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08.3167 · Mozione · 2008-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di stabilire, in collaborazione con i cantoni e i comuni, un programma per ridurre del 50 per cento su tutto il territorio svizzero il consumo di elettricità dell'illuminazione pubblica. Nel programma vanno definiti gli obiettivi, i mezzi e le scadenze. Il collegio provvede affinché non venga compromessa la sicurezza della popolazione.

Begründung

Nel dibattito generale sulla politica energetica, non si può ignorare quanto sia inefficace il settore dell'illuminazione pubblica: la quantità di luce valutata in modo errato e troppo densa e gli aspetti tecnici non performanti rendono necessari progressi rapidi e significativi. Se da una parte si fanno appelli alla lotta contro gli sprechi in tutte le attività della popolazione, dall'altra si presenta agli occhi di ogni cittadino una situazione assurda: la densità assolutamente sproporzionata di illuminazione pubblica in Svizzera.

Secondo l'Agenzia Svizzera per l'efficienza energetica e l'Associazione Svizzera per la luce, il consumo di energia in media potrebbe essere dimezzato! La luce artificiale rappresenta in Svizzera il 15 per cento del consumo totale di elettricità e contribuisce notoriamente al riscaldamento climatico. Oltre alle iniziative presso i privati, è urgente pertanto imporre ai poteri pubblici misure semplici e efficaci.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo la statistica dell'elettricità, circa 470 gigawattora all'anno di energia elettrica, ovvero poco meno dell'1 per cento del consumo finale, vengono impiegati in Svizzera per l'illuminazione pubblica. Nonostante a livello industriale l'efficienza energetica delle lampade venga costantemente migliorata, il loro consumo è rimasto praticamente invariato negli ultimi 15 anni. L'aumento dell'efficienza è servito piuttosto a compensare l'estensione delle superfici illuminate e l'aumento della densità di illuminazione e non invece a diminuire il consumo.

In base alla legislazione vigente, la Confederazione ha certamente la competenza di emanare esigenze minime per le installazioni dell'illuminazione pubblica. La limitazione della potenza elettrica o dell'energia per superficie stradale o per chilometro stradale sono invece di competenza cantonale. I cantoni possono adottare misure di questo tipo nell'ambito delle loro prescrizioni in campo edilizio ed energetico.

Da tre anni, con il programma SvizzeraEnergia, l'Ufficio federale dell'energia sostiene le attività di consulenza dell'Agenzia svizzera per l'efficienza energetica (S.A.F.E.) e del programma "Città dell'energia", allo scopo di incrementare l'efficienza dell'illuminazione stradale. Grazie a queste iniziative, finora è stato possibile raggiungere soprattutto quei comuni, i cui organi già sono sensibilizzati al problema.

Anche se i risparmi di elettricità conseguiti con le attività descritte non sono determinanti, il ruolo di esempio svolto dal settore pubblico è molto importante, perché può estendersi anche al settore privato e contribuire al diffondersi delle nuove tecnologie.

Il programma sollecitato nella presente mozione mira ad una continuazione delle attività in corso e sostiene gli obiettivi dei piani d'azione per l'aumento dell'efficienza energetica recentemente approvati dal Consiglio federale. Gli obiettivi auspicati nel presente intervento concernono pure le nuove prescrizioni generali relative all'illuminazione.

Tuttavia, la competenza di adottare prescrizioni dirette nell'ambito delle procedure di autorizzazione per le costruzioni spetta ai cantoni e, di conseguenza, la mozione deve essere respinta per ragioni di ordine formale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.