07.3528 · Mozione · 2007-06-22
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di condurre trattative con l'UE con l'obiettivo di semplificare i pagamenti transfrontalieri.
Begründung
La Commissione europea ha pubblicato un Libro verde in cui si chiede di operare riforme sostanziali nei pagamenti transfrontalieri. Il commissario per il mercato interno Charles McCreevy intende aumentare la concorrenza nel settore dei servizi finanziari al dettaglio. I clienti dovrebbero poter scegliere l'offerta più vantaggiosa, indipendentemente dall'ubicazione del fornitore di servizi. Il settore bancario e le altre cerchie interessate sono ora invitati a esprimere la propria opinione riguardo alle proposte della Commissione. Il risultato di questa consultazione sarà reso noto il 19 settembre 2007. Qualora la Svizzera approvasse fin dall'inizio una tale regolamentazione, i clienti bancari svizzeri potrebbero trarne profitto e risparmiare molto denaro. A tale proposito è tuttavia necessario concludere una convenzione o raggiungere un'intesa con l'UE.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Libro verde della Commissione europea verte principalmente su obiettivi e possibili provvedimenti per una migliore integrazione delle prestazioni finanziarie, tra cui anche il traffico dei pagamenti, rivolta ai clienti privati sul mercato interno. L'area unica dei pagamenti in euro (Single Euro Payments Area, SEPA) è un'iniziativa del settore bancario europeo volta a semplificare il traffico elettronico dei pagamenti nell'area dell'euro. Con la SEPA, all'interno dei Paesi dell'area dell'euro i pagamenti per mezzo di strumenti diversi dal contante dovrebbero essere standardizzati, in modo che per la clientela bancaria non vi siano differenze tra pagamenti nazionali e transfrontalieri.
Dal 2008 il sistema di pagamenti SEPA sarà progressivamente introdotto dalle banche. Vi prenderanno verosimilmente parte 31 Paesi, ossia tutti gli Stati membri dell'UE e dello Spazio economico europeo (SEE) più la Svizzera. L'inclusione delle banche in Svizzera dovrebbe avvenire a livello di diritto privato. Per l'attuazione tecnica della SEPA nel 2002 è stato istituito il Consiglio europeo per i pagamenti (European Payments Council, EPC) al quale hanno aderito le banche europee. Le banche svizzere sono rappresentate dallo Swiss Payments Council (SPC), un organismo costituito dal consiglio d'amministrazione dello Swiss Interbank Clearing SA. Quest'ultimo si occupa di temi legati ai pagamenti con moneta scritturale, che per la piazza finanziaria svizzera rivestono una certa importanza sia a livello nazionale che internazionale.
Riguardo il traffico dei pagamenti transfrontaliero gli istituti finanziari elvetici hanno gli stessi diritti e obblighi delle altre banche SEPA; essi non sono tuttavia vincolati dall'importo limite sancito nel regolamento UE 2560/2001, dato che detto regolamento non trova applicazione in Svizzera.
Al momento niente sembra ostacolare la partecipazione delle banche in Svizzera alla SEPA e sono in corso discussioni in questo senso. Date le circostanze attuali, il Consiglio federale non ritiene opportuno adottare provvedimenti. Esso segue tuttavia attentamente l'evolversi della situazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.