07.3399 · Interpellanza · 2007-06-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il trasporto di scolari è messo in pericolo da quando per guidare furgoncini con più di 16 posti a sedere è necessaria la licenza di condurre della categoria D (autocarri). Certo, la responsabilità degli autisti è importante ed è normale che in questo ambito debbano essere rispettati determinati criteri minimi. Tuttavia ci sembra sproporzionato esigere una licenza per autocarri (categoria D) per la guida di furgoncini. Chiedo pertanto al Consiglio federale se è disposto ad esaminare la possibilità di istituire una licenza ad hoc per la guida di questi furgoncini e, in tal caso, a rinunciare all'obbligo della licenza D.
Begründung
Fino al 31 marzo 2003, chi superava l'esame per la licenza di condurre della categoria B otteneva automaticamente anche quella della categoria D2, che consentiva di guidare a titolo non professionale furgoncini dal numero di posti illimitato e dal peso non superiore alle 3,5 tonnellate. Per trasporti a titolo professionale (sovente solo poche ore al giorno) era necessario essere titolari di una licenza della categoria D1, relativamente semplice da ottenere.
Il nuovo quadro giuridico non mette in difficoltà solo il trasporto di scolari in numerosi cantoni, ma anche quello di bambini, adulti o anziani ospitati in istituti. Dato che la maggior parte degli autisti non dispone di una licenza D, le parti in causa non potranno far altro che aumentare le spese d'investimento e d'esercizio per acquistare furgoncini supplementari e assumere nuovi conducenti oppure imporre agli autisti di sottoporsi all'esame per ottenere la licenza necessaria. Questo comporta un importante investimento finanziario (tra 10 000 e 15 000 franchi) e umano, sproporzionato rispetto alle esigenze per la guida dei furgoncini in questione. La presente interpellanza non vuole minimizzare l'importante responsabilità delle persone che si occupano del trasporto di scolari, bensì far riflettere sulla possibilità di creare una licenza ad hoc che garantisca la sicurezza delle persone trasportate, senza tuttavia spingersi fino a esigere una licenza per autocarri. Comprendiamo che esiste una volontà di armonizzazione a livello europeo, ma ci teniamo anche a precisare che questo tipo di licenza sarebbe valido solo sul territorio svizzero e che per ora, purtroppo, non facciamo parte dell'Unione europea e non siamo quindi tenuti a riprenderne in toto la normativa.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autore dell'interpellanza chiede l'introduzione di agevolazioni per la guida di furgoncini con oltre 16 (+1) posti a sedere (ovvero 16 posti passeggeri + 1 posto conducente) limitate al territorio nazionale.
Per definizione, i furgoncini hanno un peso complessivo massimo di 3,5 tonnellate e pertanto ai sensi delle disposizioni transitorie possono continuare ad essere guidati con una licenza della categoria D2 (trasporto non professionale di persone) o D1 (trasporto professionale di persone) ottenuta prima del 1° aprile 2003. In questo caso, il numero di posti a sedere di un furgoncino è irrilevante. Dato che la stragrande maggioranza degli autisti di questi mezzi possono beneficiare del regime transitorio, il trasporto degli scolari non dovrebbe essere messo in pericolo né ora né in un futuro prossimo.
Ai sensi della nuova legislazione risulta invece insufficiente la licenza della categoria B, in quanto consente di guidare solo automobili con al massimo 8 (+1) posti a sedere. Attualmente, per guidare mezzi con 9 (+1) fino a 16 (+1) posti a sedere è necessaria la licenza della categoria D1 e per veicoli a partire dai 17 (+1) posti a sedere quella della categoria D. Trattandosi di furgoncini adibiti al trasporto di adulti, il loro peso massimo di 3,5 tonnellate dovrebbe consentire di trasportare, oltre al conducente, 16 persone, senza che sia pertanto necessaria la licenza D.
Le disposizioni più severe sono in parte una conseguenza della volontà di armonizzare le categorie di licenze elvetiche con quelle dell'Unione europea. L'impiego dei pittogrammi armonizzati a livello internazionale facilita la guida all'estero.
Le nuove categorie sono state introdotte, oltre che per motivi di armonizzazione, nella speranza di migliorare la sicurezza del traffico. Il Consiglio federale ritiene che scolari, persone disabili e anziani in particolare abbiano diritto ad essere trasportati nel miglior modo possibile da persone adeguatamente formate. Tanto più che spesso sono proprio questi gruppi di persone a non poter scegliere il mezzo di trasporto di cui servirsi e pertanto sono i destinatari di offerte specifiche. È quindi indispensabile proteggere nel migliore dei modi questi passeggeri e non dare l'impressione che le esigenze in materia di qualifiche dei conducenti diventino meno severe non appena il trasporto è finanziato in parte o completamente dai poteri pubblici.
Per questi motivi il Consiglio federale non intende prendere in considerazione eventuali agevolazioni per la guida di furgoncini.
Risposta del Consiglio federale.