07.3541 · Mozione · 2007-06-22
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Chiediamo al Consiglio federale di creare una funzione di mediatore svizzero incaricato di comporre le controversie tra gli amministrati e l'amministrazione federale ricorrendo alla mediazione amministrativa.
Begründung
I cittadini hanno sempre più spesso a che fare con l'amministrazione federale. Le probabilità di controversie tra amministrati e amministrazioni è in crescita. Di fronte a una decisione dell'amministrazione ritenuta contestabile, per far valere i propri diritti la vittima non ha altra alternativa se non adire la giustizia e dare il via a procedure lunghe e onerose. Il mediatore svizzero sarebbe incaricato di esaminare i reclami individuali relativi a un atto o al funzionamento dell'amministrazione, di analizzare la controversia e formulare soluzioni. Proteggerebbe così i diritti dei cittadini dinanzi a un'amministrazione spesso anonima e burocratica.
L'aumento del numero di autorità di mediazione amministrativa in Svizzera negli ultimi dieci anni (città di Berna, 1996, Winterthur, 1997, Vaud, 1998, cantone di Zugo, 2003, città di San Gallo, 2005) dimostra che esse rispondono a una domanda reale delle persone residenti nel nostro Paese e che tale pratica, che rientra nei costumi elvetici, deve essere possibile a livello nazionale. Tale movimento non è d'altronde limitato alla Svizzera, poiché non solo l'Unione europea ma anche numerosi Stati prevedono tale istituto a livello nazionale (Austria, Francia, Belgio, Inghilterra, Spagna, Canada, ecc.).
Il mediatore svizzero allestirebbe un rapporto annuale destinato ai parlamentari. Tale rapporto recensirebbe il numero, la natura e l'esito delle controversie tra amministrati e amministrazione. Sulla base dei reclami individuali, formulerebbe raccomandazioni per identificare le eventuali carenze dell'amministrazione e migliorarne il funzionamento. Un tale istituto rafforza tanto il controllo democratico sull'amministrazione quanto la fiducia degli amministrati nei confronti dei servizi pubblici.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Da oltre trent'anni diversi interventi parlamentari richiedono in modo ricorrente la creazione di un mediatore svizzero. Un postulato dell'ex consigliere nazionale Otto Fischer del 14 dicembre 1970 (10513 Istituzione di un mediatore) fu all'origine, nel 1977, di un primo avamprogetto di legge, poi ripreso e rielaborato nel 1994 nell'ambito della mozione Gadient (88.333 Mediatore federale). Tali progetti furono sospesi dal Consiglio federale. Quest'ultimo, nel 2001, nel parere sul al postulato Donzé (01.3319 Istituzione di un ufficio del mediatore federale), diede nuovamente parere negativo. Nello stesso anno, dopo la strage di Zugo, una mozione Zisyadis (01.3492 Istituzione urgente di un mediatore federale) chiese di designare senza indugio un mediatore svizzero e di riprendere il progetto. Nel 2002 il Consiglio federale decise tuttavia di rinunciarvi, soprattutto per motivi finanziari; esso confidava inoltre che la legge sulla trasparenza, nel frattempo adottata, sarebbe stata in grado di avvicinare amministrazione e cittadini.
Anche il Parlamento si è occupato della questione, in seguito alla presentazione delle iniziative parlamentari Fankhauser (98.445), nel 1999, e Jossen (02.431), nel 2002. Nel luglio 2003 la Commissione degli affari politici del Consiglio nazionale elaborò un avamprogetto. Una volta conclusa la consultazione, decise, nel febbraio 2004, di rinunciare a una legge federale su un mediatore svizzero, in particolare ritenendo troppo poco convincenti i risultati della consultazione. Del resto, nell'ambito della revisione della Costituzione si era già lasciato perdere l'idea di dare una base costituzionale a tale istituzione.
Le condizioni quadro non sono mutate nei tre anni successivi all'elaborazione dell'ultimo progetto di legge. I tentativi di risanare le finanze federali non consentono nuove spese in un ambito contestato. È parimenti prematuro stilare un bilancio quanto agli effetti della legge sulla trasparenza, entrata in vigore soltanto il 1°luglio 2006.
Infine, a livello federale esistono numerose autorità con funzioni di dialogo, conciliazione o mediazione, che consentono di risolvere tale tipo di conflitti, come ad esempio gli organi di mediazione nell'ambito delle assicurazioni private e delle assicurazioni malattia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.