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07.3585 · Mozione · 2007-09-19

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di avviare una riforma strutturale del sistema sanitario svizzero. A tale scopo procederà alla revisione:

- della Costituzione federale, in particolare degli obiettivi volti a una politica globale della sanità e alla ripartizione dei compiti tra Confederazione, cantoni e comuni;

- delle leggi sulle assicurazioni infortuni, malattie e militare.

Begründung

Come è recentemente emerso dal rapporto dell'OCSE sul sistema sanitario svizzero, la struttura organizzativa del nostro sistema (competenze e applicazione) è troppo complessa e pertanto piuttosto inefficace. L'OCSE evidenzia difficoltà nella struttura della gestione e, in particolare, l'assenza di un quadro federale globale che impedisce la realizzazione di politiche nazionali realmente efficaci. Nel rapporto è altresì rilevata l'inadeguatezza dei sistemi d'informazione, che non consentono lo svolgimento di un dibattito politico argomentato in modo corretto. Il dito è puntato, tra l'altro, sull'autonomia dei cantoni, sulla frammentazione del sistema con molteplici assicuratori e sulla confusione tra pianificazione e concorrenza!

Occorre avviare riforme a diversi livelli per raggiungere i seguenti obiettivi:

- chiarire le procedure relative a decisioni e competenze;

- sviluppare l'offerta dell'assistenza;

- migliorare la qualità della presa a carico dei pazienti;

- ottimizzare l'impiego delle risorse;

- accrescere la solidarietà, soprattutto in materia di finanziamenti;

- sfruttare il potenziale di razionalizzazione per evitare forme di razionamento o una copertura e un accesso all'assistenza "a due velocità".

La riforma globale del sistema sanitario svizzero dovrà comprendere due elementi:

- Una revisione della Costituzione federale.

È necessario definire gli obiettivi di una politica globale della sanità, valevole su tutto il territorio nazionale, nonché rivedere la ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i cantoni, da una parte, e tra i cantoni e i comuni, dall'altra. Vi sono oggi diversi livelli di decisione e di applicazione delle leggi e manca una visione generale o, ancor peggio, un organo di gestione strategica e di controllo del sistema. La situazione è oramai insostenibile.

- Una revisione delle assicurazioni infortuni, malattie e militare.

In funzione del dibattito generale e delle modifiche costituzionali, occorrerà adeguare la legislazione, in particolare nell'ambito della LAMal, della LAINF e dell'assicurazione militare, in modo da tenere conto delle nuove competenze e delle ripartizioni dei compiti tra i vari attori politici, amministrativi e istituzionali nel campo della sanità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Parlamento ha già iniziato a riflettere su una profonda riforma strutturale del sistema sanitario svizzero. Da parte sua il gruppo radicale-democratico ha presentato un'iniziativa parlamentare (06.444, Disposizioni costituzionali relative alla sanità. Ordinamento liberale della sicurezza dell'approvvigionamento e migliore collaborazione tra Confederazione e cantoni) in cui chiede che sia rafforzata la collaborazione tra la Confederazione e i cantoni come pure quella con gli enti privati e garantito l'approvvigionamento della popolazione mediante il coordinamento e la concentrazione delle cure mediche. Inoltre il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno deciso di presentare ciascuno un proprio controprogetto all'iniziativa popolare federale dell'UDC "Sì al ribasso dei premi delle casse malati nell'assicurazione di base" (05.055). I due controprogetti, posti in procedura di consultazione, propongono di sancire nella Costituzione federale principi per lo sviluppo del sistema sanitario svizzero e dell'assicurazione malattie sociale. Il Parlamento se ne occuperà nella sessione invernale 2007 e potrà tener conto nei dibattimenti anche delle richieste formulate nella presente mozione.

Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno sottoporre a sua volta al Parlamento proposte volte a modificare la Costituzione federale. E ciò a prescindere dal fatto che per il collegio governativo non entra prioritariamente in linea di conto una modifica costituzionale, ma l'ottimizzazione e il consolidamento del sistema attuale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.