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08.1090 · Interrogazione · 2008-09-30

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

A livello mondiale si registra una diminuzione della fertilità del suolo, presupposto importante per la produzione di derrate alimentari, riconducibile a cattivi metodi di gestione e all'impermeabilizzazione dei suoli correlata allo sviluppo degli insediamenti. La produzione di generi alimentari su superfici di cattiva qualità o su superfici artificiali è energivora e pertanto non costituisce una soluzione promettente. Visti l'incremento demografico e l'aumento del consumo di carne e latticini, occorrerebbe incrementare la produzione agricola a livello globale. Per i motivi suindicati, anche la Svizzera dovrebbe impegnarsi affinché la fertilità del suo suolo non diminuisca. Non da ultimo per ragioni energetiche è opportuno mantenere un elevato grado di autoapprovvigionamento anziché importare sempre più generi alimentari dall'estero con un notevole dispendio di energia.

Benché con il piano settoriale sull'avvicendamento delle colture la Confederazione si sia occupata di questo problema, dal rapporto "Dieci anni di piano settoriale per l'avvicendamento delle colture (SAC)" e da resoconti cantonali emerge che le superfici per l'avvicendamento delle colture continuano a diminuire.

A questo proposito sorgono i seguenti interrogativi:

1. Com'è evoluta negli scorsi venti anni la superficie agricola totale in Svizzera?

2. Com'è evoluta negli scorsi venti anni la qualità agricola dei suoli svizzeri?

3. Come garantisce la Confederazione la conservazione della fertilità del suolo (qualità e quantità della superficie agricola)?

4. Come vengono incentivati, tramite i pagamenti diretti, la conservazione e il miglioramento della fertilità del suolo?

5. Cosa fa la Confederazione per garantire la protezione delle superfici per l'avvicendamento delle colture?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Conformemente alla statistica della superficie, tra il 1979-1985 e il 1992-1997 l'intera superficie utilizzata a scopo agricolo (superficie agricola utile giusta l'ordinanza sulla terminologia agricola + superficie d'estivazione) è diminuita di 48 200 ettari (- 3,1 per cento).

La superficie dei suoli arabili (suolo che, secondo la statistica della superficie, fa parte dei terreni prativi e coltivati favorevoli, degli altri terreni prativi e coltivati o dei pascoli propri dell'azienda, è situato a un'altitudine inferiore a 900 metri e presenta una declività inferiore al 20 per cento) ha subito una flessione di 10 352 ettari tra il 1979-1985 e il 1992-1997. Dati più attuali saranno disponibili dopo la conclusione del programma di volo 2009 per la statistica della superficie 2004-2009.

2. Sono soprattutto l'asportazione di suolo dovuta all'erosione, la compattazione del sottosuolo e l'immissione di inquinanti organici difficilmente degradabili e di metalli pesanti che possono provocare danni al suolo praticamente irreversibili.

Una carta aggiornata dei rischi d'erosione del suolo fornisce una visione d'insieme sul rischio di asportazione di suolo in Svizzera. Il 61 per cento delle superfici coltivate sono classificate nella categoria a basso rischio in quanto sul lungo periodo presentano un'erosione media inferiore a 2 tonnellate per ettaro all'anno, il 22 per cento, con 2 a 4 tonnellate per ettaro, rientrano nella fascia critica e il 17 per cento, con oltre 4 tonnellate per ettaro, sono considerate ad alto rischio. La portata effettiva dell'erosione del suolo in pieno campo non è nota. Mediante misure di gestione adeguate, come una buona copertura del suolo e metodi di lavorazione del terreno atti a conservarne le caratteristiche, i contadini possono ridurre considerevolmente il rischio d'erosione. Entrambe le possibilità di contenimento del rischio d'erosione vengono utilizzate in misura sempre crescente dai contadini.

Il tenore di inquinanti del suolo è monitorato mediante la Rete nazionale di osservazione dei suoli dal 1984 e, in via suppletiva, attraverso altre reti cantonali di osservazione. Finora le analisi si sono concentrate soprattutto su determinati metalli pesanti giusta l'ordinanza concernente il deterioramento del suolo (Osuolo). I valori indicativi fissati dall'Osuolo sono stati superati nel 20 per cento dei campioni di suolo analizzati per quanto concerne rame e piombo e nel 10 per cento per quanto riguarda cadmio e zinco. Praticamente tutti i suoli oggetto di rilevazione del tenore di metalli pesanti presentano valori superiori al tenore naturale di base.

Siccome gli inquinanti organici e le caratteristiche biologiche e fisiche del suolo non sono oggetto di rilevamenti sistematici, attualmente non è possibile fornire dati statistici attendibili in merito allo stato di deterioramento.

3. La quantità di suolo agricolo è conservata grazie agli obblighi previsti dalla legislazione sulla pianificazione del territorio, in particolare da quello di garantire superfici per l'avvicendamento delle colture (SAC). Per la conservazione della qualità del suolo esistono prescrizioni nella legge sulla protezione dell'ambiente (art. 33-35) e nell'ordinanza contro il deterioramento del suolo, secondo cui la fertilità del suolo non deve essere pregiudicata a lungo termine. Se a causa del deterioramento del suolo la fertilità dello stesso non è più garantita a lungo termine (superamento dei valori indicativi), devono essere adottate in particolare misure volte ad evitare un ulteriore deterioramento.

Inoltre, l'ordinanza sui pagamenti diretti contempla prescrizioni per la conservazione della fertilità del suolo (art. 8-9 e punti 4-5 dell'allegato sulla prova che le esigenze ecologiche sono rispettate: prescrizioni concernenti l'avvicendamento disciplinato delle colture e la protezione adeguata del suolo, segnatamente contenimento dell'erosione e del deterioramento chimico del suolo). In Svizzera non esistono importanti basi di pianificazione che garantiscano la conservazione della fertilità del suolo sull'intero territorio nazionale. Finora soltanto il 20 a 25 per cento dei suoli svizzeri sono stati oggetto di rilevamenti cartografici pedologici.

4. Nell'ambito dei pagamenti diretti l'aspetto della fertilità del suolo è tenuto in considerazione mediante le prescrizioni menzionate al punto 3. L'esecuzione delle misure descritte è affidata ai cantoni. Inoltre, dal 1° gennaio 2008 vi è la possibilità, nel quadro di programmi sulle risorse (art. 77a e 77b della legge sull'agricoltura), di sostenere mediante il versamento di contributi finanziari misure per il miglioramento della protezione e per l'utilizzo sostenibile del suolo. Finora sono stati inoltrati due programmi regionali di questo tipo e ne dovrebbero seguire altri.

5. Dieci anni dopo il messaggio federale del 1992 sulle SAC si era constatato che il volume minimo di SAC richiesto era ancora disponibile, ma che ogni giorno scomparivano superfici coltive pregiate e che il margine di manovra dei cantoni diminuiva sempre più. Nel 2006 è quindi stata elaborata una guida volta a sostenere gli uffici federali, i cantoni e i comuni interessati nell'applicazione del piano settoriale delle SAC. Tale guida contiene raccomandazioni su come procedere per rispettare le SAC in caso di attività d'incidenza territoriale e sulle misure da adottare, previa ponderazione degli interessi a livello globale, al fine di compensare le SAC con superfici di qualità analoga. Le SAC devono essere considerate d'interesse nazionale.

Risposta del Consiglio federale.