07.3586 · Mozione · 2007-09-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare l'attuale concetto relativo agli stazionamenti delle forze aeree e di proporre soluzioni per ovviare alle evidenti lacune. Il concentramento dell'esercizio di volo degli aviogetti in tre aerodromi comporta elevati oneri per le regioni che ospitano gli aerodromi e offre un margine di manovra insufficiente in occasione di eventi ambientali o in caso di minaccia. In occasione di tale riesame dovranno anche essere prese in considerazione la pianificazione a medio e lungo termine delle forze aeree sulla base di un'accurata analisi della minaccia e le conseguenze del previsto acquisto nel quadro della sostituzione parziale degli aviogetti F-5-Tiger. Inoltre queste pianificazioni dovranno essere meglio armonizzate con i diversi interessi di ordine economico e di politica di sicurezza delle regioni.
Begründung
Nel quadro della procedura di consultazione del piano settoriale militare (PSM) è emerso che nelle ubicazioni scelte per gli aerodromi sussistono seri e notevoli problemi oggetto di sempre più numerosi interventi da parte delle organizzazioni e dei rappresentanti nazionali dell'industria turistica. Segnatamente l'aumento dei movimenti dei potenti F/A-18-Hornet, molto più rumorosi rispetto ai velivoli meno recenti, ha portato a una crescente opposizione da parte della popolazione interessata. La necessità, non comunicata in modo chiaro dal DDPS, di effettuare decolli mediante post-combustione nel quadro di una parte degli impieghi negli aerodromi alpini di Meiringen e Sion amplifica tale problematica.
Inoltre il maltempo degli ultimi anni ha evidenziato l'elevata vulnerabilità degli aerodromi militari, risultante dalle carenze della ripartizione geografica delle ubicazioni.
Attualmente manca alla Svizzera con ogni evidenza almeno un ulteriore ed efficiente aerodromo militare a cui poter ricorrere in caso di futuri rischi e minacce di vario genere. Al riguardo, oltre agli aerodromi militari esistenti attualmente non compresi nel concetto relativo agli stazionamenti, nella verifica dovrà essere considerata anche la possibilità di svolgere l'esercizio di volo militare negli aerodromi civili. La necessità di ripartire in più ubicazioni i decolli - necessari oggi e, probabilmente, anche in futuro - di potenti velivoli da combattimento fa sì che l'esercizio di volo debba aver luogo in più di tre aerodromi per aviogetti in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con il concetto relativo agli stazionamenti, l'esercito ha definito il numero di aerodromi dopo approfondita analisi e tenendo conto dell'evoluzione delle forze armate e della situazione sul fronte delle risorse.
In sede di analisi sono state determinanti le seguenti condizioni quadro principali:
- garanzia delle prestazioni operative e d'esercizio delle forze aeree;
- massima concentrazione possibile di mezzi e risorse;
- massima flessibilità possibile a livello di condotta e d'impiego;
- considerazione di possibili sviluppi della struttura dello spazio aereo svizzero;
- sedi per quanto possibile identiche per tutte le situazioni;
- considerazione del numero massimo di movimenti rispetto alle peculiarità regionali (catasto dei rumori);
- massimo risparmio possibile;
- fasi di ristrutturazione per quanto possibile socialmente compatibili.
Il criterio determinante per la scelta degli aerodromi adibiti a sede di aviogetti è rappresentato dalle caratteristiche topografiche. I tre aerodromi sono ubicati in tre diverse regioni del Paese con differenti caratteristiche meteorologiche, di modo che è praticamente escluso che siano tutti contemporaneamente inutilizzabili in caso di maltempo. In esito a tale verifica l'esercizio di volo con aviogetti è stato concentrato negli aerodromi di Payerne, Meiringen e Sion. Emmen funge da aerodromo alternativo. In un prossimo futuro anche l'aeroporto civile di Ginevra-Cointrin fungerà da aerodromo alternativo in caso di necessità, soprattutto per impieghi di polizia aerea al di fuori degli orari di esercizio degli aerodromi militari.
Con tre anziché un numero maggiore di aerodromi adibiti all'impiego degli aviogetti, le forze aeree possono svolgere le missioni loro affidate in maniera più razionale. Gli aerodromi di Payerne, Meiringen e Sion sono ubicati nelle immediate vicinanze degli spazi di addestramento e tale prossimità consente di sfruttare al meglio il tempo a disposizione per l'istruzione e l'impiego. Il Consiglio federale è dell'avviso che lo stazionamento degli aviogetti in tre aerodromi (con Emmen quale aerodromo alternativo) stia dando buone prove.
Il Consiglio federale è consapevole che le immissioni foniche generate dall'esercizio di volo, segnatamente quelle risultanti dai movimenti di F/A-18, sono considerevoli. Per questa ragione il DDPS è in dialogo con le regioni interessate, con l'obiettivo di ridurre nel limite del possibile il livello di emissioni foniche. Il dialogo delle autorità con la regione di Payerne ha già condotto a risultati concreti: il DDPS ha potuto garantire che nei prossimi anni non saranno effettuati più di 11 000 movimenti di aviogetti e che pertanto la media annua di movimenti rimarrà invariata. Il Consiglio federale ritiene dunque prioritario il summenzionato dialogo con le regioni e non una verifica del concetto relativo agli stazionamenti.
Attualmente il Consiglio federale non ritiene opportuno un riesame del concetto relativo agli stazionamenti e propone pertanto di respingere la mozione. Un eventuale riesame andrebbe avviato a tempo debito se dovesse risultare opportuno, per motivi di ordine superiore, nel quadro del processo d'acquisto per la sostituzione parziale dei Tiger.
Se la mozione venisse accolta, il Consiglio federale proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato d'esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.