08.3227 · Interpellanza · 2008-03-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Dal bando di concorso per il posto di capo della base logistica dell'esercito (C BLEs) emerge che i candidati provenienti dai ranghi dei militari di milizia non entrano manifestamente in linea di conto, benché, nel campo della logistica, nel settore privato possano essere reperiti candidati in possesso di eccellenti qualifiche.
In tale contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
- Quali sono le ragioni di tale restrizione posta alla selezione?
- Questa prassi non è in contraddizione con le opportunità promesse dal capo del DDPS ai militari di milizia?
Begründung
Differenze nel bando di concorso:
2003: pubblicazione in "Il Posto" (su carta). Termine di candidatura - 15 giorni. Requisiti di ordine civile - titolo accademico o equivalente. Requisiti di ordine militare - alto ufficiale superiore o ufficiale di Stato Maggiore generale più esperienza come comandante di reggimento o capo di Stato Maggiore di una Grande Unità. Classe di stipendio - 34. Militari di milizia - piene opportunità.
2004: pubblicazione su Intranet DDPS, non pubblico. Termine di candidatura - 6 giorni. Requisiti di ordine civile - titolo accademico di preferenza in economia aziendale. Requisiti di ordine militare - alto ufficiale superiore o ufficiale di professione che ha assolto il corso di formazione alla condotta III o equivalente. Classe di stipendio - 35. Militari di milizia - ufficiali di milizia in pratica esclusi.
Stellungnahme des Bundesrates
Come indicato nella risposta all'interpellanza Baumann 08.3219, conformemente all'articolo 10 dell'organizzazione dell'esercito il Consiglio federale provvede affinché le funzioni superiori di comando siano occupate da un numero adeguato di ufficiali di milizia.
Il 2 aprile 2008 il Consiglio federale ha nominato un ufficiale di milizia quale nuovo capo della base logistica dell'esercito a partire dal 1° giugno 2008.
Con questa nomina, il Consiglio federale sottolinea la sua volontà di applicare la sopraccitata direttiva legale.
Risposta del Consiglio federale.