07.3674 · Mozione · 2007-10-05
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di estendere il sostegno alla formazione di ispettori nel campo delle armi NBC. La formazione deve svolgersi in Svizzera e soddisfare gli standard internazionali.
Begründung
Nel contesto del disarmo mondiale, mancano specialisti formati per eseguire e controllare il disarmo, in particolare nelle repubbliche ex sovietiche, ma anche nel Vicino Oriente. La Svizzera, Stato neutrale, dovrebbe impegnarsi maggiormente a favore della formazione di specialisti che, disponendo delle necessarie conoscenze, possano in seguito contribuire a eliminare le armi NBC con successo e soprattutto in modo pacifico.
Questo obiettivo va perseguito anche nell'ottica della sicurezza della Svizzera stessa, poiché i gruppi terroristici possono procurarsi materiale NBC sul mercato nero e potrebbero impiegare bombe "sporche" ovunque nel mondo e quindi anche nel nostro Paese.
Secondo la sezione 2.2 del rapporto del Consiglio federale sulla politica di controllo degli armamenti e di disarmo della Svizzera 2004, la Svizzera svolge già un ruolo attivo nel settore. Questo ruolo va però ulteriormente consolidato ed esteso, anche in considerazione dell'esacerbarsi della situazione in Iran.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il sistema di accordi internazionali volto a evitare la diffusione di armi di distruzione di massa ha portato alla creazione di organismi internazionali specializzati incaricati di attuare i relativi accordi e trattati. I rispettivi organismi di verifica non sono paragonabili l'uno con l'altro a causa delle diversità dei mandati loro affidati.
Tutti questi organismi hanno però un punto in comune: essi stabiliscono per principio autonomamente il numero di ispettori di cui hanno bisogno per adempiere il proprio mandato e, di conseguenza, il numero di persone che devono seguire una formazione o un perfezionamento. Quindi, sostenere questi organismi nel settore della formazione degli ispettori ha senso soltanto se esiste una domanda corrispondente. Oltre alle offerte di formazione, riveste una notevole importanza per il funzionamento di questi organismi anche il know-how specifico in materia di perizie concernenti le armi NBC.
Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui la distruzione delle armi NBC esistenti e la lotta alla fabbricazione di nuove armi di questo tipo è un obiettivo prioritario. Per questa ragione la Svizzera pratica una politica attiva in quest'ambito. Citiamo ad esempio il sostegno, mediante corsi e personale, alla Commissione dell'ONU per il disarmo in Iraq e all'organizzazione Unmovic che le è subentrata nonché l'organizzazione di corsi di formazione generica e specialistica a favore degli ispettori che operano nel quadro dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche. Un altro esempio è rappresentato dal consistente appoggio fornito alle organizzazioni in termini di perizie tecniche e servizi scientifici.
La Svizzera è un partner affidabile degli organismi internazionali per quanto riguarda il rafforzamento del regime di disarmo e di non proliferazione. Nella creazione di offerte di formazione, il nostro Paese si concentra su settori in cui dispone di conoscenze e capacità speciali. I mezzi e le possibilità richiedono una concentrazione degli sforzi su speciali prodotti di nicchia che non possono essere offerti da terzi. In effetti i servizi specializzati svizzeri che già offrono corsi di questo genere - in qualità di prestazioni accessorie - sono al limite delle proprie capacità produttive. Inoltre, le offerte di formazione a favore di organismi internazionali hanno senso solo se quest'ultimi hanno segnalato pertinenti esigenze, se sono state presentate richieste in tal senso e se le offerte di prestazione svizzere possono essere esattamente armonizzate con le esigenze espresse ed essere eseguite nel quadro delle possibilità giuridiche e materiali nazionali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.