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07.3791 · Mozione · 2007-12-10

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di orientare la propria politica climatica in modo da puntare a un riscaldamento globale massimo della superficie terrestre non superiore ai 2 gradi.

Begründung

Come affermato dal consigliere federale Leuenberger nel rapporto sul clima presentato il 16 agosto 2007, numerosi studi confermano che un innalzamento della temperatura globale superiore ai 2 gradi Celsius comporterebbe, con tutta probabilità, mutamenti climatici pericolosi per l'uomo e l'ambiente. Detti studi corroborano l'orientamento deciso dal Consiglio dei ministri dell'Unione europea in materia di politica climatica, il cui obiettivo è evitare un riscaldamento globale superiore ai 2 gradi.

Pubblicato nel corso di quest'anno, il quarto rapporto dell'IPCC ribadisce il consenso scientifico che vi è ormai attorno alla questione del riscaldamento climatico, confermando gli effetti negativi che avrebbe un riscaldamento globale di oltre 2 gradi. Il rapporto dell'IPCC parte inoltre dal presupposto che in presenza di un maggiore innalzamento delle temperature la biosfera terrestre si trasformerà da serbatoio di CO2 in fonte di CO2, andando così essa stessa ad esacerbare il processo di riscaldamento climatico.

Quello di non superare i 2 gradi di riscaldamento massimo è un obiettivo d'ordine globale. I continenti si riscaldano tuttavia più intensamente degli oceani. Stando al rapporto OcCC, nel corso del XX° secolo la temperatura è aumentata in Svizzera di circa 1,3 gradi (1,6 gradi nella Svizzera tedesca, 1,3 nelle regioni occidentali e 1 grado sul versante sud-alpino), mentre la temperatura globale è cresciuta di 0,6 gradi. Un riscaldamento globale di 2 gradi significa dunque per la Svizzera un riscaldamento di quasi 4 gradi: quanto basta per produrre molti cambiamenti, tutti perlopiù negativi per la popolazione.

Per evitare un riscaldamento più massiccio anche la Svizzera deve pertanto aderire ai negoziati internazionali sul clima, impegnandosi nella politica climatica nazionale a contenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'UE vuole contenere entro 2 gradi Celsius l'aumento della temperatura media globale della terra rispetto al livello dell'era preindustriale, e questo per ridurre sia gli effetti nefasti del cambiamento climatico che la probabilità di una distruzione massiccia e irrimediabile degli ecosistemi. Un riscaldamento di 2 gradi su scala planetaria comporterà per la Svizzera un aumento della temperatura da 3 a 4 gradi. Esiste un ampio consenso a livello internazionale che fissa a 2 gradi Celsius il valore target a lungo termine di una strategia globale di protezione del clima. La Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici chiede di stabilizzare la concentrazione di gas serra a un livello non pericoloso (art. 2).

Tale obiettivo può essere raggiunto soltanto con una consistente riduzione delle emissioni globali di gas serra, che dovranno raggiungere il loro picco massimo entro il 2025 e successivamente scendere, entro il 2050, di almeno il 50 per cento rispetto alle emissioni prodotte nel 1990. Nell'ambito di questo processo, i Paesi industrializzati devono assumere un ruolo guida e contribuire in maniera determinante agli sforzi globali di riduzione delle emissioni.

Il 20 febbraio 2008 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare un progetto di revisione della legge sul CO2 da inviare in consultazione. Per quanto riguarda gli obiettivi di riduzione, vanno presentate due varianti. Per la prima delle due varianti il Consiglio federale si orienta agli obiettivi di riduzione dell'UE, che entro il 2020 intende abbattere le emissioni di gas serra di almeno il 20 per cento rispetto al livello del 1990. L'UE è disposta ad aumentare tale obiettivo al 30 per cento se i principali emettitori faranno altrettanto. Come seconda variante il Consiglio federale intende inviare in consultazione la strategia di una Svizzera a emissioni zero di CO2. L'idea di una Svizzera a impatto climatico zero si basa sul principio della neutralizzazione all'estero delle emissioni di CO2, o perlomeno di una parte di esse. Ciò corrisponde quindi all'obiettivo, assai più ambizioso, di una riduzione fino al 100 per cento.

Gli obiettivi di riduzione oscillano pertanto tra meno 20 e meno 100 per cento.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

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