Lexipedia

08.3178 · Mozione · 2008-03-20

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento, prima del prossimo reclutamento, un piano di misure volto a ottenere un netto aumento del tasso di idoneità al servizio militare nelle città e nelle aree urbane.

Begründung

Secondo le cifre più recenti pubblicate dal DDPS, tra il 2006 e il 2007 la quota delle persone abili al servizio militare in Svizzera è passata dal 64,57 al 66,32 per cento, ma, a guardar bene, l'aumento è dovuto soltanto all'ulteriore positivo sviluppo della quota di persone abili al servizio militare, peraltro già elevata, dei cantoni rurali. Nei cantoni urbani, invece, la quota di persone abili al servizio militare varia tra il 50 e il 60 per cento. Il cantone che presenta i valori più bassi è quello di Basilea Città, con il 52,57 per cento, seguito da Zurigo con il 53,35 per cento. Il DDPS giustifica queste cifre spaventosamente basse riconducendole a ragioni di salute più cagionevole, di atteggiamento personale nei confronti dello Stato e allo stile di vita nelle città, e constata che tale fenomeno si riscontra in tutti gli agglomerati svizzeri. Comunque, il dipartimento competente manifestamente si rassegna a questa situazione e non riscontra alcuna necessità di intervento. Tuttavia, non si può accettare di correre il rischio che in un prossimo futuro prestino servizio militare soltanto cittadine e cittadini svizzeri di cantoni montani e rurali mentre ad esempio in centri economici come Basilea e Berna la popolazione abbandoni l'esercito. Sotto questo aspetto occorrono energiche misure e tocca al DDPS garantire che nell'esercito svizzero siano rappresentati tutti gli strati sociali del nostro Paese, alla cui sicurezza tutti devono contribuire.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In occasione del reclutamento, l'idoneità al servizio militare o al servizio di protezione civile, oppure l'inidoneità, sono accertate da medici, impiegati del DDPS, che hanno quasi tutti una grande esperienza personale come medici militari. La decisione avviene in base a criteri oggettivi verificati mediante esami e test fisici approfonditi, ma anche mediante test psicologici e psichiatrici. Detti esami assicurano che tutte le persone soggette all'obbligo di leva in grado di assolvere, sotto il profilo della salute, il servizio militare o il servizio di protezione civile, siano poi effettivamente anche dichiarate idonee. L'assente volontà di prestare servizio militare non rappresenta un criterio di inidoneità e i simulatori vengono solitamente smascherati da tali test. Le quote d'idoneità sono quindi uno specchio dello stato di salute della popolazione soggetta all'obbligo di leva.

Manifestamente lo stato di salute della popolazione cittadina è in media meno buono di quello della popolazione rurale. Ciò è stato tra l'altro convalidato da uno studio che mostra come i costi della salute nei comuni del cantone di Zurigo siano in correlazione con le quote di inidoneità - accertate al momento del reclutamento - delle persone soggette all'obbligo di leva provenienti da tali comuni. Un piano di misure per incrementare l'idoneità al servizio militare nelle città e nelle aree urbane dovrebbe quindi comprendere delle misure mirate per la riduzione - in dette aree - della tossicodipendenza, del sovrappeso, delle asme bronchiali e di molti altri disturbi della salute rilevanti ai fini dell'idoneità. Al riguardo, il DDPS non è né legittimato a procedere né in grado di farlo. La promozione della salute avviene piuttosto mediante diversi programmi a livello nazionale (sotto la direzione dell'Ufficio federale della sanità pubblica), cantonale e comunale sostenuti anche dal DDPS (esempio: campagna contro il fumo nelle scuole reclute).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.