodia di bambini complementare alla famiglia, promuoverla e coordinarla. La Confederazione ha soltanto una funzione sussidiaria e la adempie con il programma d'incentivazione. La Confederazione non può incaricarsi di creare una rete di asili familiari, come chiesto dall'autrice della mozione, perché sarebbe contrario al principio della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni. Pertanto il Consiglio federale non ritiene opportuno introdurre ulteriori strumenti di gestione strategica a livello federale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.